UN PASSO DAL CIELO 3 / Analisi e riassunto quinta puntata. Terence Hill re della prima serata

- La Redazione

Un passo dal cielo 3: Pietro non è altro che la versione di Don Matteo in alta quota: un personaggio che ha conquistato il grande pubblico. Il format convince ancora una volta

un_passo_dal_cielo_2__terence_hill_uff_stampa-rai
Un passo dal cielo

Non c’è fiction che al momento posa competere con Un passo dal cielo 3. Terence Hill & Co. si sono imposti anche nella prima serata di ieri, giovedì 22 gennaio 2015, con 6.886.000 telespettatori e uno share del 24,11% nella prima parte e 6.527.000 con 26,22% nella seconda. Numeri da capogiro che stanno facendo gongolare i dirigenti della Rai pronti a finanziare anche la quarta e la quinta stagione della serie che così tanto piace agli italiani. Nessuna chance per i rivali siano essi programmi come XLove o La Grande Storia, le partite di calcio o i film comici su Canale 5.

Due citazioni hanno colpito in particolar modo ieri sera i telespettatori di Un passo dal cielo 3. La prima è di Martin Luther King e recita: “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”. La seconda è invece di Tagore ed è un’elogio alla natura: “Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”. Al centro dell’attenzione dei fan della fiction con protagonista Terence Hill c’è stata soprattutto Eva, come si evince dai commenti sui social: “Vi prego ditemi che prima o poi arriva la madre di Eva, deve essere una cosa esilarante”. 

Un avvio di stagione in grande stile per Un passo dal cielo 3. Da quando ha detto addio alle polverose scazzottate con l’amico Bud, il bel Terence Hill è diventato il paladino della comunità, sempre pronto a risolvere turpi vicende e fraintendimenti. Prima è stato il mite e rassicurante Don Matteo, poi il silenzioso e imbronciato Pietro, guardia forestale di San Candido che conosce i boschi e i suoi misteri come le sue tasche. L’abito cambia e la location pure, ma sotto sotto Pietro non è altro che la versione di Don Metteo in alta quota: un personaggio che ha conquistato il grande pubblico proprio con la sua aria confortante e il suo carattere gagliardo. Alla gente piace stravaccarsi sul divano, sgranocchiare pop corn e intanto godersi l’ennesima storia di omicidi che, grazie al provvidenziale aiuto del caro e buon vecchio Pietro, culmina sempre con il classico happy end, che mette tutti di buon umore e non fa fare gli incubi a nessuno. Evidentemente un tuffo serale nella più banale e rassicurante prevedibilità serve a smaltire il peso della faticosa quotidianità. Oltre al solerte occhio limpido di Terence Hill a piacere è anche la simpatica esuberanza del commissario Vincenzo Nappi che con la sua spiccata parlata napoletana fa da contraltare alla scarsa loquacità di Pietro. Un duo ben dosato, inserito in un cast che vanta delle new entry (Eva e Tommaso) che per ora non aggiungono molto sale alle vicende, anche se il bel Tommaso ha il potenziale per far breccia in più di un cuore e creare tensioni amorose. Un quinto episodio che mette molta carne a cuocere, rompe alcuni equilibri già tentennanti fungendo da ponte che conduce alla rottura, alla definizione di nuove condizioni e alla nascita di nuove emozioni. E se la nota romance, non certo avvincente, ci stanca e quella gialla ci annoia, possiamo sempre ripiegare sul lato avventuroso della fiction, che almeno ci fa godere di magnifici paesaggi.

