I TRE MOSCHETTIERI/ Su Rai 2 il film con Christoph Waltz e Orlando Bloom ispirato al romanzo di Dumas

- La Redazione

In occasione della sera di Natale Rai Due ha pensato di trasmettere il film “I tre moschettieri”, diretto nel 2011 dal regista Paul W.S. Anderson. Protagonisti Christoph Waltz e Luke Evans

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Il film in onda su Rai 2

In occasione della sera di Natale Rai Due ha pensato di trasmettere il film I tre moschettieri, diretto nel 2011 dal regista Paul W.S. Anderson. Il titolo del film originale è The Three Musketeers e ha una durata complessiva di 110 minuti. Ecco la trama. All’alba del XVII secolo, dopo l’assassinio del padre, il giovane Luigi XIII (Freddie Fox) eredita il trono di Francia. La nazione è assediata dalla presenza di nemici. Il Cardinale Richelieu (Christoph Waltz), consigliere del re, ordisce delle trame per rovesciare il potere e impadronirsene. I due sovrani, Luigi e la regina Anna (Juno Temple) si ritrovano in un clima di tensione che potrebbe facilmente sfociare in una pericolosa guerra. Sono pochi ormai le persone sulle quali i re possono fare affidamento. I tre moschettieri Athos (Matthew Macfadyen), Porthos (Ray Stevenson) e Aramis (Luke Evans) hanno il compito di difendere la Francia e i suoi sovrani. Giunti a Venezia, Athos, Porthos e Aramis, in compagnia di Milady de Winter (Milla Jovovich), amante di Athos, i tre moschettieri si intrufolano nella cripta di Leonardo Da Vinci per impadronirsi di un documento ma vengono raggiunti dalle guardie. A questo punto, dopo che Milady ha trovato il progetto della macchina da guerra di Da Vinci, Athos fa allagare la cripta distruggendo il canale sottostante, in modo che possano fuggire e mettersi in salvo. Dopo aver brindato alla riuscita del piano, gli uomini si accorgono di essere stati traditi da Milady che, accordatasi con il Duca di Buckingham (Orlando Bloom), li droga e sottrae loro il progetto per consegnarlo al duca. Athos, Porthos e Aramis vengono eliminati dal corpo dei moschettieri per opera del Cardinale Richelieu a causa del fallimento della loro missione. Un anno più tardi, il giovane D’Artagnan (Logan Lerman), abile spadaccino, si esercita a duello col padre per poter così entrare a far parte dei moschettieri del re di Francia.

Dopo aver salutato i genitori, D’Artagnan monta in sella al suo cavallo alla volta di Parigi. Dopo tre giorni di viaggio il giovane guascone arriva in città e subito si imbatte in un litigio con il comandante Rochefort (Mads Mikkelsen) che, dopo essere stato sfidato a duello da D’Artagnan, gli spara a tradimento e lo ferisce alla spalla. Sopravvissuto grazie al tempestivo intervento di Milady, il giovane spadaccino entra in città dove avvista nuovamente Rochefort. Nonostante il precedente incontro, D’Artagnan decide di vendicarsi dell’affronto e mentre insegue il comandante si imbatte, rispettivamente, in Athos, Porthos e Aramis che sfida a duello nello stesso posto in orari differenti. Nel frattempo Milady incontra il cardinale Richelieu e informa l’uomo dell’imminente arrivo del duca di Buckingham dall’Inghilterra. La donna, inoltre, confida a Richelieu che il duca ha costruito la macchina da guerra. Intanto, D’Artagnan si incontra con i suoi sfidanti e dopo aver fatto le presentazioni viene a conoscenza dell’identità dei tre uomini: si tratta infatti dei tre moschettieri, di cui il ragazzo ha molto sentito parlare.

Mentre Athos e D’Artagnan stanno per iniziare il duello, arriva Jussac che intima agli uomini di fermarsi e li fa accerchiare dalle sue guardie. Dopo aver visto arrivare anche Rochefort, D’Artagnan attacca le guardie. Impressionati dalla bravura e dall’abilità del ragazzo, i tre moschettieri si uniscono a lui nel duello. I quattro spadaccini riescono a decimare in poco tempo le guardie e, durante uno scontro, D’Artagnan fa la conoscenza di Costanza Bonacieux (Gabriella Wilde), la dama di compagnia della regina, che assiste incredula alle imprese del ragazzo. Dopo la battaglia, i quattro uomini vengono convocati dal cardinale Richelieu a nome del re per infliggere loro una punizione, ma i sovrani, rimasti colpiti dalle prodezze degli spadaccini gli concedono la grazia. Con l’intento di far cadere il trono, il cardinale Richelieu affida a Milady il compito di scrivere lettere d’amore alla regina e di rubarle la collana per far credere che la sovrana abbia una relazione con il duca di Buckingham. Costanza scopre il complotto e informa D’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis, i quali cercano di studiare un piano per fermare la cospirazione. Grazie all’aiuto di Costanza i di D’Artagnan, i tre moschettieri riescono a rubare la macchina da guerra al duca e catturano Milady. Cosciente del fatto di essere una traditrice, la donna si getta nel vuoto per non essere uccisa dall’ex amante. Mentre gli uomini sono diretti a Parigi per riportare la collana di diamanti alla regina, si scontrano con Rochefort, che, a bordo di un’aeronave, ha preso in ostaggio Costanza. Dopo un lungo scontro a bordo delle due macchine volanti, D’Artagnan, sfida a duello il comandante e, dopo averlo ucciso, trae in salvo la ragazza. I quattro uomini possono finalmente restituire la collana alla regina. Nel finale, si scopre che Milady è finita nel canale della Manica ed è stata ripescata dal duca di Buckingham.

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