DAVIDE SCIORTINO / Chi è il cantante Italo-inglese scelto da Elio (X Factor 2015, Home Visit, oggi 15 ottobre)

- La Redazione

Chi è Davide Sciortino, il concorrente migrato in Inghilterra scelto da Elio per la sua voce graffiante come Paolo Nutini e John Legend (X Factor 2015, Home Visit, oggi 15 ottobre).

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x factor 2015

Le prime fasi della nona edizione di X Factor hanno iniziato a mettere in mostra i personaggi che potrebbero ambire all’eredità di Lorenzo Fragola, ultimo vincitore del talent show di Sky. Tra coloro che hanno favorevolmente impressionato, c’è anche Davide Sciortino, noto anche con il nome d’arte di Shorty, un ragazzo palermitano che ha vissuto e lavorato a Londra per cercare di affinare le sue doti e fare della musica una vera e propria professione. Davide ha iniziato a farsi notare come componente dei Combomastas, prima di comporre e realizzare un album da solista, Piccolo, pubblicato nel 2007. Seguito poi da un singolo, U tagghiamu stu palluni, un anno dopo e da un secondo album, Shorty vs the supa produsa, edito nel 2010. Lavori che si sono distinti per l’originale mix tra rap e melodie all’italiana e per la sua voce soul.

Proprio dopo l’uscita del suo secondo lavoro in studio Davide Sciortino ha deciso di trasferirsi nella capitale del Regno Unito, reputandola il luogo migliore per fargli fare il definitivo salto di qualità, in una città considerata una delle grandi capitali della musica mondiale. Ha quindi fondato Mind The Dubstep, un collettivo con il quale ha iniziato a fare la spola tra Gran Bretagna e Sicilia, allargando notevolmente la sua notorietà. Nell’anno successivo ha poi pubblicato Luna piena, un EP prodotto dalla collaborazione con Luce, un rapper della sua stessa città. Una collaborazione alla quale ha poi unito quella con un produttore romagnolo, Looneyz, altro italiano che ha deciso di cercare fortuna nel Regno Unito. Da questo nuovo binomio è nato Lazy Ear, un duo che ha deciso di operare sul soundcloud, lanciando alcuni pezzi poi confluiti in un Ep.

Il 2012 lo ha invece visto attivo in un nuovo progetto, quello che ha portato alla fondazione di Retrospective for love, una band cui hanno concorso anche il produttore Gaba e il chitarrista Alessandro La Barbera, entrambi di Palermo.

Come si può agevolmente comprendere, non si tratta quindi di un ragazzino di primo pelo, ma di un vero e proprio professionista della musica che sta cercando la strada verso l’affermazione. In questo ambito rientra proprio la partecipazione alla nona edizione del talent show di Sky, in cui si è fatto notare anche per la sua relazione sentimentale con un’altra concorrente, Alba Piano, la ragazza anche lei di Palermo che ha conosciuto a Londra. La loro relazione ha spinto i media a puntare l’obiettivo su di loro procurandogli una notorietà supplementare.

Per Davide, però, parlano già in maniera eloquente i notevoli mezzi vocali messi in evidenza sinora, con una voce che secondo molti ricorda da vicino quelle di Paolo Nutini e John Legend. Una voce graffiante che ha fatto il pieno di consenso nelle Audizioni, quando i giurati non hanno esitato a dare il loro consenso per la prosecuzione delle sua avventura. Proprio un brano di Paolo Nutini, Iron sky, è stato la chiave di volta per conquistare la giuria e farlo accedere ai Bootcamp. Tanto da spingere Skin a dichiarare la sua predilezione per Shorty e la grande emozione suscitata in lei dal suo modo di affrontare il pezzo proposto.

Anche Mika, dal canto suo, non ha esitato a riconoscergli la padronanza del mezzo vocale e la grande tecnica con cui riesce ad affrontare anche brani abbastanza complicati.

Dopo il successo alle Audizioni, è poi arrivata la conferma nei Bootcamp, in cui Davide ha presentato un pezzo dei GorillaZ, Clint Eastwood, che gli ha consegnato il lasciapassare per gli Home Visit. Un pezzo affrontato con la consueta tecnica, ma in cui è riuscito anche a mettere del suo, mostrando una capacità di interpretazione che è il segno evidente di una personalità già compiuta.

Proprio la personalità messa in mostra nel corso delle fasi preliminari, potrebbe essere il mezzo in grado di portarlo ancora più avanti, spingendolo a districarsi al meglio anche di fronte alle prevedibili difficoltà che l’artista siciliano si troverà a dover affrontare nelle fasi più calde dello show. Fasi nelle quali potrà giovarsi non solo del sostegno dei suoi corregionali, ma anche dei tanti che sul web hanno già espresso la propria preferenza per lui, sperando magari che possa tornare presto in Italia.

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