NATI CON LA CAMICIA/ Il film con Bud Spencer e Terence Hill nei panni di due agenti della CIA

- La Redazione

Questa sera, a partire dalle 21.15, Rete 4 trasmetterà lo storico film Nati con la camicia, che vede la coppia Bud Spencer e Terence Hill vestire i panni di due agenti dela Cia

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Nati con la camicia
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Nella prima serata di oggi, 18 marzo, Rete 4 ci darà modo di rivedere una storica pellicola del cinema d’intrattenimento nostrano, risalente agli anni ’80. Stiamo parlando di uno dei film più apprezzati del duo”Bud Spencer e Terence Hill. I loro film hanno ormai 30 anni o più, ma riescono ad appassionare anche chi è nato parecchio tempo dopo rispetto al periodo in cui spopolavano.Rete 4 ha scelto il sempreverde Nati con la camicia. La pellicola, uscita nel 1983, è in ordine di tempo la tredicesima delle sedici che i due attori hanno girato insieme ed è diretta, come molti altri loro film, da Enzo Barboni, in arte noto come E.B. Clucher. La pellicola si caratterizza per essere un omaggio, in chiave parodistica, al personaggio di James Bond, per il fatto di richiamare, in una delle scene finali, una sequenza di Totò e Peppino divisi a Berlino e per essere l’ultima in cui Terence Hill viene doppiato dal bravo Pino Locchi. Tutto inizia con l’incontro in un bar tra Rosco Fraker, (Terence Hil) un giovane che è solito muoversi su dei pattini a rotelle, e Doug O’Riordan, (Bud Spencer) un uomo di grossa stazza, da pochissimo uscito di prigione. Rosco, che poco prima è quasi stato investito da un camionista e vuole fargliela pagare, non potendo cavarsela da solo, utilizza la sua abilità di ventriloquo per far esplodere una rissa tra Doug e gli altri avventori del locale, tra cui il camionista. Una volta usciti dal locale, Rosco e Doug se ne vanno sul camion di uno degli avventori del bar. Doug è convinto che il camion sia di Rosco, il quale glielo lascia credere.  Ad un certo punto, vengono fermati dalla polizia e quando stanno per essere arrestati, Rosco utilizza ancora una volta la sua abilità di ventriloquo e sia lui che Doug riescono a fuggire, rubando l’auto dei poliziotti che li avevano fermati e si dirigono in aeroporto. Qui si imbarcano su un volo per Miami e per un malinteso vengono scambiati per due agenti della Cia, Mason e Steiberg, e un agente gli affida una valigetta contenente un milione di dollari. I due, arrivati a Miami e desiderosi di fare proprio il milione di dollari, decidono di stare al gioco e finiscono quindi a lavorare per la Cia. Ad accoglierli al quartier generale dell’Agenzia è il più alto dirigente della Cia nella città, soprannominato “Il Tigre”. (David Huddleston).

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I due si dovranno calare nella parte di due ricchi texani e che il loro compito sarà di evitare che un complotto a livello planetario progettato dal diabolico K1 (Buffy Dee) vada a buon fine. Non appena arrivati nel lussuoso albergo che li ospiterà, Rosco e Doug rischiano subito la vita. Il primo a causa di un’avvenente barista, (Susan Teesdale) che, prezzolata da K1, cerca di ucciderlo con una ciliegia esplosiva, e il secondo per mano di un gruppo di cinesi esperti di arti marziali, anch’essi pagati da K1, che si introducono con l’inganno nella suite occupata presentandosi come i due miliardari texani. Quindi, attraverso gag e scazzottate, riescono nel difficile compito di risalire all’identità di K1, con il quale si trovano faccia a faccia su una nave in mare aperto. A portarli all’incontro con K1 è uno dei suoi collaboratori più fidati, il dottor Spider. (Riccardo Pizzuti) Alla fine Doug e Rosco riescono ad evitare che il folle disegno di K1 si compia: il tutto grazie, ovviamente, all’abilità di Doug come ventriloquo e auna mega scazzottata finale con gli uomini di K1. Quindi arriva la polizia, che procede ad arrestare tutti i presenti sulla nave, mentre Doug e Rosco vengono informati da “Il Tigre” che il presidente degli Stati Uniti vuole incontrarli personalmente.

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