THE VOICE / 5 Giugno 2014, I finalisti: vi raccontiamo il nostro sogno (La Finale)

- Claudia Cabrini

Manca davvero pochissimo alla finale di The Voice of Italy 2, in onda questa sera su Rai Due. A poche ore dall’appuntamento conclusivo, CLAUDIA CABRINI ha incontrato tutti i protagonisti

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Foto: InfoPhoto

Andrà in onda tra pochissimo alla finale di The Voice of Italy 2014, ma già da settimane ormai ci si chiede chi davvero potrà contendersi stasera finalissima e vittoria. Sono partiti in tantissimi, sono rimasti i prescelti, i migliori, più bravi e più belli degli altri. Suor Cristina Scuccia la più chiacchierata, il toscano – pardon! fiorentino – Tommaso Pini, la giovanissima Giorgia Pino e, at last but not least, il tanto rock Giacomo Voli. Ieri siamo riusciti ad incontrarli, e abbiamo attentamente ascoltato tutto ciò che hanno voluto raccontarci. Divertenti oltre che dalle voci sopraffine, certo un poco personaggi oltre che semplici cantanti alle prime armi. Di passi ne hanno fatti moltissimi, e The Voice, confermano, li ha aiutati tanto, a crescere e maturare artisticamente soprattutto.

Il primo a prender parola è proprio lui, Tommaso. Ultimo del team Carrà, ci racconta quanto la musica sia per lui la vita. Perchè, ci dice, “corrisponde per me a quella cosa che ti rende tutto più colorato, e divertente. merito della musica se davvero vivo bene”. Il suo sogno più grande rimane quello di duettare con Franco Battiato o, perchè no, con Prince. La sua carriera però lo lega in modo particolare a Gianna Nannini: “Ho avuto l’onore di esibirmi come corista durante un suo concerto. stato non solo affascinante ma anche davvero commovente. Una cosa splendida!” sorride. Tommaso, 24 anni, ama il brit pop e ovviamente il rock. bravissimo con le note e anche coi tasti bianchi e neri perchè suona il pianoforte e lo fa benissimo, così che l’idea di poter far della sua più grande passione -quella per la musica- un mestiere, “gli garba un sacco”. “Cantare suonando non sarebbe affatto male. Ma mi piace molto anche muovermi sul palco, quindi forse star seduto per più di 10 minuti mi risulterebbe proprio impossibile!” conclude. E a proposito di Coach? Ho iniziato la mai avventura qui a The Voice per quello che tutti conoscono anche fuori; un Tommaso tanto timido e un po’ impaurito. Ma proprio durante questo percorso, grazie a Raffaella soprattutto, sono migliorato. Oggi mi vedo diverso e sono felicissimo di essere arrivato fin qui. Insomma, come già detto, per me è proprio una grandissima soddisfazione.

Il microfono è poi passato alla tenera Giorgia, classe ’95, la più piccola tra tutti. Team Noemi, Giorgia Pino è una studentessa Leccese di 18 anni, futura ragioniera. Viene da Casarano, per la precisione, e suona in una rock band che, tuttavia, la definisce timida e introversa, ma non quando ha a che fare con le note. “Cantare mi fa entrare in un mood tutto mio dal quale non voglio uscire mai” dice. cresciuta a suon di Afterhours ma anche i Muse li considera il suo gruppo preferito. “Sono una ragazza normalissima, che cerca di realizzare i suoi sogni a costo di tanta fatica racconta. Lavora con umiltà ed impegno e, ovviamente, spera “di cuore di poter vincere The Voice. Sarebbe il coronamento del mio sogno più grande. Ho avuto il piacere di duettare con la mia coach Noemi anche a Roma, in una delle sue più importanti tappe del nuovo ‘Made in London Tour’ e anche questo mi ha aiutata a capire che stare sul palco è proprio ciò che voglio fare nella vita” conclude. Ne è sempre più certa, e stasera, ce lo promette, ce la metterà tutta per convincere della sua bravura anche chi ancora non ne è tanto certo.

