HOTEL TRANSYLVANIA 2/ Tra mostri e risate un sequel che non delude

- Claudia Cabrini

Nelle sale italiane è arrivato l’atteso secondo capitolo di Hotel Transylvania: un film di animazione che affronta temi importanti senza annoiare. La recensione di CLAUDIA CABRINI

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Una scena del film

Si è sempre un po’ scettici sull’andarsi a vedere un sequel, soprattutto se arriva dopo un po’ di tempo dal primo prodotto iniziale. Così tornano al cinema tutti i personaggi di Hotel Transylvania, in un capitolo tutto nuovo. Ma in questo caso, ben attenti, le aspettative non vengono affatto deluse. Bello infatti il capitolo primo, interessantissimo e ovviamente molto divertente anche il secondo. Le risate ce le siamo fatte, e tante. 

La trama assolutamente non ci ha deluso e il messaggio spedito agli spettatori certo non si può dire sia apparso banale o stucchevole. Con la regia di Genndy Tartakovsky (anche firma de “Il laboratorio di Dexter”), e con le voci italiane di Claudio Bisio, Paolo Villaggio e Cristiana Capotondi o le originali di Mel Brooks, Adam Sandler, Steve Buscemi, David Spade e Kevin James, Hotel Transylvania 2 è un vero prodotto cinematografico, capace di riconfermare il fatto che anche il mondo dell’animazione conservi il suo perché. 

I mostriciattoli ai quali c’eravamo affezionati nel capitolo iniziale li ritroviamo più o meno tutti, inseriti stavolta in un contesto simile ma tuttavia un pochino differente. Il racconto, infatti, è traslato di sette anni, e a oggi il famoso Hotel di cui tutti narrano è aperto anche agli ospiti umani. Grande coppia quella di Mavis e Johnny, che dal loro amore hanno visto nascere un figlio: Dennis. Questo, però, ha un gran difetto: non è proprio capace di fare il vampiro! Il nonno Dracula, preoccupato per le “mancanze” del nipotino, allora, cercherà in ogni modo di aiutarlo – con l’ausilio degli amici di sempre – affinché possa crescere come solo un orgoglio di vampiro saprebbe fare. 

A combinar danni ci penserà il nonno bis, Vlad. Lui, babbo di Dracula e da sempre insofferente nei confronti degli umani, farà infatti precipitare la situazione nel peggior modo immaginabile. Proprio il suo ritorno in città vedrà l’intera famiglia nuovamente riunita a Hotel Transylvania e darà inizio a una serie di catastrofici, buffissimi e divertentissimi eventi.

Un film d’animazione capace di attrarre l’attenzione di grandi e piccini. Un racconto lineare, non troppo complesso ma nemmeno tanto semplice da annoiare. Hotel Transylvania 2, peraltro, affronta temi decisamente importanti – seppur con l’ausilio di una serie di colori, emozioni e ritmi sicuramente semplici – quali, fra gli altri, quello della differenza razziale. 

Con lo sponsor Sony – molto generoso nel regalare cellulari di ultima generazione a tutti i protagonisti del racconto – e grazie alle capacità di Warner Bros, allora, Hotel Transylvania 2 si riconferma un prodotto da non perdere, soprattutto se si vogliono passare 89 minuti di grandi risate in compagnia.

Forse addirittura più frizzante del capitolo precedente, Hotel Transylvania 2 ha visto l’uscita nelle sale cinematografiche anticipata (inizialmente infatti si pensava sarebbe uscito a fine novembre) proprio perché, dicono, l’attesa da parte dei fan era troppa, e non poteva far altro che esser al più presto saziata. Non vi resta dunque che andare al cinema, e godervi lo spettacolo più mostruoso di sempre! Non resterete sicuramente delusi.



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