Tutti i santi giorni, stasera in tv su Rai 3 il film di Paolo Virzì. Diretta streaming

- La Redazione

Rai 3 stasera propone il film Tutti i santi giorni. Vediamo la trama di questa pellicola diretta da Paolo Virzì, che vede protagonisti Luca Marinelli e Thony

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Visibile su Rai Tre e anche in diretta streaming la pellicola dal titolo Tutti i santi giorni, di Paolo Virzì. Protagonista del film è una coppia, Guido e Antonia, che cerca di avere un figlio. Ma si rivelerà unimpresa ardua Clicca qui per vedere il film Tutti i santi giorni in streaming su Rai.tv

Tutti i santi giorni è il film trasmesso stasera su Rai Tre. la storia di Guido, un portiere di notte, e di Antonia, che lavora in un autolavaggio. I due si amano e decidono di fare un figlio, ma questa strada si rivelerà ardua. La pellicola è ispirata al romanzo La generazione di Simone Lenzi.

Rai Tre stasera manda in onda il film Tutti i santi giorni. Si tratta di una pellicola di Paolo Virzì del 2012 con la sceneggiatura di Francesco Bruni e dello stesso regista. Il film è ispirato molto liberamente al romanzo di Simone Lenzi – che ha anche collaborato alla stesura della sceneggiatura – dal titolo “La generazione”. Vediamo la trama. La storia raccontata nella pellicola è quella di Guido, interpretato da Luca Marinelli, e Antonia, alla quale presta il volto Thony. Lei è siciliana e sogna di fare la musicista, lui è toscano: si sono conosciuti a un concerto di lei e ora convivono a Roma. O meglio, provano a convivere nella capitale, fra le mille difficoltà che due lavori precari possono comportare. Guido, infatti, lavora come portiere di notte, ma in realtà è appassionato di storia antica e di letteratura e sogna di trasformare il suo amore per le agiografie in un lavoro vero e proprio. Antonia, invece, lavora in un autonoleggio, ma in segreto conserva sempre la speranza di continuare a cantare le canzoni scritte da lei e arrivare così al successo.

Guido e Antonia sono una coppia molto affiatata pur fra le tante insidie che una coppia di oggi può vivere: il titolo del film – di per sé molto particolare – è un richiamo proprio all’abitudine di Guido di portare ogni mattina, di ritorno dal lavoro, la colazione ad Antonia e raccontarle la storia del santo del giorno. Purtroppo, però, c’è una nuvola nell’orizzonte di Guido e Antonia: la coppia vuole allargare la famiglia con un figlio, ma si accorge ben presto di avere difficoltà a concepire. Decidono, così, di ricorrere all’inseminazione artificiale e iniziano quello che per ogni coppia è un vero e proprio calvario. Solo che per Guido e Antonia diventa anche un’analisi della vastità e diversità del tessuto sociale del mondo in cui si trovano a vivere. Così come in notevole contrasto sono anche l’ambiente vip dell’albergo a cinque stelle nel quale lavora Guido che stride con quello borgatario dove invece la coppia vive per risparmiare sull’affitto. E ancora: il fortissimo contrasto fra i vicini di casa della giovane coppia, sempre in attesa di un nuovo bambino fra una partita e l’altra della Roma, e Guido e Antonia che invece la sera si raccontano leggende antiche di martiri ed eroi e un bambino lo vorrebbero ma non riescono ad averlo.

Nella loro battaglia verso la realizzazione del sogno di avere un figlio i due ragazzi si scontreranno con personaggi di varia natura: c’è il dottore altolocate, un luminare della fertilità, che è antiabortista “perchè è di moda”, ma c’è anche la giovane dottoressa del consultorio che invece, con allegria e inventiva, vuole sperimentare nuove tecniche sulla giovane coppia. Alla fine questa odissea verso un figlio metterà a dura prova i sentimenti seppur saldi di Guido e Antonia, ma proprio la profondità del loro amore sarà lo slancio per ripartire…sulle note di attacco della loro canzone. 



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