OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO/ Su Iris il film diretto da Sergio Martino e con da Lino Banfi

Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio è il film diretto da Sergio Martino con protagonisti Lino Banfi e Johnny Dorelli che andrà in onda su Iris stasera, sabato 31 ottobre 2015.

31.10.2015 - La Redazione
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Il film in onda su Iris

Questa sera, sabato 31 ottobre 2015, su Iris, va in onda la commedia italiana del 1983 diretta da Sergio Martino e interpretata da Lino Banfi e Johnny Dorelli, Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio. Il film è diviso in due episodi indipendenti, entrambi aventi come tema l’occulto. Il primo episodio del film parla delle disavventure di Altomare Secca, proprietario di un negozio di elettronica. Altomare, personaggio fortemente scaramantico, è costretto a vivere una vita infelice, fatta di delusioni e di problemi familiari: la moglie Giovanna guarda tutto il giorno la televisione, mentre la figlia Mariella pensa soltanto al fidanzato Carluccio, odiato profondamente da Altomare. I problemi aumentano all’arrivo del nuovo vicino di casa, Corinto Marchialla: Altomare, infatti, subirà una serie di infortuni davvero tragicomici. Altomare capirà che è Corinto a portare sfortuna e deciderà di rivolgersi al Re dell’Occulto: il mago gli dirà che per eliminare la sfortuna, dovrà strappare dal corpo di Corinto un pelo particolarmente irto e setoso. Altomare organizzerà dunque una cena con lo scopo di intrappolare Corinto, sedarlo e raderlo da cima a fondo, ma gli eventi precipiteranno: Carluccio (convertitosi nel frattempo al buddhismo) tenterà di eccitare Mariella con una sostanza stimolante, ma sbaglierà bicchiere: alla fine ad eccitarsi sarà la moglie di Corinto, la prorompente Ludovica, che farà di tutto per sedurre Altomare. Altomare riuscirà a portare Corinto nel suo letto per raderlo, ma sarà costretto a scendere in negozio per prendere l’occorrente: per strada incontrerà l’amante Helen, che lo seguirà fino in casa sorprendendolo con Corinto nudo nel letto. L’equivoco porterà Helen a lasciarlo, convinta che Altomare sia omosessuale. E il negozio, lasciato incautamente aperto, verrà svaligiato dai ladri. L’indomani, Marchialla incontrerà Altomare fuori dal balcone, lamentandosi delle vicende accadute la notte scorsa e di uno strano pelo fastidioso: a quel punto Altomare tenterà di strapparglielo, precipitando dal balcone su un camion. Ma con il pelo fra le dita. 

Il secondo episodio racconta del mago da strapazzo Gaspare Canestrari, in arte Le Grand Gaspar. Costretto ad esibirsi per strada nel tentativo di racimolare qualche lira, Gaspare è diviso fra le frustrazioni lavorative ed il fatto di essere ospite della moglie Iole e dell’antipatico fratello Alberigo, gli unici a portare soldi a casa: Alberigo, in particolare, non manca mai di fargli pesare questa situazione. Durante un’esibizione, però, viene notato dalla marchesa Del Querceto: un’anziana e volgare signora che gli confessa di essere una strega. E che, in cambio di un bacio e della promessa di un cono gelato prima della sua morte, gli dona i suoi poteri attraverso una pozione di pipì di cavallo. Grazie alla vera magia, Gaspare diventa in pochissimo tempo un mago di fama mondiale, tanto da aprirsi uno studio tutto suo e da accettare di sfidare il Mago Silvan. Proprio sul più bello, però, i suoi poteri svaniscono: a causa di un errore della moglie, la lettera della marchesa contenente la richiesta del gelato viene letta solo dopo la morte della strega. Gaspare, disperato, affronta la sfida con Silvan aiutato dal cognato Alberigo: il gioco dei coltelli però va male, e spinge Alberigo all’aggressione. La storia finisce grazie al Mago Silvan che, con un trucco di magia, li fa tornare amici. 

Entrambi i protagonisti si citano a vicenda nei due episodi: Lino Banfi parla di Dorelli in merito ad un approccio sessuale di Ludovica, mentre Dorelli cita la bruttezza di Banfi di fronte al bacio della strega. Inoltre, Alberigo viene stranamente doppiato da Riccardo Garrone.

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