A San Candio ci sono nuovi problemi da risolvere in arrivo. Durate una perlustrazione allinterno degli incantevoli boschi, viene trovata una tenda abbandonata al cui interno ci sono diversi oggetti tra cui una telecamera. Tutto il materiale rinvenuto viene portato nella sede del distretto di polizia dove vengono fatte delle scoperte quanto mai allarmanti: vedendo il filmato presente nella telecamera si vede una ragazza che viene aggredita da un uomo. Il commissario ritiene che in base a quello che si è potuto vedere che la ragazza possa essere stata uccisa. Intanto, al commissariato arriva di tutta fretta Eva (Rocio Munoz Morales) per mettere al corrente il commissario Vincenzo (Enrico Iannello) di aver visto qualcosa di allarmante. Nello specifico ha visto un uomo che asserisce di non conoscere, dirigersi verso il bosco con in mano un coltello. Eva è molto su di giri in quanto è convinta che luomo che ha avuto modo di vedere possa essere una sorta di serial killer e che inoltre abbia fissato proprio lei come suo prossimo obiettivo. Questa convinzione da parte di Eva mette sotto pressioni il poveroVincenzo al quale viene chiesto di fare da guardia del corpo a tempo pieno. Il caso della ragazza viene brillantemente risolto come sempre da Pietro (Terence Hill) che riesce a scoprire come in realtà la donna non è mai stata uccisa. Nello specifico, Pietro riesce a scoprire che la ragazza ha inscenato la sua morte in quanto avendo un compagno molto violento ha pensato che farsi credere morta fosse lunico modo per potersene liberare. 

Nel frattempo arriva il momento per Giorgio (Gabriele Rossi) di iniziare il proprio percorso lavorativo allinterno del corpo forestale ma nonostante sia animato dalle migliori intenzioni e abbia tanto entusiasmo, limpatto non è proprio dei migliori soprattutto in ragione del fatto che viene messo agli ordini di Tommaso (Tommaso Ramenghi) nei confronti del quale aveva già in precedenza un certo risentimento. Per il povero Giorgio si addensano nuvoloni anche per quanto concerne il suo rapporto con Chiara (Claudia Gaffuri). La ragazza che presto dovrebbe diventare la sua sposa, sta facendo un ottimo lavoro nei panni di vice chef conquistando letteralmente lo chef Reuter (Giovanni Scifoni) che vedendo in lei un grande talento nellarte culinaria, decide di portarla con sé a Roma per un importantissimo convegno. Tuttavia durante i due giorno trascorsi a Roma scatta la classica scintilla tra i due con Reuter che cerca di baciare Chiara che dal proprio canto non sembra essere tanto dispiaciuta della cosa. Questo fatto mette in crisi Chiara e soprattutto in forte dubbio il matrimonio con Giorgio anche perché acuisce quelli che erano dei problemi di coppia già esistenti. Tommaso si avvicina sempre di più a Natasha (Caterina Shula). Infatti, luomo interviene in sua difesa quando lei viene aggredita a livello verbale da un ragazzo che la prende in giro per il proprio passato da prostituta.

Un nuovo omicidio nel frattempo scuote la tranquillità di San Candido: un uomo viene ritrovato morto tra la fitta boscaglia. I sospetti del commissario sono rivolti alla nipote dell’uomo, con il possibile movente relativo al patrimonio e quindi al marito della nipote. A riuscire a risolvere questa complessa situazione è ovviamente Pietro che riesce a collegare questo omicidio a un altro avvenuto quindici anni prima e che nessuno era riuscito a risolvere. Nello specifico l’autore dell’assassinio è il vicino di casa della vittima che da tempo veniva ricattato dalla stessa vittima in quanto era stata testimone di un precedente omicidio. Intanto, Tommaso dopo aver tanto tempo corteggiato Natasha e ottenuto un invito a cena, le dà buca per via di una misteriosa lettera ricevuta. L’uomo tra le altre cose cambia anche atteggiamento nei confronti della donna trattandola molto male. Intanto, per Chiara è arrivato il momento di fare i conti con i propri dubbi e nello specifico tornata da Roma, dimostra di non essere proprio contenta del fatto di essere tornata alla vita che conduceva ogni giorno. Tuttavia le cose con Giorgio sembrano essersi rasserenate anche grazie a un diverso atteggiamento del ragazzo. Infine, Eva deve fare i conti con alcune vicissitudini alquanto negative per lei. Infatti, viene scartata a un provino per diventare la testimonial di un importante spot nazionale. Inoltre, per il suo compleanno il suo compagno Rico che vive a Los Angeles le annuncia che non sarà presente. La donna è molto giù di morale ma Vincenzo riesce a darle un importante supporto con tanto di festa a sorpresa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori