ANGELINA JOLIE/ Lattrice e la droga: paura che i figli vedano il video shock

- La Redazione

Il passato che torna in 16 minuti e 52 secondi. L’ex spacciatore di Angelina Jolie, ha dato in esclusiva al National Enquirer un video che ritrae l’attrice nel suo periodo da tossicodipente

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Brad Pitt e Angelina Jolie

, Dopo la pubblicazione del video (da parte del National Enquirer) che la ritrae nel suo periodo di tossicodipendenza, Angelina Jolie non ha ancora replicato pubblicamente al tabloid inglese per la scelta di mostrare il filmato, facendone un vero e proprio scoop con risonanza mondiale. L’attrice però, stando a quanto riportano i rumors, non si aspettava certo uno sgambetto del genere e non l’ha presa ovviamente bene, sentendosi umiliata. Ambasciatrice Onu e madre dei sei bambini, è alquanto preoccupata dalla possibilità che i suoi figli possano vedere il video in questione, dove non appare certo in buone condizioni. Nel frattempo, Angelina e Brad Pitt sono impegnati nel lavoro di preparazione al loro prossimo film insieme. Le riprese inizieranno alla fine di agosto a Malta. Queste le parole di Joseph Muscat, primo ministro maltese, in unintervista a Us Weekly: Sono felice che i produttori hollywoodiani abbiano scelto di nuovo Malta per un loro progetto, e saremo felicissimi di ospitare il signor Pitt, la signorina Jolie e la loro famiglia, per la seconda volta in pochi anni. Infatti, lisola mediterranea è stata il setting di World War Z, pellicola che ha visto Pitt protagonista.

Il passato che torna (in 16 minuti e 52 secondi). Franklin Meyer, ex spacciatore di Angelina Jolie, ha dato in esclusiva al National Enquirer un video che ritrae una Angelina poco più che ventenne nel suo periodo buio della tossicodipendenza. Il tabloid americano ha dunque pubblicato il filmato in questione: la Jolie, ripresa con tutta probabilità nel suo appartamento, parla al telefono (non si sa con chi) in modo confuso, mostrando una condizione fisica sofferente e precaria. Lattrice stessa non aveva mai nascosto i suoi problemi giovani di droga e nel corso di unintervista in televisione aveva detto: Ho passato dei tempi molto duri e oscuri, ma sono sopravvissuta. Per molte ragioni non dovrei essere qui ora. Questo, invece, il racconto di Meyer: Angie è stata una mia cliente per tanti anni. Le vendevo eroina e cocaina. Un giorno mi ha chiamato e mi ha chiesto di andare a casa sua. Questa era il nostro modo in codice per dire che aveva bisogno di rifornirsi di stupefacenti. Avevo da poco comprato una videocamera e decisi di portarla con me. Quando arrivai le diedi la droga e lei mi pagò. Il suo viso era emaciato e aveva i segni delle punture lungo entrambe le braccia. Qui il video dello scoop del National Enquirer



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