IL PADRINO/ Il film di Francis Ford Coppola con Marlon Brando e Al Pacino

- La Redazione

Questa sera, sabato 8 marzo, su Rete 4 viene trasmesso “Il Padrino” (titolo originale The Godfather), girato nel 1972 dal regista americano Francis Ford Coppola. Ecco la trama.

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Il Padrino (infophoto)

Questa sera, sabato 8 marzo, viene trasmesso su Rete 4 “Il Padrino” (titolo originale The Godfather), il celebre film girato nel 1972 da Francis Ford Coppola. Vincitrice di tre premi Oscar e considerata una pietra miliare della storia del cinema, la pellicola è stata definita dalla rivista Empire come la più bella di tutti i tempi. In questa prima parte, tratta dall’omonimo romanzo di Mario Puzo, si raccontano le vicende della famiglia Corleone. L’ambientazione è New York e siamo nel 1945. In quegli anni la Grande Mela è sotto il dominio di alcune potenti famiglie malavitose, tra le quali quella dei Corleone di cui fanno parte il capostipite, don Vito (Marlon Brando), Santino Corleone, secondogenito di don Vito (James Caan) e Tom Hagen (Robert Duvall), figliastro del padrino e suo braccio destro. Don Vito rifiuta di entrare in affari con altre famiglie per il traffico di stupefacenti, e questo scatena una guerra tra bande rivali che induce il primogenito del padrino, Michael (Al Pacino), ad accorrere in difesa del padre, mentre fino a quel momento non si era mai sporcato le mani. Così facendo però diviene un ricercato, e deve scappare, riparando in Sicilia. Nel frattempo in America Santino viene ucciso, e questo spinge il padre a cedere: accetta infatti di entrare nel traffico di stupefacenti e piano piano si ritira dagli affari, lasciando le redini di tutto a Michael, che ormai è entrato a tutti gli effetti nell’organizzazione. Non solo: Michael ormai è diventato molto più spietato di suo padre, don Vito. Quando questi muore e viene invitato dagli altri capofamiglia, sa bene che in realtà essi tramano per ucciderlo. Agendo così d’anticipo è lui a sterminarli, e la famiglia Corleone a questo punto ha il pieno dominio della città di New York, oltre a progettare di espandersi anche a Las Vegas per entrare nel giro del gioco d’azzardo. La pellicola di Coppola vinse ai premi Oscar del 1973 tre statuette su undici nomination, quella per miglior film, miglior attore a Marlon Brando e infine miglior sceneggiatura non originale a Puzo e Coppola stesso, visto che regista e scrittore collaborarono per la stesura del copione del film. Vinse inoltre cinque Golden Globes.



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