Fleming – Essere James Bond, ultima puntata: lieto fine per lo scrittore. Riassunto

- La Redazione

Questa sera, martedì 16 settembre 2014, alle 21.00 su Sky Atlantic vanno in onda gli ultimi due episodi di Fleming Essere James Bond, la serie dedicata al padre dell’agente 007

fleming-essere-bond
Dominic Cooper in Fleming Essere James Bond

Martedì 16 settembre su Sky Atlantic è andata in onda l’ultima puntata della miniserie britannica in quattro episodi dal titolo Fleming: Essere James Bond: ecco il riassunto. Pur riuscendo a impressionare con le sue invenzioni per lo spionaggio i suoi diretti superiori e i pezzi grossi dell’esercito americano, Ian Fleming (Dominic Cooper) è ancora costretto a scontrarsi con chi giudica le sue pensate troppo fantasiose. Ian è decisamente convinto che le sue trovate possano invece dare un valido contributo alla vittoria contro la Germania, anche se da più parti non fa altro che sentire che per Hitler sia avvicini il tempo della resa e che perciò non vale la pena proseguire col suo piano per venire a conoscenza del progetto nucleare nazista. Per l’uomo, riuscire a carpire i misteri dei tedeschi diviene una vera e propria ossessione, tanto più che nei luoghi finora battuti dalle forze alleate sembra non esserci alcuna traccia dei loro segreti. per questo che Fleming, dopo aver capito con un’intuizione il luogo in cui essi potrebbero essere custoditi, minaccia di dimettersi se non gli daranno la possibilità di recarsi lì di persona e magari di combattere. Sua madre Evelyn (Lesley Manville) è già proiettata invece nel dopoguerra, e vorrebbe che suo figlio tornasse a fare l’agente di cambio, che si allontanasse da Ann (Lara Pulver), ma soprattutto che la smettesse di vivere in un mondo che lei considera totalmente fittizio e fatto solo di invenzioni; le richieste, però, generano il malcontento del giovane Fleming, che non le permette di accusarlo di essere un bugiardo quando lei per prima che ha basato la sua vita sulle bugie, cercando persino di nascondergli di aver avuto una figlia da un amante. Nel frattempo, il rapporto tra Ian e Anna continua ad andare avanti, anche se questa pare essere intenzionata ad accettare un’eventuale proposta di matrimonio da parte di Esmond (Pip Torrens) perché non vuole rimanere sola e vorrebbe avere dei figli, e tutto questo pur sapendo che Ian la ama, anche se a modo suo. Da parte sua, Fleming complica la situazione comunicando alla donna che potrebbe essere chiamato a combattere in prima linea e che è propenso ad accettare soprattutto per dimostrare a tutti di non essere un buono a nulla. Ann, rimasta vedova da poco perché suo marito è perito in guerra, ovviamente non si mostra entusiasta della notizia e lo fa capire al suo amante proprio qualche istante prima che questi riceva la chiamata che gli comunica che la sua proposta è stata accettata.Intanto, mentre Evelyn chiede di incontrare Ann per allontanarla da suo figlio dicendole che non la sposerà mai e che lui ama veder soffrire le sue donne, quest’utlimo, giunto in Germania, arriva poi in compagnia di un altro soldato a Tambach, località poco al di fuori della linea del fronte in cui Fleming pensa siano riposti i documenti che parlano dei progetti nucleari nazisti. La sua supposizione non è sbagliata: appena arrivato lì, Ian assiste al rogo di una grandissima quantità di documenti da parte di un tedesco, che però è stato minacciato. Ian e il suo compagno sono però sorvegliati dai nazisti, che tendono loro un’imboscata, uccidendo il compagno di missione di Ian, il quale però riesce a uccidere un soldato tedesco e a sottrargli l’unifome: Fleming riesce a cavarsela grazie alla complicità dell’uomo tedesco appena conosciuto. I due riescono quindi a scappare con i documenti attestanti i progetti nazisti segreti, anche se poco dopo verranno fermati dai russi, i quali lasceranno andare soltanto Ian grazie alla sua nazionalità inglese. Nonostante sia riuscito nell’intento che si era posto, procurando al governo inglese segreti importanti dei nemici, Ian sente di non essere persona gradita e dà le sue dimissioni, congedandosi con dispiacere anche dal secondo ufficiale Monday (Anna Chancellor). Prima di salutarlo per l’ultima volta, quest’ultima gli consegna l’invito per partecipare alle nozze di Ann. Ian insiste per incontrarla e, a differenza di quanto sperato dalla donna, non le chiede di annullare le nozze, ritenendo di non aver nulla da offrirle.Poco dopo, a una festa, Ian rivede suo fratello Peter (Rupert Evans), al quale racconta di voler prendere casa in un posto caldo per dedicarsi alla scrittura e di avere già in mente il soggetto di un romanzo avente una seducente spia come protagonista principale. Il fratello gli consiglia un nome adatto per il personaggio e poi lo incita a recarsi da Ann per far sì che questa annulli le nozze. Ian però non la trova nella sua camera: la donna si è infatti recata a casa sua e, non trovandolo, gli ha lasciato un messaggio su un foglio inserito nella sua macchina da scrivere. Quando la donna torna alla festa, vede il suo amante ballare con una ragazza e fraintende tutto: Ian, infatti, si era imbattuto nella giovane soltanto perché stava cercando Ann, e vedendo di spalle la ragazza aveva pensato si trattasse di lei. Ian, comunque, si sottrae alle lusinghe della giovane compagna di ballo e torna a casa, e capisce che Ann è stata lì perché trova sulla sua macchina da scrivere un foglio con su scritto: “Per la spia che mi ha amato. Sempre e per sempre. Baci”. La storia tra Ann e Ian si concluderà con un lieto fine, dato che i due convoleranno finalmente a nozze nel 1952: proprio durante la loro luna di miele in Giamaica, Ian Fleming scriverà il primo romanzo della fortunatissima serie che ha per protagonista James Bond, Casinò Royal.

