Senza Identità / Finale di stagione, ultima puntata: Maria prigioniera, a Madrid si celebra il suo funerale. Riassunto puntata 16 gennaio 2014

- La Redazione

Ieri sera è andata in onda su Canale 5 l’ultima puntata di “Senza Identità”, la fiction spagnola con Megan Montaner che ha tenuto con il fiato sospeso oltre 4 milioni di telespettatori. 

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Megan Montaner
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Ieri sera è andata in onda su Canale 5 l’ultima puntata di “Senza Identità”, la fiction spagnola con Megan Montaner che ha tenuto con il fiato sospeso oltre 4 milioni di telespettatori. Eccone il riassunto. Madrid 2013. Maria (Megan Montaner) continua a pedinare lo zio Enrique (Fernando Valverde) sempre più da vicino e sembra arrivato il momento della vendetta. Proprio quando la ragazza sta per premere il grilletto per far fuori l’uomo interviene Pablo (Eloy Azorin), che aveva localizzato la sua posizione. Mentre Pablo cerca di dissuaderla, i due scorgono arrivare Juan (Daniel Grao) chiaramente in combutta con Enrique. Madrid, Ottobre 2001. Curro (Antonio Horton) e Amparo (Veronica Sanchez) incontrano Enrique e gli rivelano che Maria possiede immagini che lo incastrerebbero per l’omicidio di Fernanda (Victoria Abril), così Curro propone di occuparsi personalmente di Maria, eliminandola. Lo zio accetta la soluzione e persuade anche Amparo che sia la cosa più giusta da fare. Intanto Maria è nel suo appartamento dove prepara una mail da inviare al padre nella quale spiega di voler denunciare lo zio Enrique, ma prima che possa inviarla fa irruzione nel suo appartamento Curro che la tramortisce. Accortosi della mail, ne cambia il testo inscenando un allontanamento volontario della ragazza, dopo di che la spedisce al padre di Maria. Amparo riesce a recuperare il documento dell’adozione della sorella e le registrazioni video che desiderava Enrique e gliele consegna. Mentre tutti iniziano a chiedersi che fine abbia fatto Maria, Pablo si ricollega alla webcam del computer della ragazza e vede Curro con Amparo, ma, non potendo ascoltare l’audio, non sente Curro che riferisce ad Amparo di aver ucciso Maria. Costa del Sol, Spagna 2001. Maria riprende i sensi incatenata su un divano e due donne vestite da odalische le rivelano che lei ora appartiene a Salim, un temuto trafficante d’armi in contatto con la criminalità organizzata cinese. Mentre a Madrid Pablo sempre più insospettito continua a osservare tramite la webcam del pc di Maria loschi incontri tra Amparo e Enrique, Maria, approfittando di una distrazione di Salim ruba un cellulare e invia un sms di aiuto a Juan. Subito il giovane avvocato si reca da Pablo per cercare di localizzare il numero. Maria intanto viene messa a conoscenza da un’altra donna riguardo la sua condizione: se non si concede a Salim sarà venduta a un suo terribile cliente cinese, un uomo senza scrupoli che abusa selvaggiamente delle donne insieme ai suoi sicari per poi ucciderle per puro divertimento. Juan in ansia per Maria, non ascolta il consiglio di Pablo di mantenere il segreto sull’sms ricevuto e decide di andarne a parlare con Amparo. L’avvocato sta diventando un problema per la famiglia di Enrique, ma Bruno sembra aver trovato un documento che possa incastrarlo per un reato sessuale. Intanto Salim svela a Maria di averla acquistata da Curro e che se si donerà a lui, non avrà nulla da temere, altrimenti non le resta che il suicidio. Maria dopo averci riflettuto si concede al trafficante d’armi. Juan mostra l’sms sia ad Amparo, che nega ogni coinvolgimento, che al padre di Maria che a sua volta si reca da Enrique per avere notizie in merito: anche Francisco inizia a sospettare di Enrique. Pablo nel frattempo ha localizzato il numero dal quale Maria ha inviato il messaggio e decide di recarsi lì insieme a Juan. I fatti precipitano quando Amparo chiede la verità sulla fine di Maria a Curro, il quale confessa di non averla uccisa ma di averla venduta a Salim e, preoccupato per la situazione, informa il trafficante del tradimento di Maria. L’uomo non perde tempo per vendicarsi dell’affronto e la vende al temuto cliente cinese. Juan nota che Pablo tarda all’appuntamento per andare a cercare Maria e parte da solo, ma in realtà Pablo, divenuto anch’egli scomodo per Enrique, è stato aggredito nel suo appartamento da Curro e due suoi complici. Enrique nel frattempo irrompe da Amparo per avere notizie sul fantomatico sms di Maria e la trova in intimità con suo figlio. La ragazza messa alle strette confessa di sapere dove si trova la sorella. Juan è arrivato nella residenza di Salim rischiando di far saltare un’operazione della polizia che da tempo era sulle tracce del malvivente. Nel frattempo esplode a pochi metri da loro un’auto che secondo la polizia conteneva anche Maria. La notizia della morte della ragazza arriva prima ai genitori e poi viene rilasciata anche dal telegiornale. Secondo le ricostruzioni si tratta di una resa di conti tra bande criminali. Si celebra il funerale di Maria dove gli unici addolorati sembrano il padre, Juan e Amparo che si accarezza il ventre con fare materno. Al termine della funzione Juan attacca Enrique minacciandolo di denunciarlo per tutto, ma interviene Bruno che gli mostra la foto della ragazza che ha dichiarato di essere stata stuprata ai tempi dell’università da un gruppo di ragazzi tra cui Juan, e di essere stata pagata proprio dalla sua famiglia in cambio del silenzio sulla vicenda. Lui si dichiara innocente, ma scosso e sconfitto se ne va. Bruno rivela che presto diventerà padre. L’episodio si conclude con Maria incatenata nella stiva di una nave mercantile.

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