GIOVANNI FLORIS/ Diciannovequaranta, male anche la seconda puntata: ascolti all’1,81% di share

- La Redazione

Inizia col piede sbagliato l’avventura di Giovanni Floris su La7. Il suo mini talk show dal titolo Diciannovequaranta realizza solo l’1,45%, e 1,81%  in seconda puntata.

diciannovequaranta
Giovanni Floris in Diciannovequaranta (Web)

Ieri, martedì 9 settembre 2014, su La7, è andata in onda la seconda puntata del nuovo programma condotto da Giovanni Floris e intitolato Diciannovequaranta, i cui ascolti però non sono migliorati di molto rispetto alla prima puntata, andata in onda lunedì. Su La7 quella fascia oraria sembra essere una trappola mortale, e i risultati – non proprio incoraggianti – riportati da questesordio lo confermano in tutto e per tutto.

Si porta a casa solo 258mila telespettatori e l’1,45% di share Diciannovequaranta, la prima delle due creature date alla luce da Giovanni Floris, appena sbarcato su La7 (l’altra sarà DiMartedì, in prime time). Sicuramente è presto per emettere un giudizio, ma l’impressione è che il programma non abbia la sua ragion d’essere, specie per la collocazione pre-Tg di Enrico Mentana: inoltre lo studio regala una sensazione di claustrofobia e il dibattito scorre via troppo veloce, con il conduttore costretto a leggere tutto dal gobbo per non perdere una virgola. Insomma, una versione allungata del Tg1 60 secondi. Va detto però che quella fascia oraria per La7 è terribile: vi sono già caduti la bravissima Geppi Cucciari con quel gioiellino di G’Day un G’Night in seconda serata sarebbe stato più intelligente e Benedetta Parodi con i suoi omonimi menu, ormai sana e salva con Bake Off su Real Time. Quando tornerà anche Avanti un altro saranno dolori. Infine, La7 non copre ancora tutto il territorio nazionale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori