AFFARI TUOI / Vincita di 60.000 per la prima puntata del 2015. Chi giocherà oggi, 2 gennaio?

- La Redazione

Oggi, venerdì 2 dicembre, alle 20.40 su Rai Uno torna il consueto appuntamento con Affari tuoi, il gioco a premi con i pacchi azzurri condotto da Flavio Insinna

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Flavio Insinna conduce Affari Tuoi
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Oggi, venerdì 2 dicembre, alle 20.40 su Rai Uno torna il consueto appuntamento con Affari tuoi, il gioco a premi con i pacchi azzurri condotto da Flavio Insinna. La puntata trasmessa ieri ha registrato 5.089.000 telespettatori, per uno share del 19,53%. La prima puntata del 2015 si apre con un filmato in cui il concorrente Marco, il “toelettatore”, nel punto vendita dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato si accinge a incassare il premio vinto partecipando alla trasmissione nei mesi scorsi (60.000 euro in gettoni d’oro), accompagnato da Flavio Insinna e dalla ex concorrente Julie. La sorte ha scelto Rossana Di Felice, concorrente di Loreto Aprutino (Abruzzo), che nelle scorse puntate si è messa in mostra ballando in maniera sfrenata durante i momenti musicali. Rossana, sposata con Michele, è un’operatrice di polizia penitenziaria, dove occupa il ruolo di ispettore superiore, e ci tiene a salutare i suoi superiori, che le hanno permesso di partecipare al programma, i suoi colleghi e gli “ospiti” della Casa Circondariale Madonna del Freddo, che stanno tifando per lei. Rossana inizia la sua partita scegliendo la Liguria (50.000 euro) e il Piemonte, rappresentato dalla nuova arrivata, Angela Scarpelli da Torino, che ha con se un pacco blu. La Toscana riserva una lieta sorpresa per Rossana che trova il pacco pachitos (che le assicura una vincita di 5.000 euro) e festeggia a modo suo. La serie si conclude con la scelta dei pacchi del Friuli-Venezia Giulia (30.000 euro), Valle d’Aosta (5.000 euro) e Puglia (pacco befana). L’avvenente befana irrompe in studio con il suo sacco pieno di regali ma Rossana deve accontentarsi di una lonza o di un sacco di lenticchie, dal valore irrisorio (appena 50 euro). E’ il momento della prima offerta della dottoressa che propone di interrompere la partita con 32.500 euro, rifiutati da Rossana. Seconda serie per Rossana che sceglie, nell’ordine, la Sardegna (250.000 euro), la Sicilia (100.000 euro) e le Marche (un caciatello). Prima dell’offerta della dottoressa va in onda un filmato in cui i familiari di Rossana le chiedono di tornare a casa con un po’ di soldi, di cui hanno tutti bisogno. Rossana fa parte di una famiglia allargata, in cui rientrano i 3 figli che Michele ha avuto dalla sua precedente moglie, deceduta, i suoi 2 figli con Michele e alcuni animali. La concorrente precisa che nella sua famiglia non ci sono distinzioni di alcun tipo tra figli, salvo poi dimenticare il nome di alcuni figli di Michele, in preda all’emozione. L’offerta della dottoressa scende a 17.500 euro, in virtù delle ultime chiamate poco fortunate, ma Rossana decide di proseguire. Rossana sceglie la Lombardia (50 centesimi) e l’Emilia-Romagna, dove trova la matta con l’opzione “cambio obbligato”.

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Rossana sceglie il numero 19, posseduto dalla concorrente del Lazio, numero che rappresenta il giorno in cui ha partecipato ai provini per la trasmissione. La serie si conclude con la scelta della Calabria, in cui Rossana trova il pacco X (in cui erano contenuti 22.000 euro). La dottoressa offre la possibilità di cambiare il pacco e Rossana decide di riprendersi il suo, il numero 8 appena cambiato. Ancora 3 scelte per Rossana che trova 3 pacchi blu in serie (Trentino-Alto Adige, Campania e Umbria). Restano coperti 2 pacchi blu, e i premi da 20.000, 75.000 e 500.000 euro. La dottoressa offre 55.000 euro e questa volta Rossana accetta, precisando che deve fare molti regali e destinare una quota ad un’associazione che sostiene la Casa Circondariale presso cui lavora. La concorrente aveva con se il pacco da 75.000 euro e avrebbe ottenuto una vincita più alta proseguendo nel gioco ma torna a casa con una bella vincita di 60.000 euro. In chiusura Flavio Insinna cita l’articolo 27 della Costituzione Italiana e l’aforisma di Voltaire “Non fatemi vedere i vostri palazzi, ma le vostre carceri perché è da esse che si misura il grado di civiltà di una nazione”. 

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