Hotel 6 Stelle, Puntata speciale e raccolta fondi per l’AIPD (16 giugno 2014)

Stasera su Rai 3 va in onda una puntata speciale della docu-fiction di Claudio Canepari Hotel 6 Stelle trasmessa tra febbraio e marzo. Con le anticipazioni vediamo di cosa si tratta

16.06.2014 - La Redazione
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Livia in Hotel 6 Stelle

Il progetto Hotel 6 stelle consiste nel dare la possibilità a 6 giovani italiani affetti dalla sindrome di Down, coadiuvati da 6 educatori dellAIPD (Associazione Italiana Persone Down), di fare un tirocinio formativo presso un lussuoso albergo nella provincia di Roma per un loro futuro inserimento nel mondo del lavoro. Il primo dei sei ragazzi si chiama Nicolas, ha 21 anni e viene da Monteporzio Catone. Nicolas è il presidente della squadra di calcio locale, è fidanzato con Giulia ed è un grande appassionato di equitazione. Benedetta ha 23 anni, viene da Ostia da una famiglia molto numerosa ed unita. Edoardo ha 19 anni, il più giovane del gruppo, ha un papà geologo, una mamma biologa, un fratello, una sorella ed è molto legato a Leonardo, suo amico sin dalle scuole elementari. Livia ha 21 anni ed è una campionessa di nuoto sincronizzato, vive nel quartiere di Parioli insieme alla madre che si è separata dal proprio marito. Martina è invece la più grande del gruppo, ha 31 anni, ha tre sorelle già sposate e vive insieme ai propri genitori che sono entrambi già sposati. Infine, cè Emanuele di 24 anni, vive in un quartiere periferico di Roma ed è fidanzato con Moira. Francesco che è un educatore dellAIPD, spiega le finalità del progetto ossia di tirare fuori le capacità in possesso dei ragazzi per far capire come tutto sia possibile. Vengono presentati altri responsabili del progetto come Palmiro Noschese, managing director Italay, e Alessio Previde Massara che il resident manager e che spiega le mansioni a cui saranno assegnati i sei giovani. Eduardo viene assegnato alla squadra Manutenzione con la supervisione di un tutor che gli impartirà tutte le nozioni necessarie per effettuare al meglio il proprio lavoro. Nicolas va alla reception dove verrà istruito da Francesco, Benedetta viene assegnata alla sala breakfast con Luisa, Emanuele alla cucina sotto la supervisione del cuoco Tommaso, Livia al Bar con Paolo e Martina al reparto pulizie con Deborah. Si parte immediatamente con i vari tutor che incominciano a spiegare ai ragazzi in cosa consiste il loro lavoro. Naturalmente affiorano le prime difficoltà ad esempio con Martina che non riesce a muoversi agilmente allinterno delle camere con laspirapolvere. Proprio la madre di Martina, Silvana, spiega come alla figlia abbia sempre rimproverato il fatto di dover imparare ad essere autonoma nei lavori di casa e come questa sia loccasione giusta per compiere questo primo passo. Difficoltà ci sono anche per Benedetta nel ricordare lesatto posizionamento di posate e tovaglioli sui tavoli da preparare per le colazioni mentre a Nicolas, Francesco, spiega come debba essere sempre sorridente e gentile con i propri clienti, salutandoli per primo ogni qual volta li incontra. Livia apprende da Paolo come viene effettuato il servizio in camera (Room Service) e soprattutto come rintracciare le varie camere, tantissime, sui vari piani dellhotel. Infine, per Emanuele si parte in cucina con la preparazione di un risotto con Tommaso che gli spiega come il grande segreto per ottenere un risotto eccezionale siano il burro e il parmigiano. Alla fine del primo giorno di tirocinio, i genitori vengono a prendere i propri figli alluscita dellalbergo, potendo constatare il grande entusiasmo dei ragazzi. Nicolas racconta al padre il grande fascino del compito che gli hanno dato spendendo parole di ammirazione nei riguardi di Francesco per i tanti consigli che gli sta proponendo. Lo stesso Francesco in una breve intervista sottolinea come lui stia trattando Nicolas come qualsiasi altro apprendista e naturalmente qualora non dovesse eseguire il lavoro in maniera corretta, non mancheranno i rimproveri. Lo stesso Edoardo, tornato a casa, racconta ai propri genitori della grande soddisfazione che sta provando in questa esperienza. Il secondo giorno vengono spiegate nuove nozioni ai ragazzi. A Nicolas viene insegnato come preparare le chiavi magnetiche. Paolo ha un compito per Livia, andare in una stanza prendere delle cose presenti su un tavolo e portarle in unaltra stanza. Livia però non ha ancora bene in mente la disposizione delle camere così deve avvalersi dellaiuto del proprio tutor. Martina viene fatto pulire un bagno ma il controllo effettuata dalladdetta denota delle imperfezioni. Emanuele fa tardi e viene rimproverato da Tommaso con lo stesso Emanuele che scarica la colpa sul padre. Intanto, Francesco insegna a Nicolas come effettuare il controllo delle camere per assicurarsi che tutto sia in ordine prima dellarrivo dei clienti. Benedetta mostra già ottimi segnali di miglioramento e per lo stesso Nicolas è tempo di effettuare il primo controllo di camera da solo anche se non è proprio ottimale beccandosi dei rimproveri da Francesco. I giorni passano ed i ragazzi riescono a migliorare in maniera straordinaria nel loro lavoro, con Nicolas che arriva ad effettuare il primi check-in, Martina è ormai molto veloce nel pulire sapendo alla perfezione cosa, Benedetta prepara cappuccini, caffè e quantaltro servendoli al tavolo in maniera corretta, Edoardo fa opera di manutenzione da solo nelle camere, Emanuele prepara un ottimo polipo alla Luciano guadagnandosi il plauso di Tommaso e dello chef, Silvia è sempre più spigliata nei compiti che gli vengono assegnati e tra laltro ha una bellissima sorpresa: inviata a fare un servizio in camera trova il suo grande idolo Massimiliano Rosolino. Nel frattempo sboccia anche lamore tra Livia ed Edoardo. Insomma, i ragazzi completano unopera di crescita straordinaria che lascia di stucco anche gli stessi genitori ed inoltre si crea un legame particolare con i tutor. Arriva così il momento dellultimo giorno con la manifestazione nella quale vengono consegnati ai ragazzi i diplomi, con Lidia ed Emanuele che ci tengono a sottolineare la volontà di sentirsi come gli altri ragazzi normali e quindi vogliono essere autonomi anche e soprattutto con linserimento nel mondo del lavoro. Parole che emozionano i presenti.

