MATTINO 5/ Si torna a discutere del caso di Elena Ceste, riassunto scorsa puntata (oggi, 13 ottobre 2015)

Mattino 5 torna in onda anche oggi, 13 ottobre, con la seconda puntata della settimana: nell’attesa, ecco il riassunto di ieri quando si è tornati sui casi di Elena Ceste e di Pordenone

13.10.2015 - La Redazione
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Mattino 5

Mattino 5, torna in onda questa mattina il contenitore che accompagna la prima parte della giornata degli italiani dal lunedì al venerdì su Canale 5. Anche oggi – martedì 13 ottobre 201 – potremo assistere a una nuova puntata con al timone come sempre Federico Novella e Federica Panicucci. Andiamo intanto a vedere cosa è accaduto ieri:

Maurizio Belpietro, Direttore del TG5, ha intervistato telefonicamente ieri mattina Alessandro Di Battista, deputato del Movimento Cinque Stelle. In questi giorni si è parlato moltissimo della sua possibile candidatura a sindaco di Roma, ma lui ha smentito categoricamente, ribadendo che per il momento preferisce occuparsi di altro. Sicuramente, ha spiegato Di Battista, per risollevare la situazione critica che c’è a Roma ci sarà da lavorare molto e non basterà trovare una singola persona, ma si dovrà avere alla base un programma concreto.

Continuano le indagini sull’omicidio di Teresa e Trifone Ragone. Per la morte dei due ragazzi è indagato soltanto Giosuè Ruotolo, il commilitone di Trifone e suo ex convivente. I due ragazzi condividevano insieme ad altri l’appartamento, prima che Trifone andasse a vivere con Teresa e anche per questo Giosuè è stato tra i primi ad essere ascoltati dopo l’omicidio. Allora il ragazzo aveva raccontato di qualche screzio con Trifone dovuto al fatto che lui portava sempre nuove ragazze in casa. Poi però sembrerebbe aver cambiato versione, dicendo che non c’erano mai stati litigi. Intanto è spuntata fuori la vicenda dei 25 euro che Giosuè sarebbe andato a chiedere ai genitori di Trifone poco dopo il funerale. Pare infatti che il ragazzo avesse un debito con lui. Ma come mai Ruotolo andò a chiedere quei soldi in un momento così indelicato e di così grande dolore? Contro di lui si stanno cercando prove concrete. Sono stati analizzati ad esempio gli agganci della cintura di sicurezza della sua automobile e pare siano state trovate delle tracce che potrebbero forse essere ematiche. Ma è possibile che l’assassino si sia sporcato di sangue, colpito da alcune gocce dopo lo sparo, dato che lo stesso partì a pochissima distanza dalla testa della vittima? Picozzi ha spiegato di si, che è assolutamente possibile che ciò sia avvenuto.
A Ladispoli c’è una scuola elementare in cui si è deciso di rendere obbligatorio l’insegnamento della lingua romena. I genitori degli alunni italiani sono in rivolta perché preferirebbero che ai loro figli fossero insegnate altre lingue, come il francese o l’inglese. Gli insegnanti si difendono dicendo che il corso è finalizzato all’integrazione dei più piccoli, tuttavia sono gli adulti a lamentare che addirittura quest’anno nella scuola è stata annullata la recita di Natale per rispettare le altre religioni.
Giorgia Meloni si è detta fortemente contraria a questo modo di fare, ritenendo impensabile che dobbiamo essere noi ad adattarci alle abitudini di chi viene in Italia.

Va avanti il processo nei confronti di Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste. Ci si avvicina sempre di più alla decisione definitiva dei giudici, mentre Michele continua a dirsi innocente e i suoi avvocati sono impegnati nello smontare le tesi dell’accusa, facendo credere che Elena possa essere improvvisamente impazzita a tal punto da uscire nuda di casa e arrivare senza occhiali fino al canale dove il suo corpo è stato ritrovato.

Federico Novella ha intervistato il Segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Salvini ha ribadito in trasmissione le sue idee in fatto di immigrazione ed integrazione. Egli sostiene che chi non condivide le regole di questo Paese non deve fare altro che andare via. Non si può sempre pensare di venire incontro a queste persone. 

(lunedì 12 ottobre 2015).

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