Totò contro i quattro, stasera su Rai 3 il film con Totò e Peppino. Diretta streaming

- La Redazione

Stasera Rai Tre manda in onda Totò contro i quattro. Si tratta di un film prodotto nel 1963 dalla Titanus Roma per la regia di Steno. Vediamo la trama.

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Il film in onda su Rai 2

Sarà visibile anche in diretta streaming video il film Totò e i quattro, che va in onda su Rai tre. la storia di un commissario, interpretato da Totò, che scopre la mattina che gli hanno rubato la macchina, così va a lavorare e si imbatte in un signore che crede di essere tradito dalla moglie e che porta come testimone il suo pappagallo. solo linizio della giornata, perché il commissario si ritrova pure a dover correre da un tale minacciato da un ricattatore. Ma non finisce qui la giornata del commissario, che tra un caso e laltro, si ritrova  a smascherare un doganiere disonesto. Clicca qui per seguire la diretta streaming.

Stasera Rai Tre manda in onda Totò contro i quattro. Si tratta di un film prodotto nel 1963 dalla Titanus Roma per la regia di Steno. Il soggetto è stato scritto da Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi. Nel cast figurano Totò, Peppino De Filippo, Ugo DAlessio, Aldo Fabrizi, Carlo delle Piane, Erminio Macario, Nino Taranto, Mario Castellani, Pietro Carloni, Rossella Como, Dany Paris e Nino Terzo. Ecco la trama. Il film è ambientato nella Roma degli anni Sessanta, dove il commissario Antonio Saracino (Totò) ogni mattina si alza per recarsi al proprio commissariato per svolgere le funzioni di pubblico ufficiale. Uscito dal cancello della propria abitazione, invano, cerca di trovare la nuova auto, appena vinta ad un famoso concorso a premi dellepoca. Il commissario ben presto si rende conto di essere stato vittima di una rapina e per questo viene sbeffeggiato dagli abitanti del quartiere. Arrivato al commissariato, manifesta al proprio vice Di Sabato (Ugo DAlessio) tutta la rabbia per aver perso lauto. Il commissario dice a Di Sabato di convocare immediatamente tutti i ladri di auto conosciuti, affinché restituiscano immediatamente la sua. Dopo qualche minuto arriva nel commissariato un cittadino, il cavalier Alfredo Fiore (Peppino De Filippo), che si sente in pericolo di vita. Il Cavaliere parla prima con il vice commissario, per poi essere introdotto nellufficio del commissario Saracino al quale racconta le proprie vicende personali ed in particolare la convinzione che la propria moglie lo stia tradendo con il veterinario. Inoltre, rimarca come a suo dire i due amanti starebbero progettando un piano per ucciderlo in maniera tale da poter vivere serenamente il loro amore. Proprio quando il caso si sta profilando interessante, il commissario Saracino caccia fuori il cavalier perché questultimo parla di un testimone chiave, ossia un pappagallo che lo stesso commissario avrebbe dovuto interrogare. Una volta ritornato lordine allinterno del commissariato, Saracino con il proprio vice si deve dirigere presso la casa del commendator Lancetti (Mario Castellani), il quale si è rivolto alle forze dellordine perché è vittima di telefonate anonime, durante le quali un uomo ricatta di dire tutta la verità sul suo conto qualora non dovesse pagare una certa somma di denaro. Il commissario fiuta immediatamente come il commendatore abbia qualcosa da nascondere altrimenti non si spiegherebbe il ricatto. Il primo appostamento straordinariamente divertente con il commissario che si finge uno spazzino ed il commendatore che viene messo allinterno del bidone, va a vuoto. Il commissario Saracino viene quindi avvertito di come il commendatore a loro insaputa ha preso un appuntamento con il ricattatore. La polizia così tende una trappola, durante la quale non solo scopre come il ricattatore fosse il cognato del commendatore, ma che questultimo fosse in possesso di denaro falso. Il commissario appena rientrato si ritrova nuovamente tra i piedi il cavaliere che gli mostra una confezione al cui interno cè una bottiglietta di aperitivo, che lui pensa possa essere avvelenato. Dopo una litigata con lo stesso cavaliere, il commissario Saracino beve laperitivo scambiandolo per quello che ogni giorno il ragazzo del bar gli porta. Si lascia suggestionare dalle parole del cavaliere e si sente male ma il medico prontamente accorso, fa presente che non cè nessun segno di avvelenamento. Il cavaliere vedendo come la diagnosi del dottore fosse contraria alla sua teoria, incomincia a parlare di un possibile avvelenamento a scoppio ritardato, al che il commissario Saracino lo caccia fuori con un calcio scaraventandolo fuori dalla finestra. A questo punto il commissario Saracino ha a che fare con don Amilcare (Aldo Fabrizi), che solitamente bazzica nei luoghi frequentati da ladri di quartiere. Gli chiede collaborazione per trovare la propria auto e nonostante i rapporti tra loro siano spesso conflittuali, don Amilcare riesce ad esaudire questo desiderio costringendo il ladro, Pecorino (Carlo delle Piane) a riacquistare un paio di pezzi dellauto che aveva già piazzato sul mercato. Il povero commissario Saracino dovrà incontrare un detective privato, colonnello La Mazza (Erminio Macario), che dice di aver visto delle cose poco chiare allinterno di una villa. In realtà il colonnello era un paziente di un manicomio scappato per lennesima volta. Infine, il commissario Saracino si reca allufficio della dogana dove un pacco arrivato per lui dalla Svizzera per curare le emorroidi, è stato bloccato dallispettore Mastrillo (Nino Taranto) che gli commina una pesante multa. Il commissario si accorge di come lispettore sia corrotto e lo incastra mettendo un microfono nel bagno del commissariato, dove confessa tutto.



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