LE IENE / Video, Il moralizzatore alla prese con De Laurentiis. Puntata 9 aprile 2014

- La Redazione

Mercoledì 9 aprile 2014, alle ore 21.10 su Italia 1, nel nuovo appuntamento de Le Iene show un militare racconta di presunte torture fatte nella base militare italiana White Horse

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Ilary Blasi e Teo Mammucari - Infophoto

Nella puntata di ieri delle Iene si è tornato a parlare della partita Parma-Napoli, vinta dalla squadra emiliana per 1-0, passatta alla cronaca per alluscita del Tardini in cui il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis ha reagito con rabbia alla critica di un tifoso. Presidente, non vogliamo vincere soltanto con la Juventus, ha detto il tifoso facendo infuriare De Laurentiis, che è sceso dallauto e ha spintonato l’uomo. Nella puntata di ieri de Le Iene il presidente del Napoli è stato raggiunto da Filippo Roma nei panni del Moralizzatore. Non si inveisce contro i tifosi, dice la iena. Ha ragione, risponde De Laurentiis senza perdere la calma, nonostante le insistenze del Moralizzatore. “Già ci siamo pentiti, già ci siamo scusati. Io sono una persone che quando si pente, si pente. Anche lui si dece pentire. Siamo due tifosi che ci siamo confrontati. Io quando esco dallo stadio sono un tifoso…, risponde De Laurentiis. Quando il moralizzatore gli chiede di promettere di non mettere più le mani su un tifoso, il presidente risponde: Vedremo. Lei è bravissimo. La metterò in un film, dice al Moralizzatore che alla fine ottiene il pentimento del presidente del Napoli. Clicca qui per il video.

Nella prima serata di mercoledì su Italia 1, l’undicesima puntata de “Le Iene”, la trasmissione che si occupa di casi di interesse pubblico e di attualità. Uno dei servizi di maggiore interesse è quello di Luigi Pelazza, che durante la scorsa puntata aveva intervistato un ex militare che aveva raccontato di alcuni interrogatori-tortura che sarebbero maturati nella base militare italiana White Horse. FIlippo Roma, in un altro servizio, parla di spending review e dell’aumento di stipendio di alcuni manager pubblici, mentre Mauro Casciari torna a parlare dei finti autovelox. Il primo servizio, di Paolo Calabresi, è dedicato a Davide, un uomo investito dalla scorta di un ministro. Davide ha trascorso un mese della sua vita in disperate condizioni di salute, è infatti stato in coma, ha avuto un trauma cranico, l’enfisema polmonare e conseguenze psichiche. Ha perso la casa e tutto ciò che aveva, compresa la possibilità di rivedere suo figlio. Ma la cosa paradossale è che secondo l’assicurazione della scorta del ministro, l’unico colpevole del sinistro è proprio il malcapitato Davide. Calabresi intervista alcuni testimoni oculari dell’incidente, che affermano che l’auto della scorta procedeva a velocità sostenuta come ritenuto dal legale di Davide. Nel servizio successivo, sulla linea di un precedente servizio andato in onda la puntata scorsa, Luigi Pelazza si occupa delle presunte violenze operate da alcuni soldati italiani nel corso delle missioni di pace in Iraq. A parlare è un militare, rimasto anonimo, che mostra un video in cui sono ritratti due prigionieri con gli arti legati e col viso bendato. Il militare parla anche di alcune tecniche di tortura con gli elettrodi, delle quali un suo collega era un esperto, che venivano praticate circa vent’anni fa in Somalia ed adesso sono state riprese a Nassiriya. Il militare, inoltre, spiega che l’attentato di Nassiriya non era stata fatto per uccidere ma soltanto per lanciare un messaggio intimidatorio al governo Italiano. Segue l’intervista doppia con Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli. La Muti appare tranquilla e ha ben accettato la bisessualità della figlia e i numerosi video senza veli, girati dalla giovane, per le stanze della casa.

Pablo Trincia torna a parlare della triste storia di Luisa, la mamma coraggio che da sola si occupa dei suoi due figli affetti da una malattia senza nome e soprattutto senza possibilità di diagnosi. La situazione, in termini di assistenza e strutture a disposizione dei piccoli, è migliorata grazie anche all’interesse de “Le Iene” maturato in precedenti puntate. Nel servizio successivo Nadia Toffa si occupa dei medici e dei farmacisti che guadagnano sulla vendita dei farmaci che prescrivono. Viene mostrato un video girato, attraverso una telecamera nascosta, da un collaboratore scientifico che contratta con alcuni medici e farmacisti corrotti. In alcuni casi, i medici prescrivono medicinali anche quando non sono necessari ma solo per guadagnare denaro o premi che vengono elargiti da società estere per rendere più difficile la tracciabilità.

Ed ecco il servizio firmato da Sabrina Nobile che intervista Fabiano, un uomo che ha affittato un appartamento all’attore Giorgio Albertazzi che non ha pagato il canone di locazione per ben 10 mesi, accumulando un debito di 21 mila euro. L’attore, intervistato dalla Nobile, si infastidisce notevolmente e allontana la scomoda giornalista nei confronti della quale assume un atteggiamento scortese e a tratti violento. Adesso è il turno di Matteo Viviani che intervista un’ex-escort alla quale è stato contestato il pagamento di ben sei anni per la professione da lei svolta. La donna si rifiuta di pagare quanto le viene richiesto, poiché in precedenza non le è stata fatta aprire la partita Iva e soprattutto perché l’attività di prostituta non è legale e quindi tassabile. Ma Equitalia chiarisce che le prostitute sono tassabili per tutte le attività, escluso il sesso. Per la rubrica “I sogni di Angelo Duro”, l’inviato finge di essere gay e prova ad approcciare i passanti per strada. Filippo Roma, nei panni del moralizzatore, intervista il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e lo invita a pentirsi della sua recente aggressione ai danni di un tifoso. Riccardo Trombetta si occupa dei veterinari che rilasciano medicinali alle mucche senza ricette, antibiotici che si riversano anche sul latte prodotto e poi bevuto dagli uomini. Senza ricette mediche, i controlli possono essere facilmente elusi ed il latte potrebbe essere contaminato.Pablo Trincia, successivamente, conduce un servizio che porta a conoscenza del mondo della droga a Los Angeles dove ormai la marijuana è stata legalizzata per fini terapeutici mentre Enrico Lucci affronta l’insolito connubio tra religiosi e mondo dello spettacolo. Mauro Casciari torna a parlare dei finti autovelox che costano ai Comuni circa tremila euro ed intervista il produttore di questi oggetti.

Nel servizio, XLove, si parla di pornografia e della sua possibile utilità, mentre Filippo Roma si occupa degli aumenti degli stipendi dei dipendenti di Palazzo Chigi. Il premier Renzi, intervistato, ha promesso una rapida soluzione del problema. Giulio Golia, infine, intervista Pietro, un ragazzo che ha fatto uno stage presso un comune e non ha ricevuto un euro ma nonostante questo Equitalia gli ha chiesto di pagare una multa per un compenso di cinquemila euro. Un ex assessore prega il giovane di fingere di aver ricevuto il pagamento in cambio del pagamento della multa ma a un successivo incontro interviene Golia che smaschera l’assessore bugiardo.

Torna il consueto appuntamento con Le Iene. Il programma di punta del prime time (anche della notte potremo dire visto l’orario in cui finisce la diretta) di Italia Uno, condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari, spalleggiati dalla Gialappas Band, tornerà  questa sera con un nuovo, imperdibile appuntamento. Anche questa settimana Le famose Iene ci porteranno in giro per l’Italia, e non solo, per scoprire nuovi intrighi, problemi e disagi. In particolare, i temi più caldi della serata saranno le presunte torture alla base White Horse e la Spending Review. La Iena Filippo Roma si occuperà di alcuni stipendi di politici che, invece essere diminuiti, sono addirittura aumentati nonostante la spending review e per questo scopriremo una sorta di “dietro le quinte”, grazie ad uno dei manager della pubblica amministrazione, della saga degli stipendi e di tutto quello che li riguarda. La Iena avrà modo di fare alcune domande al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Accanto a servizi inediti andranno in onda anche i tormentoni di questa stagione ovvero Pio e Amedeo e il Twerkatore. Per tutti coloro che non volessero o vedessero la puntata su Italia Uno può sempre andare sul sito ufficiale cliccando qui per rivedere i servizi e gli extra disponibili.

