CHE TEMPO CHE FA/ Chi è Beppe Fiorello, protagonista de L’oro di Scampia

- La Redazione

Tra gli ospiti di Fabio Fazio, nel corso della puntata odierna di Che tempo che fa, troveremo anche il celebre attore Giuseppe Fiorello. L’appuntamento è fissato alle 20.10 su Rai Tre

modugno-fiorello
Beppe Fiorello nei panni di Modugno
Pubblicità

Tra gli ospiti che questa sera siederanno alla scrivania di Fabio Fazio nel corso della puntata di Che tempo che fa, troveremo l’attore Giuseppe Fiorello. Nato a Catania il 12 marzo 1969 anni fa, Giuseppe Fiorello, meglio noto come Beppe, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo a fianco del fratello, il famoso showman Rosario, lavorando in qualità di tecnico presso il villaggio Valtur di Brucoli. Il villaggio vacanze è un buon trampolino di lancio, tanto è vero che dopo quell’esperienza, col nome di Fiorellino, viene assunto nel 1994 da Radio Deejay affiancando Marco Baldini, Amadeus e Luca Laurenti. Nello stesso anno debutta in televisione, in Mediaset, prendendo il posto del fratello nel fortunato format Karaoke. La svolta della sua carriera avviene in seguito a un fortunato incontro con lo scrittore romano Niccolò Ammaniti, in una libreria di Riccione. Ammaniti in quel periodo stava scrivendo la sceneggiatura di un film tratto da un suo racconto apparso nella raccolta Fango (L’ultimo capodanno dell’umanità) insieme al regista Marco Risi, e invita Beppe a sottoporsi a un provino. così che Fiorello, nel 1998, ottiene la parte ne L’ultimo capodanno.

Pubblicità

Poco dopo il suo esordio al cinema troviamo la partecipazione alla fiction Ultimo, accanto a Raoul Bova. L’anno successivo fa una comparsa ne Il talento di Mr. Ripley, film dal cast internazionale nel quale è presente anche il fratello, e in due film di mafia, Il morso del serpente e I fetentoni (per il quale ottiene la sua prima parte da protagonista). Il 2000 lo vede co-protagonista nel film di Carlo Verdone, C’era un cinese in coma, e interprete di un altro film di Marco Risi, Tre mogli. Seguono una serie di fiction per la tv, da Valentino Mazzola a La guerra è finita, da L’uomo sbagliato a Il grande Torino, passando per Il cuore nel pozzo, Il bambino sull’acqua, Joe Petrosino, Giuseppe Moscati e Crimini.

Pubblicità

Nel 2007 ritorna al cinema con Appuntamento a ora insolita e debutta alla regia per il videoclip dell’album di Silvia Salemi, Il mutevole abitante del mio solito involucro. Nell’anno successivo ha una parte in Baarìa di Giuseppe Tornatore, e recita in un altro film, I galantuomini. Ma è la fiction l’habitat ideale di Beppe; nel 2010 ne gira ben tre: Lo scandalo della Banca romana, Il sorteggio e La leggenda del bandito e del campione. In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, insieme al fratello Rosario, e alla casa di produzione di quest’ultimo, la R.O.S.A., produce il cortometraggio Domani, nel quale recitano anche i suoi due figli, Nicola e Anita. Seguono i film Terraferma, I baci mai dati e Magnifica presenza, di Ferzan zpetek, e per la televisione lo vediamo impegnato in Sarò sempre tuo padre. In occasione della fiction su Domenico Modugno, Volare – La grande storia di Domenico Modugno, Beppe Fiorello è ospite il 13 febbraio 2013 al Festival di Sanremo dove canta Tu si’ ‘na cosa grande, Vecchio frack e Cosa sono le nuvole.

Beppe, prima di intraprendere la carriera di attore, voleva fare il cantante, motivo per il quale ha molto a cuore le sorti della fiction sulla vita di Modugno, tra i suoi autori preferiti tra l’altro.
A testimonianza di questo forte legame col cantautore pugliese e le sue canzoni, Fiorello è attualmente impegnato in tournée con un omaggio a Modugno, “Penso che un sogno così…”, che lo porterà in giro per i migliori teatri italiani, accompagnato da cinque musicisti e diretto dalla sapiente regia teatrale di Giampiero Solari. Recentemente intervistato, Fiorello ha dichiarato come lo spettacolo non sia esclusivamente musicale, bensì come sia farcito di aneddoti, storie, fatti e personaggi dell’Italia degli anni Cinquanta, l’Italia che ricostruiva se stessa dopo la guerra, l’Italia piena di sogni e di speranze. Modugno, continua l’attore, gli ha dato la possibilità di intraprendere un viaggio intimo, un percorso dentro se stesso che gli ha permesso di riallacciare le fila della memoria fino alla sua infanzia, che si traduce sul palcoscenico in un suggestivo gioco di specchi. Lo spettacolo andrà anche oltreoceano, con appuntamenti anche negli Stati Uniti.

Lunedì 10 febbraio andrà in onda su Rai Uno la fiction “L’oro di Scampia”, nella quale Fiorello interpreta un personaggio ispiarato a Giiovanni Maddaloni, padre del judoka Pino campione olimpico, che grazie alla sua palestra ha strappato, e continua a strappare, tanti giovani dai tentacoli della Camorra. Per il cinema, invece, è in programmazione “Se chiudo gli occhi non sono più qui”, diretto da Vittorio Moroni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori