HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE-PARTE 1/ Il settimo film con Daniel Radcliffe tratto dal romanzo di J. K. Rowling

- La Redazione

Va in onda questa sera su Italia 1 il film Harry Potter e i Doni della Morte-Parte 1, penultimo capitolo della celebre saga creata dalla scrittrice britannica J.K. Rowling

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Harry Potter - Infophoto

Va in onda questa sera su Italia 1 il film Harry Potter e i Doni della Morte-Parte 1 (Harry Potter and the Deathly Hallows-Part 1), penultimo capitolo della celebre saga creata dalla scrittrice britannica J.K. Rowling che, per la prima volta, figura anche tra i produttori della pellicola. In questa prima parte, uscita nel 2010 e diretta da David Yates, vediamo Lord Voldemort (Ralph Fiennes) informare i Mangiamorte di non essere in grado di uccidere Harry Potter (Daniel Radcliffe) perché le loro bacchette, forgiate dallo stesso nucleo, sono gemelle e non possono colpire a morte i rispettivi proprietari. Per questo si appropria dellarma di Lucius Malfoy (Jason Isaacs). Intanto i membri dellOrdine della Fenice cercano di portare Harry fino alla Tana, ovvero la casa della famiglia Weasley, ma il gruppo viene tradito e attaccato, perdendo la civetta Edvige (che muore facendo scudo a Harry) e Moody (Brendan Gleeson). Scampati ai Mangiamorte, Harry, Ron (Rupert Grint) e Hermione (Emma Watson) scoprono leredità che Silente (Michael Gambon) ha lasciato a ciascuno di loro: a Harry un boccino doro e la spada di Grifondoro (temporaneamente scomparsa), a Ron un Deluminatore e a Hermione il libro “Le fiabe di Beda il Bardo”. I tre ragazzi partono alla ricerca degli Horcrux, oggetti allinterno dei quali Voldemort ha imprigionato una parte della propria anima per potersi rigenerare. Il primo obiettivo è il medaglione (quello vero) posseduto da Dolores Umbridge (Imelda Staunton), impiegata al Ministero della Magia dopo che questo è caduto nelle mani dei Mangiamorte: trasformati in impiegati dalla pozione Polisucco, i tre si infiltrano nel ministero e rubano il medaglione, ma durante la fuga, non potendo rischiare di rivelare il proprio nascondiglio ai loro inseguitori, devono ripiegare in una foresta isolata. Qui scoprono che nessun incantesimo può scalfire il medaglione e decidono di portarlo a turno scoprendo però che esso corrode lanima di chi lo indossa, cosa che scatena un litigio e spinge Ron ad allontanarsi dai compagni. Sulle tracce della famiglia di Silente, Harry e Hermione scoprono uno strano simbolo triangolare a forma di occhio, già notato in un medaglione di Xenophilius Lovegood (Rhys Ifans), e hanno uno scontro col serpente di Voldemort Nagini, durante il quale la bacchetta di Harry viene distrutta. Hermione però ricorda che la spada di Grifondoro è ancora impregnata del veleno del Basilisco e potrebbe distruggere gli Horcrux.

Recuperata la spada e Ron, ritornato grazie al Deluminatore, i tre riflettono sulle visioni di Harry e individuano alcuni dei restanti Horcrux. Poco dopo giungono da Xenophilius che, per trattenerli in attesa dei Mangiamorte, racconta loro la leggenda dei Doni della Morte: la Bacchetta di Sambuco, (la più potente al mondo), la Pietra della Resurrezione e il Mantello dell’Invisibilità. Caduti in trappola, i tre si mettono in salvo grazie all’aiuto di Dobby, che muore pugnalato da Bellatrix (Helena Bonham Carter). Intanto Voldemort profana la tomba dell’ultimo possessore della Bacchetta di Sambuco, Silente. Il film ha collezionato varie nomination ma ha vinto solo un MTV Movie Award come Miglior cattivo a Tom Felton e 4 Teen Choice Award (miglior film fantasy, miglior attrice di fantasy a Emma Watson, miglior bacio fra la Watson e Radcliffe, miglior cattivo a Tom Felton). Costato 150 milioni di sterline, ne ha incassati più di 900, classificandosi in terza posizione nella saga.



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