Nella puntata in onda questa sera de Le Iene vedremo un nuovo simpatico servizio dedicato a “I sogni di Angelo”. E’ proprio l’inviato Angelo Duro, infatti, che in questa occasione si immagina gay, così va in giro per le strade di Milano ad avvicinare uomini ma viene sistematicamente insultato e minacciato. Il servizio, o almeno lanteprima che ci è stata proposta in attesa di vedere la versione completa questa sera, non è piaciuto proprio a tutti: Bene, continuiamo ad alimentare lo stereotipo dei gay pervertiti ed effeminati… Complimenti!, è il commento che su Facebook ha ricevuto il maggior numero di mi piace. Clicca qui per vedere il video

Nella puntata di oggi de Le Iene Filippo Roma si occupa di spending review. Nonostante lannuncio dei tagli agli stipendi dei manager pubblici, sembra che decine di manager, dipendenti di Palazzo Chigi, dal 2011 al 2013, abbiano avuto un considerevole aumento dello stipendio. La Iena intervista alcuni dipendenti pubblici e un manager che lavora alla Presidenza del Consiglio, che spiega come funzionano gli aumenti per i manager di Palazzo Chigi. Il manager, che resta anonimo, spiega che gli aumenti sono stati approvati dai vertici istituzionali, il Segretario Generale della Presidenza. Io non faccio parte di questa lista perché non ho protettori, diciamo, politici o non appartengo a particolari lobby. E spiega qual è il motivo di questi aumenti (ci sarebbe addirittura chi è passato da 148.000 euro a 236.000 euro lanno): La spiegazione è soltanto politica, cioè che si sceglie allinterno dellapparato di partito o di conoscenze personali del politico di turno. Infine Filippo Roma intervista anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per sapere come mai alcuni stipendi di multi manager della Presidenza del Consiglio sono aumentati vertiginosamente. Il Premier che sostiene che la spending review debba essere uguale per tutti propone di fare una conferenza in cui parlare di questa spinosa questione. Per motivi di par condicio, la parte relativa allintervista a Matteo Renzi, verrà pubblicata sulla pagina Facebook de Le Iene

Questa sera, mercoledì 9 aprile 2014, alle ore 21.10 su Italia 1 va in onda un nuovo appuntamento con Le Iene. Settimana scorsa è stato mostrato un servizio in cui un ex militare ha raccontato alla iena Luigi Pelazza delle presunte torture che sarebbero avvenute dentro la base militare italiana White Horse, durante la missione di pace in Iraq nel 2003. Secondo l’ex militare si tratterebbe di interrogatori-tortura, vietati dallOnu. Pellazza ha incontrato un altro militare che ha raccontato altri dettagli sulle presunte torture che sarebbero avvenute in Iraq nel 2003. Chi prendeva queste persone?, chiede Pellazza. Il Sismi, risponde il militare. Non c’erano un numero fisso di persone che venivano interrogate né un numero di giorni in cui restavano alla White Horse: Dipende da come uscivano le retate. La notte ne potevano rientrare anche dieci, lindomani uno…. Dipende, non cera un tempo. Cera gente che parlava immediatamente, cera gente a cui piaceva prendere i colpi. Poi il militare mostra un filmato che sostiene di aver girato allinterno di una tenda militare italiana a Nassiriya: si vedono le mani dei detenuti legate con delle fascette da elettricista, una grossa benda verde sugli occhi, la testa abbassata. Infine racconta come ci fosse un militare specializzato in alcune tecniche di tortura, come quelle con elettrodi.





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