Stasera andrà in onda una puntata speciale di “Hotel 6 stelle”, trasmissione programmata in sei serate su Rai 3, che vede appunto 6 ragazzi affetti dalla Sindrome di Down intraprendere un percorso formativo allinterno di un hotel, svolgendo dei ruoli differenti e avendo anche la possibilità di seguire delle lezioni di inglese che li preparino al meglio per il mondo del lavoro. Allinterno del programma, in onda lunedì 16 giugno a partire dalle 21.05, verrà organizzata inoltre una raccolta fondi per sostenere dei progetti di inserimento lavorativo che verranno proposti dallassociazione AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Clicca qui per seguire la diretta streaming di Hotel 6 stelle

Va in onda oggi, lunedì 16 giugno 2014 in prima serata su Rai Tre, una puntata speciale della docu-fiction di Claudio Canepari Hotel 6 Stelle, prodotta da Rai3 e Magnolia in collaborazione con lAssociazione Italiana Persone Down (AIPD) e con il patrocinio del Segretariato Sociale Rai. E proprio la Rai a far sapere tramite un comunicato che, dopo la trasmissione delle puntate di seconda serata, lAssociazione Italiana Persone Down è stata contattata da circa quaranta aziende e ha già avviato due tirocini finalizzati allassunzione, più uno stage in una scuola di alta cucina. Ed è proprio per questo motivo che stasera torna eccezionalmente in prima serata una puntata speciale della trasmissione attraverso cui verrà realizzata una raccolta fondi a favore dei progetti di inserimento lavorativo dellAIPD. Ricordiamo che la docu-fiction ha raccontato in sei puntate trasmesse in seconda serata lesperienza di sei ragazzi con la sindrome di Down (Nicolas, Martina, Benedetta, Livia, Emanuele e Edoardo) impegnati in un tirocinio formativo in un grande albergo della Capitale. In questa puntata speciale vedremo in che modo questo periodo ha fatto fare a tutti i protagonisti dei grandi progressi verso la crescita personale e lintegrazione lavorativa, ma vedremo anche come l’ambiente di lavoro sia stato trasformato in un luogo dove la disabilità non è più considerata e vissuta come un ostacolo.

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