CONTINUAVANO A CHIAMARLO TRINITA’/ Su Rete 4 il film con Bud Spencer e Terence Hill. Trailer e diretta streaming

- La Redazione

In onda nella serata del 18 novembre un classico film dello spaghetti western, Continuavano a chiamarlo Trinità, risalente al 1971 con la coppia Bud Spencer e Terence Hill, la trama.

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Bud Spencer

Va in onda oggi su Rete Quattro il film di genere western – commedia “…Continuavano a chiamarlo Trinità”, diretto dal regista Enzo Barboni e con la partecipazione di Terence Hill, Bud Spencer e Yanti Somer. Nella pellicola vediamo Trinità e Bambino di nuovo protagonisti nell’avvincente sequel del film Lo chiamavano Trinità. Il trailer mostra Trinità e Bambino ritrovarsi a pranzo nella casa dei propri genitori. La madre convince Bambino nel mettersi in società con il fratello ma come sempre dovrà pentirsene molto presto giacchè non segue i proprie dettami cacciandosi in mucchio di guai senza cavarne nemmeno un dollaro. Il film può essere anche visto in diretta streaming visitando nell’apposita sezione il sito di Mediaset (clicca qui). Ecco il trailer del film.

Nella serata di mercoledì 18 novembre 2015 alle ore 21.15 viene mandato in onda su Rete 4 il film di genere spaghetti western Continuavano a chiamarlo Trinità è il seguito di “Lo chiamavano Trinità”, film che riscosse un successo davvero insperato di pubblico e che indusse la West Film, la casa di produzione, a programmarne immediatamente il seguito che uscì l’anno successivo, il 1971. Rimase lo stesso il regista, E.B. Clucher, nome d’arte di Enzo Barboni e rimasero gli stessi anche i protagonisti, Bud Spencer e Terence Hill, nei panni rispettivamente di Bambino e di Trinità.

Dagli anni Settanta a oggi , il film è passato in tv decine di volte, eppure ogni sua programmazione è sempre un successo, pare proprio ch e il pubblico non si stanchi mai di ammirare i due protagonisti nelle loro proverbiali zuffe. La vicenda ha inizio con Bambino che si ritrova solo, senza più compari, morti nella prima pellicola, ma anche senza cavallo e senza munizioni, il tutto a causa dello sceriffo che suo fratello Trinità aveva messo sulle sue tracce. Dopo essersi procurato ciò che gli serve con un furto, Bambino decide di fare sosta dalla madre, che gestisce una casa di piacere a New Orleans insieme al secondo marito, ma inaspettatamente giunge lì anche Trinità. Bambino è estremamente irritato con lui, ma la madre e il patrigno mettono in scena una sceneggiata (l’uomo finge di essere in punto di morte) che convince il barbuto cowboy a collaborare con il suo furbo fratello per trasformarsi entrambi in due perfetti fuorilegge. Eccoli dunque partire e giungere in una città dove a detenere il potere è Parker (Emilio Delle Piane), signorotto che smercia armi di contrabbando ai messicani e che ha fatto della missione locale il suo deposito.

I due stranieri vengono scambiati per due agenti federali e vengono guardati con sospetto dagli uomini di Parker, ma Bambino e Trinità, per nulla intimoriti, pensano a rimpinguare il loro portafogli con alcune partite a poker in cui spennano Wild Cat. Comprati vestiti eleganti e recatisi nel ristorante più lussuoso della città, vengono avvicinati da Parker al quale promettono impunità per i suoi affari. I due fratelli però vogliono vederci chiaro, dopo che hanno sentito le chiacchiere di alcuni peones che asseriscono che i frati della missione tutto paiono fuorché religiosi. Bevono, bestemmiano e tengono comportamenti decisamente poco consoni a chi ha preso i voti. Trinità trova ospitalità presso la famiglia di una fanciulla di cui si è invaghito e presto scopre che in realtà i frati sono dediti al commercio di armi. Intanto lui e Bambino decidono di iniziare la loro carriera di fuorilegge con la rapina alla diligenza e Bambino deve fingersi uno dei passeggeri, mentre Trinità dà l’assalto. Il “fratellino” però ci ripensa e deruba solo Bambino. La rabbia del barbuto fratello è grande, ma Trinità gli spiega che il loro bottino sarà senz’altro molto maggiore se deruberanno i frati (falsi) nel momento in cui avviene la vendita delle armi.

Non hanno però fatto i conti con Parker che giunge alla missione e, a questo punto, i due fuorilegge decidono di difendere i veri frati che sono stati sottomessi dagli uomini di Parker. Dopo una mega rissa in cui le scene comiche sono all’ordine del giorno, i due fratelli si impossessano di 50.000 dollari, ma c’è un nuovo colpo di scena perché giungono i veri federali e il denaro viene consegnato a loro. La carriera di fuorilegge non pare proprio decollare e, a riprova, la scena finale del film vede Bambino e Trinità intenti ad aiutare la famiglia di contadini che li aveva ospitati. La colonna sonora del film è opera degli Oliver Onions, mentre gli esterni, che paiono decisamente americani, sono in realtà stati girati a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, in Molise e sulle sponde del fiume Volturno. La missione è invece stata costruita ex novo negli studi De Laurentis.





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