MOTIVE/ Anticipazioni puntata 22 ottobre 2015: Angela indaga sull’omicidio di un autista di limousine

- La Redazione

Motive, anticipazioni puntata 22 ottobre 2015: Angela indaga sull’omicidio di un autista di limousine, Scott Hayward. In seguito, il team si occupa anche della morte di un’avvocato

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Motive (foto da Facebook)

Stasera, giovedì 22 ottobre 2015, sul piccolo schermo di Rete 4 andranno in onda tre nuovi episodi di Motive: si tratta del terzo, del quarto e del quinto, intitolati rispettivamente “Falsa ingenuità”, “Sola contro tutti” e “Nemico pubblico”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Angie Flynn (Kristin Lehman) viene chiamata ad indagare su un omicidio appena compiuto e in cui sarebbe implicato un killer che si fa chiamare “the creeper”. Il professor Glenn Martin (Joey McIntyre) è stato ucciso con dei colpi violenti alla testa e il corpo è protetto da un grosso cane che non fa avvicinare nessuno. Il detective Vega (Tony Plana) crede che la moglie sia la principale sospettata, ma Angie capisce che l’assassino non è mai uscito dalla casa. Poco dopo il detective sente dei rumori provenire dalla soffitta, ma riesce ad accedere al vano solo quando l’adolescente Tom (Tyler Johnston) è già andato via.

La polizia circonda la casa mentre Tom si unisce alle persone che stanno osservando la scena e scompare quando Angie scatta delle foto all’esterno dell’abitazione. Tom e Willie Schubert (Iain Belcher) si erano introdotti nella casa del professore la notte dell’omicidio e dopo essere rimasto solo, Tom vi era ritornato per prendere il suo zaino. Il giorno dopo Tom butta il trofeo in un cassonetto e si dirige poi ad una festa di alcuni amici dove arrivano anche i detective per interrogare uno studente problematico. Angie nota che Tom è eccessivamente nervoso ma il ragazzo dice di aver conosciuto la vittima solo per via dei rispettivi cani. Willie guarda la notizia in televisione e nota che la casa è la stessa in cui era entrato con l’amico e fornisce ai detective alcune informazioni ma Angie sa che il ragazzo sa molto di più. Tom teme che Willie possa fare il suo nome e decide di recuperare il trofeo per attribuire a lui l’omicidio. Il ragazzo trova i detective in casa propria e li informa dei suoi sospetti sull’amico, ma Angie crede invece che il cane di Martin non abbia abbaiato all’assassino perché lo conosceva e il sospetto ricade quindi su Tom.

Il ragazzo confessa di aver ucciso il professore perché gli aveva sottratto lo zaino in cui teneva delle foto macabre e temeva che alla fine l’avrebbe denunciato alla polizia. La diciassettenne Tiffany Greenwood (Siobhan Williams) muore in un incidente e dalle condizioni del corpo Angie sospetta che possa essere stata investita da un’auto da corsa. Il detective nota anche che la ragazza non ha stranamente con sé la borsa e pensa che si tratti del motivo per cui è stata uccisa. L’ex procuratore David Jacobs (Noam Jenkins) richiede che le indagini vengano eseguite a dovere perché conosceva personalmente Tiffany e il capo della polizia preme perché si presti la massima attenzione al caso. Il coroner pensa che sia inusuale che sul corpo non ci siano tracce di vetri infranti ed Angie capisce che è dovuto al fatto che il parabrezza dell’auto fosse infrangibile. La detective indaga sulle poche case produttrici di parabrezza simili ed individua la macchina che risulta di proprietà del fidanzato di Tiffany. Kevin West (Anthony Konechny) viene arrestato su pressione di Jacobs e le analisi sulla sua auto evidenziano delle tracce di sangue della vittima.

Tuttavia, Angie crede che l’assassino sia un altro perché il sedile alla guida è spostato rispetto a come lo userebbe Kevin e non è convinta che il ragazzo sia stato così incauto da non liberarsi della macchina. Il detective Brian Lucas (Brendan Penny) scopre che il cellulare di Kevin risultava in casa al momento dell’omicidio ed il Sergente Boyd (Roger R. Cross) decide di rilasciarlo prima che il suo avvocato faccia causa al dipartimento per arresto illegale. Jacobs insiste che Kevin venga incriminato e Angie incomincia a sospettare che sia implicato nel delitto. Il detective scopre che Jacobs aveva chiamato la vittima poche ore prima della sua morte e al funerale di Tiffany vede che Kevin consegna un oggetto all’ex procuratore. Angie riesce a portare nuovamente Kevin in centrale con una scusa e lo invita a denunciare Jacobs per evitare di essere accusato di complicità. La polizia entra quindi in possesso del video che Tiffany aveva girato durante un incontro con Jacobs e di un altro in cui l’ex procuratore sfogava il suo desiderio sessuale per la vittima con un’altra donna.

Negli episodi di Motive in onda stasera, Angie indaga sull’omicidio dell’autista di limousine Scott Hayward: il delitto sembra essere avvenuto in circostanze misteriose. Angie scopre che la vittima era follemente innamorata della cameriera Liane e che i due si erano conosciuti sul posto di lavoro della donna. I sospetti ricadrebbero quindi su Liane ma il detective capisce che c’era di mezzo anche un altro uomo. La polizia risale quindi al doganiere Ben Crewson e ai furti che aveva ideato per ottenere un po’ di soldi extra. La polizia scopre che Ben aveva chiesto aiuto a Liane e che Scott lo aveva attirato parlandogli di una partita di droga ma che in seguito il doganiere aveva capito di essere stato raggirato solo per essere derubato a sua volta. La polizia indaga poi sull’omicidio dell’avvocato Shawn Mitchell e sul furto della borsa della moglie, che risulta essere stata sottratta dall’auto della vittima. Il delitto sembra essere connesso con Sarah Muller, la proprietaria di un negozio di generi alimentari che l’avvocato aveva visitato poche ore prima della sua morte. Angie sorprende Sarah mentre sta cercando di introdursi in casa dei Mitchell forzando la porta con un piede di porco. La donna confessa quindi di aver ucciso l’avvocato per via di un biglietto della lotteria che l’uomo aveva acquistato nel suo negozio e che era risultato vincente.

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