The Voice Italy 2014 / Le Pagelle della Finale. Suor Cristina ed il “suo” Padre Nostro

- Angelo Oliva

Le pagelle della finale di The Voice of Italy 2014: Emozioni e colpi di scena. Suor Cristina spiazza tutti il Padre Nostro: un gesto semplice ma dal grande significato.

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The Voice (info photo)

Che questa finale di The Voice of Italy 2014 ci avrebbe emozionato ne avevamo un’idea. Ma che le emozioni sarebbero state cosi tante e così intense forse non ce lo aspettavamo davvero. Almeno questo é quello che ieri sera ha vissuto il pubblico negli studio RAI di via mecenate a Milano e forse anche quello a casa. Un turbinio di emozioni. E poi come ci si aspettava ha vinto lei. Suor Cristina Scuccia che, dopo aver stravolto e condizionato il talent show dal principio, ha piazzato la sua stoccata finale. Prima con il suo inedito dal titolo Lungo la riva cucitole addosso con grande sapienza da Neffa – al secolo Giovanni Pellino presentato per la prima volta sul palco di The Voice. E poi con quella che nessuno si aspettava nonostante fosse, forse, così semplice da aspettarsi: recitare la preghiera del padre nostro. Si, perché dopo la sua proclamazione a regina delle voci italiane lei realizza quel sogno che forse portava in seno da sempre. Dire la preghiera più conosciuta al mondo in diretta TV. Un gesto talmente semplice che ha spiazzato tutti, dai coach al conduttore, dalla produzione agli stessi spettatori. Direi che il messaggio di Suor Cristina sia stato semplicemente evidente. Raggiungere più persone possibili con il suo messaggio di gioia ed amore cristiano. Eppure a pensarci bene non ha fatto niente di così inaspettato. E’ pur sempre una religiosa e quindi ha solo riportato tutti alla cruda realtà: sono una suora, tutto qui.

I finalisti di The Voice 2014

Anche i compagni di viaggio di Suor Cristina (coach J-Ax), Giacomo Voli (coach Pelù) Tommaso Pini (coach Carrà) e Giorgia Pino (coach Noemi), se pur sempre in secondo piano, hanno dato prova di se con le loro performance.

Giorgia Pino é stata la prima ad essere eliminata dalla competizione finale. Forse la più penalizzata tra tutti perché la giovane pugliese, con quella sua voce graffiante ed un bel inedito in tasca, meritavano di più.

Tommaso Pini il secondo ad uscire dalla competizione, canta il suo inedito dal titolo La perfezione non c’è. La squadra di autori é lo stessa di Marco Mengoni e si sente. Forse un po troppo. La sua esecuzione non é perfetta, un po imprecisa ma forse più dettata dall’emozione che dalla tecnica.

Giacomo Voli, anche se non evidenziato e portato all’attenzione come meritava, é il secondo classificato a The Voice of Italy 2014. La sua voce potente e virtuosa, ha regalato un inedito a firma Pelù dal titolo Rimedio che ha dentro tutto il rock che non si era sentito fino ad oggi. Forse puntare un po troppo sulle note e meno sul cuore ha penalizzato il cantante emiliano nei confronti dei suoi avversari.

Ora tocca al mercato ed al pubblico far salire le asticelle del successo dei quattro finalisti di questa edizione di The Voice of Italy 2014. E chissà che qualcosa non possa cambiare in un prossimo futuro. Di sicuro qualcosa oggi nella musica é cambiato, ed ha farlo é stata una piccola suora con il suo sorriso e la sua semplicità. Adesso non ci resta che aspettare un disco e forse una tournee. E perché no! Magari mondiale.

Una piccola curiosità. Anche quest’anno la classifica finale dei Coach rispetto alla passata edizione di The Voice of Italy non cambia. Vince J-Ax che ha sostituito Riccardo Cocciante, secondo Piero Pelù, terza Raffaella Carrà ed ultima ormai un tormento Noemi.

Che sia un caso ho il triste gioco del destino? Hai posteri l’ardua sentenza, anzi… alla prossima edizione.

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