Sono in moltissimi a domandarselo: “E se dovesse essere proprio lei, col suo fare tanto rock, a conquistarsi la vittoria di questa seconda edizione di The Voice?”. Stiamo parlando di Suor Cristina Scuccia, di certo la concorrente più chiacchierata di questa edizione. Forse oltre ad esser tempo di un Papa straordinariamente innovativo quale il Francesco che tutti inevitabilmente amano, anche il momento di una Sorella in musica è oramai arrivato. Dal più celebre ‘Sister Act’ ad oggi di anni ne sono passati, e magari l’innovazione musico-religiosa è (finalmente?) accettata anche qui. Tra i tanti cinguettii in rete, però, ce ne sono anche di cattivelli, come quello che sostiene il detto ‘Chi entra Papa esce Cardinale’ varrà anche per la gara di Suor Cristina di stasera. A noi non resta che attendere, per veder come andrà. Lei, però, non si scoraggia e, al contrario, ieri racconta che… “Non rinuncerò di certo a Gesù per amore della musica. Anzi, se mai è proprio grazie alla mia Vocazione che anche la passione per le note ed il canto è diventata ancor più profonda!”. Ad oggi le sue consorelle l’hanno sempre sostenuta, anche perchè “in altro caso non avrei proprio potuto partecipare” dice. “Se dovessi vincere, la cosa certo non mi spiacerebbe, ma a livello economico la decisione non spetterebbe soltanto a me. Faccio parte di un ordine religioso che rispetto ed amo con tutto il cuore. Siamo una famiglia e per questo le decisioni le prendiamo insieme.” sorride. E, tra l’altro, non sembra nemmeno sicurissima di arrivarci davvero, al primo posto… “Io cerco sempre di vivere il presente, perchè il futuro lo conosce solo la Provvidenza. D’altronde la Bibbia dice che quando mangiamo, o beviamo, o quando facciamo qualsiasi altra cosa, dobbiamo farla per la Gloria di Dio. Ecco, questo è quello che farò io”. I suoi bambini, quelli che fa cantare a Messa la Domenica, tifano tutti per lei, e allora che Provvidenza sia!

E poi lui, il cantante tanto amato da Pelù, e da lui scelto sin dalle blind audition, ancor prima di poter intonare la prima nota del suo brano. “Questo è certo il motivo principale per il quale non posso smetter di ringraziare il mio coach proprio mai” ci racconta Giacomo Voli, rockettaro anni ’70, che si fa simpaticamente chiamare Jocker da parenti ed amici. Canta in una band dal repertorio certo particolare, da Van Halen ai Pink Floyd, passando per Toto e Deep Purple. Arriva sul palco più discusso di Rai 2 con una voce in grado di raggiunger note fuori da ogni pentagramma, e con capelli tanto lunghi e folti da far invidia a Rapunzel. “Non dico che la musica sia la mia droga, ma posso certo affermare sia per me una grandissima liberazione” racconta. Anche lui, dice, vive per cantare. Il suo sogno però è un po’ diverso da quello degli altri: “Spero, un giorno, di potermi ascoltare in radio, e di considerarmi a tutti gli effetti uno di quelli che quando li senti ti danno la carica e l’energia per affrontare ogni cosa, per tutta la giornata” conclude. Una domanda che però mi sono dimenticata di porgli è anche il motivo per cui spero di rivederlo presto. Perchè, Giacomo, a noi la verità la puoi dire tranquillamente… ‘Spendi più soldi in pasticche per il mal di gola, o in shampoo e balsamo per la tua chioma?’

Un grande in bocca al lupo a tutti e quattro. Sarà sicuramente una grande sfida. E allora mi raccomando, stasera tutti sintonizzati. The Voice of Italy, alle 21 su Rai 2.

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