Fantozzi alla riscossa, stasera su Italia 1 il settimo film della saga con Paolo Villaggio. Video trailer

Questa sera, venerdì 8 agosto, su Italia 1 va in onda il film Fantozzi alla riscossa, il settimo capitolo della saga cinematografica dedicata al personaggio del ragionier Ugo Fantozzi

08.08.2014 - La Redazione
paolovillaggio
Paolo Villaggio, oggi in 'Pappa e ciccia' su Rai 3

Stasera Italia 1 manda in onda il film Fantozzi alla riscossa, pellicola del 1990 con Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro e Milena Vukotic. Si tratta del settimo capitolo della saga fantozziana. Così come nel precedente Fantozzi va in pensione, la stragrande maggioranza delle avventure del celebre ragioniere non riguardano più il lavoro, ma la sua vita personale. Questo è il primo lungometraggio in cui Fantozzi tenta di rovesciare la propria disagiata condizione economica e sociale – ecco spiegato il titolo – cercando un riscatto risolutore che tuttavia non troverà mai. Il film è diviso in sei episodi, ma diamo uno sguardo al trailer: se tra i titoli di testa troviamo Mario & Vittorio Cecchi Gori e addirittura la Silvio Berlusconi Communication, il seguito ci propone una serie di gag surreali anche se alquanto divertenti (basti pensare al pesce-spada il cui naso finisce tra le natiche di un povero paziente nell’ospedale sottostante la casa del ragioniere). Una curiosità: sapevate che la figlia Mariangela è in realtà interpretata da un uomo, Plinio Fernando?

Questa sera, venerdì 8 agosto, su Italia 1 va in onda il film Fantozzi alla riscossa, il settimo capitolo della saga cinematografica dedicata al personaggio del ragionier Ugo Fantozzi. stato prodotto nel 1990 sotto la regia di Neri Parenti, con il soggetto di Paolo Villaggio e con la collaborazione di altri artisti. Nel cast, oltre a Paolo Villaggio, ci sono anche Gigi Reder, Paul Muller, Renato Cecchetto e Angelo Barnabucci. Ecco la trama. Il ragionier Ugo Fantozzi (Paolo Villaggio), dopo una vita di sacrifici e mortificazioni, va in pensione per un meritato riposo. Tuttavia la sua esistenza è ben lontana dal potersi dire tranquilla e rilassante: il Mega Direttore della sua vecchia azienda lo fa andare quasi ogni giorno sul posto di lavoro, per far vedere ai neoassunti come non debbano comportarsi durante le ore di lavoro. Insomma, Fantozzi viene preso da esempio da non seguire se si vuole fare carriera allinterno dellazienda. Il tutto crea in Fantozzi un sentimento di malessere, che lo porta a considerare lipotesi del suicidio, che tenta poi, proprio allinterno della tazza del water. Non sapendo come occupare il proprio tempo libero, Fantozzi pensa bene di dimostrarsi utile alla società entrando in una giuria popolare nellambito dei processi. Il suo primo incarico è tuttavia abbastanza gravoso, nonché pericoloso: fa parte della giuria che dovrà decidere le sorti di uno dei maggiori boss mafiosi. I mafiosi cercano inizialmente di corromperlo, ma vedendo che il ragioniere non si fa corrompere, passano a metodi maggiormente persuasivi, mettendo in atto una serie di attentati, tra cui quello di violentare sessualmente la figlia Mariangela (Plinio Fernando), non andato a buon fine, e la manomissione della sua mitica automobile. Il giorno del processo i voti della giuria popolare sono esattamente pari tra la condanna e lassoluzione. Il voto di Fantozzi è quello decisivo e non sapendo cosa fare finisce per assumersi tutte le responsabilità delle stragi. Fantozzi verrà incarcerato ma dopo sei mesi rimesso in libertà per evidente semi infermità mentale. Fantozzi deve fare i conti con un sentimento di inferiorità e, per guadagnare maggiore autostima, si rivolge ad un hooligans inglese, rimasto in Italia dai Mondiali del 1990, il quale cerca di trasformarlo in un vero uomo pronto ad ogni cosa pur di raggiungere il proprio obiettivo. Fantozzi deve mettere a segno il furto di unautoradio in un negozio di elettronica, rompere la lampada di un lampione con una fionda e soprattutto schiaffeggiare i viaggiatori di un treno alla stazione, che si affacciano al finestrino. Peccato che il treno invece di essere in partenza sia in arrivo per cui non appena si ferma ha inizio una vera e propria caccia alluomo con lHooligans che mette anche lo sgambetto a Fantozzi, dando modo alla folla inferocita di agguantarlo. Fantozzi per arrivare a diventare un vero Hooligans deve superare unultima prova, ossia scippare una vecchietta che si reca alla posta per prendere la pensione. Fantozzi tenta di scippare però il Duca Conte Barambani, che si era travestito da vecchietta per mettere in atto un suo assurdo piano. Ugo viene portato davanti alla dirigenza dellazienda che invece di punirlo lo loda per il suo comportamento e gli affida un incarico dirigenziale molto importante. A Fantozzi fanno firmare una serie di documenti, che lo portano in breve tempo ad essere arrestato dalla guardia di finanza per bancarotta fraudolenta. Fantozzi è nuovamente in prigione ma viene rimesso in libertà questa volta per totale infermità mentale ed anche per via del libro che scrive sua moglie Pina (Milena Vukotic), nel quale descrive come sia riuscita a vivere al fianco di un fallito ed essere lo stesso felice. Fantozzi è molto deluso dalle parole usate dalle moglie e per questo richiede ed ottiene il divorzio, anche perché così facendo, può tentare di avere una chance con lamore della sua vita: la signorina Silvani (Anna Mazzamauro). I due tentano di avere una vita insieme anche perché la stessa Silvani si trova in una fase molto triste della sua vita, ma le cose non vanno come avrebbe voluto e sperato Fantozzi. A questo punto il ragioniere tenta di trovare la propria anima gemella rivolgendosi ad una agenzia matrimoniale e come per incanto ritrova Pina con la quale si risposa.



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