arrivata alla conclusione la miniserie Fleming – L’uomo che voleva essere James Bond, trasmessa su Sky Atlantic. In questa scena tratta dall’ultimo episodio vediamo il protagonista (Dominic Cooper) che riesce a far addormentare una donna attraverso una semplice penna. Uno dei famosi trucchi usati da James Bond per compiere le sue missioni segrete.

Questa sera, martedì 16 settembre 2014, alle 21.00 su Sky Atlantic vanno in onda gli ultimi due episodi di Fleming Essere James Bond, la serie dedicata al padre dell’agente 007 più famoso al mondo. Prima di scoprire le anticipazioni del finale di stagione, rivediamo quanto successo nella precedente puntata. Ian Fleming (Dominic Cooper) trascorre qualche tempo in Canada per sottoporsi a un duro addestramento che gli consentirà di combattere in prima linea, nel caso in cui dovesse essere chiamato per prestare servizio al fronte. Qui, il futuro inventore di James Bond viene a sapere del protocollo K, l’esame finale che ogni agente è tenuto a superare per poter andare sul campo, e conosce anche il colonnello William Donovan, Coordinatore dei Servizi Segreti americani, che lo informa del fatto che Roosevelt ha dato l’assenso alla costituzione di un’agenzia segreta centrale che racchiuderà il lavoro di Esercito, Marina e FBI. Quando Ian muove al colonnello qualche appunto, quest’ultimo lo esorta a mettere per iscritto tutte le sue proposte relative all’agenzia di spionaggio, il cui nome dovrebbe essere CIA. Una volta rientrato a Londra, Fleming, entusiasta, informa Godfrey (Samuel West) di aver superato brillantemente tutte le prove dell’addestramento, ma il suo entusiasmo viene immediatamente frenato dall’ammiraglio, che gli fa notare che l’Inghilterra sta perdendo la guerra e che anche la RAF ha seri problemi e lo esorta a mettere da parte l’idea dell’unità di spionaggio. Ian non è intenzionato a lasciar perdere e riesce alla fine a convincere Godfrey del fatto che il successo in guerra passa anche attraverso l’unità da lui concepita. Nel frattempo, Ian continua a vedere clandestinamente Ann (Lara Pulver) e sembra essere geloso di Esmond (Pip Torrens), con il quale la donna continua a stare: Fleming cerca anche di far riflettere l’uomo sull’opportunità di mandare avanti una relazione con una donna sposata.Aiutato dal secondo ufficiale Monday (Anna Chancellor), Ian si mette alla ricerca degli uomini adatti a far parte della sua unità d’assalto, puntando a reclutare soggetti che non abbiano soltanto eccellenti doti militari ma che siano caratterizzati anche da un certo disprezzo verso l’autorità, e che abbiano sprezzo della morte. Dopo averli trovati, Ian apprende che però non andrà con loro ad Algeri e Godfrey non gli dà alcuna possibilità di opporsi alla decisione. Il futuro scrittore deve anche scontrarsi con sua madre Evelyn (Lesley Manville), contrariata dalla sua relazione con Ann, che è sposata, la quale comunque sembra essere sempre dell’idea di sposare Esmond. Sperando di far ingelosire la sua amante, Ian decide di portarsi a letto Loelia (Camilla Rutherford), che però è abbastanza intelligente da capire che l’uomo sta soltanto cercando di far arrabbiare Ann, dato che Loelia è sua amica d’infanzia e sicuramente le avrebbe raccontato della loro notte di passione. Loelia, perciò, interrompe Ian e gli consiglia di cambiare atteggiamento, se vuole convincere Ann a stare con lui.Harris si ostina a mettere i bastoni tra le ruote a Godfrey e Fleming, esprimendo tutta la sua disapprovazione per i metodi dell’unità speciale messa in piedi da Ian, secondo lui troppo avvezza ad agire senza un minimo di disciplina. Inoltre, Cholmondeley, uomo di fiducia di Harris, ruba l’idea di Ian per indurre i tedeschi a credere che l’obiettivo degli inglesi sia diverso da quello che in realtà è. L’idea consiste nel far ritrovare agli avversari un corpo che porti con sé informazioni false: Ian, con la sua immaginazione, cura nei minimi dettagli i particolari di cui dotare il cadavere per rendere credibile la vicenda, ispirandosi anche ad una conversazione avuta con Ann, e dedicandosi con altrettanta cura a trovare il cadavere che possa fare al caso loro. Nel frattempo, Ann riceve la notizia della morte in battaglia di suo marito proprio mentre si trova in compagnia di Evelyn, alla quale ha chiesto di entrare a far parte di un comitato di beneficienza: Ann sembra essere incredula e al contempo addolorata dalla notizia ricevuta.

Il piano di Ian funziona, così i tedeschi vengono tratti in inganno e schierano le loro forze tra Sicilia e Grecia, permettendo agli inglesi di avere un vantaggio quando attaccheranno su un altro fronte. Anche se l’unità d’assalto funziona, essa crea alcuni problemi perché i suoi uomini sono parecchio indisciplinati: Ian propone a Godfrey di mandarlo da loro per comandarli e l’ammiraglio gli risponde che, se vuole prendere il comando dell’unità d’assalto dovrà superare il protocollo K, che consiste nell’uccidere un uomo. Ian non ce la fa, ma comunque sarebbe stato inutile, in quanto non soltanto i piani alti gli hanno tolto a Godfrey il comando dell’unità, ma Harris è stato capace di sottrargli l’intera operazione. Ian vorrebbe dare le dimissioni, ma Godfrey lo esorta a resistere. Nel frattempo, Ann comunica a Ian che suo marito Shane è perito in battaglia e che lei lo amava, ed è intenzionata a sposarsi soltanto per non rimanere da sola: la donna sembra quasi sperare che Ian si proponga di prenderla in moglie. Al funerale di Shane, Ann informa Ian del fatto che Esmond ha già espresso l’intenzione di convolare a nozze, anche se lei stessa sembra non essere per nulla entusiasta della proposta. La notizia sconcerta Fleming, che non sa come comportarsi per non lasciare andare via la sua amata.

Trama puntata 16 settembre 2014 – Per Ian arriva il momento di andare a combattere in prima linea, mentre Evelyn si intromette nella storia tra Ian e Ann e cercherà di convincere la donna a tenersi alla larga da suo figlio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori