MR. PEABODY & SHERMAN/ Il cartoon in 3D per “riscoprire” storia e famiglia

Il cane più intelligente del mondo e il suo figlio umano adottivo sono i protagonisti del nuovo cartoon in 3D firmato Dreamworks. La recensione di CLAUDIA CABRINI

16.03.2014 - Claudia Cabrini
mr-peabody-shermanR439
Una scena del film

Mr. Peabody è il cane più intelligente del mondo. Occhiali da vista tondi e papillon rosso, ha anche un figlio adottivo, Sherman, un bimbo un po pazzo e tanto simpatico. Tra le tante invenzioni che cercano di ultimare, la migliore si chiama Tornindietro, una macchina del tempo speciale per rivivere il passato al meglio che si può. Sarà però il monello Sherman a utilizzare la sua nuova invenzione in modo inappropriato. Sempre colpa dellamore! E così, pur di conquistare il cuore della sua amata compagna di scuola Penny, Sherman utilizza il Tornindietro creando però un buco nelluniverso e scatenando il putiferio nella storia del mondo.

Mr. Peabody & Sherman, questo il titolo del nuovo film di animazione prodotto per il grande schermo dalla Dreamworks, è uno di quei cartoons in 3D che sicuramente riusciranno, con un pizzico di pazzia, tanto colore e divertimento, a conquistare il cuore di grandi e piccini, soprattutto in previsione di uno studio storico approfondito. Le avventure dei nostri due personaggi, infatti, si diramano nel corso della storia passando tra piramidi egizie e guerre importanti.

Certo non un film danimazione simpatico e basta, ma al contrario un prodotto interessante per chi abbia la volontà di far imparare ai figli qualche cosa in più, pur divertendosi. Una simpatica unione dellutile al dilettevole quella che vediamo in scena con Mr. Peabody & Sherman. Ma non solo storia, bensì anche famiglia. Quella che si unirà nelle sale a veder con figli e pop corn questo nuovo prodotto, ma anche quella raccontata nel film, a partire dal rapporto fra un padre (bianco e pelosino) e un figlio (monello e umano).

Mr. Peabody ha adottato Sherman e lo ha allevato nel migliore dei modi, spiega il regista, Rob Minkoff, i cui successi comprendono tra gli altri Il re leone e il live-action Stuart Little. Vedremo anche qui sopraggiungere un momento di difficoltà, e sarà proprio così che entrambi dovranno crescere e imparare dalle proprie esperienze per potersi costruire un legame migliore. Persino un genio come Mr. Peabody ha qualcosa da imparare quando si tratta di fare il genitore. Mr. Peabody deve infatti rendersi conto che non è sempre facile capire un figlio, aggiunge il produttore Alex Schwartz. Scoprirà che una delle sfide più grandi per un padre è quella di allentare il controllo.

Una delle tante particolarità di questa simpatica accoppiata riguarda le due paia di grandi occhiali indossati da entrambi. Idea avuta dagli animatori che, con impegno e precisione, hanno dovuto attentamente manovrare gli occhiali e le sopracciglia dei personaggi, così che Peabody e Sherman riuscissero a trasmettere le giuste emozioni ed espressioni necessarie. “Gli occhiali sono un elemento importante” ci racconta ancora Schleifer. “Coprono le sopracciglia. Per questo se non avessimo fatto nulla il pubblico non avrebbe notato i vari cambiamenti d’espressioni”. “Quando Peabody e Sherman sono felici, le loro sopracciglia si spostano in alto, verso la cima, alla testa. Mentre quando sono preoccupati, si abbassano fino a coprire i loro occhi”, conclude.

Insomma, un film d’animazione curato nei minimi dettagli, non solo storici, che sicuramente sarà d’aiuto ai piccini affinché, perché no, riescano non solo a ripassare la storia, ma anche a divertirsi in compagnia. E, chissà, un 3D che serva da ripasso anche agli adulti, così che quello che è stato il nostro passato non venga scordato mai più. Bel lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori