CLAUDIO GIOÈ / Chi è Michele Romano, il commissario ispirato a Vittorio Pisani (Sotto copertura, 1^ puntata, oggi 2 novembre 2015)

- La Redazione

Claudio Gioè, chi è Michele Romano, il commissario ispirato a Vittorio Pisani che ha catturato nel 2010 il boss della Camorra Antonio iovine. Sotto copertura, 1^ puntata di oggi 2 novembre

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Claudio Gioè, Sotto copertura (foto da Twitter)

Sarà Claudio Gioè il principale interprete di Sotto copertura, la fiction di Rai Uno dedicata alla clamorosa cattura del boss Antonio Iovine, il capo del clan dei casalesi arrestato il 17 novembre del 2010, mentre si trovava nell’abitazione di un incensurato, a via Cavour a Casal di Principe. In prima serata su Rai 1 e in due puntate, questa interessante fiction prodotta da LuxVide e Rai Fiction è firmata dalla sapiente regia di Giulio Manfredonia e vede per l’appunto Giè tra i principali protagonisti. Il bravo attore palermitano ricopre il ruolo di un commissario, Michele Romano, che nella realtà era Vittorio Pisani, il capo della squadra mobile di Napoli che ebbe l’onore di assicurare il boss alla giustizia. Proprio Gioè nelle interviste rilasciate a margine della presentazione della fiction ha voluto rimarcare il fatto che la sua interpretazione sia stata tesa a cercare di restituire in qualche modo il piglio e la fermezza che devono caratterizzare chi combatte per imporre la legge in territori complicati come quelli controllati dalla malavita organizzata. Tratti caratteriali che nella miniserie sono esemplificati dalla latente tensione tra Michele Romano e il sostituto procuratore interpretato da Iaia Forte, che però alla fine riesce a sfociare in un rapporto proficuo. Non è la prima volta che Claudio Gioè si trova a prestare il suo volto a lavori che trattino di criminalità organizzata. Basti pensare che il suo primo ruolo di una certa importanza al cinema è avvenuto all’interno del cast di I cento passi, il film diretto da Marco Tullio Giordana ispirato alla figura di Peppino Impastato. Nel 2004 ha invece ricoperto il ruolo di Antonio Ingroia, il braccio destro di Paolo Borsellino nella fiction diretta da Gianluca Maria Tavarelli e dedicata alla figura del giudice ucciso dalla mafia. Tre anni più tardi ha poi interpretato Totò Riina in Il capo dei capi, dando vita ad una strepitosa recitazione.  Il ruolo cui però può essere accostata in particolare questa interpretazione è quello di Ivan Di Meo, che Gioè ha ricoperto in Squadra antimafia – Palermo oggi. In quell’occasione, infatti, l’attore siciliano ha interpretato la parte di un vicequestore della Squadra Mobile di Palermo, infiltrato in un clan, quello degli Abate, per conto della Direzione Distrettuale Antimafia. Con questo ruolo Claudio Gioè conferma un ottimo periodo della sua carriera, che lo ha messo in rilievo come uno degli attori emergenti della scena nazionale. Tra i suoi ultimi ruoli di spicco, va ricordato in particolare quello di Padre Gabriel Antinori, un gesuita che si trova alle prese con una lunga serie di misteri che sarà chiamato a svelare con la collaborazione di Claudia Munari, una affascinante psicologa interpretata da Claudia Pandolfi. Una fiction andata in onda per due stagioni e poi non rinnovata, con evidente dispiacere suo e della critica, che aveva accolto con ottimi giudizi la serie di Canale 5. La carriera in evidente ascesa, ha naturalmente fatto dell’attore palermitano un oggetto di gossip, da parte della stampa specializzata. Per molto tempo si è parlato di una sua relazione con Giada, fidanzata storica estranea al mondo dello spettacolo. Una frequentazione secondo alcuni dismessa in favore di Vanessa P., una fotomodella svizzera. Di recente, però, in occasione della celebrazione dei suoi 40 anni, Claudio Gioè ha rilasciato un’intervista in cui ha ventilato l’ipotesi di una nuova relazione, senza però rivelare chi sia la sua compagna e se faccia parte del mondo dello spettacolo. Nella stessa intervista ha poi affermato che se questo rapporto dovesse andare avanti, potrebbe anche iniziare a pensare all’ipotesi di avere dei figli. Insomma, un ottimo periodo per Claudio Gioè che potrebbe essere reso ancora più felice da risultati di ascolto pari all’impegno profuso dalla Rai per portare a termine Sotto protezione, rimandato in un primo momento proprio a causa di un procedimento giudiziario a carico di Vittorio Pisani, poi scagionato da ogni accusa.



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