DA VINCI’S DEMONS/ Anticipazioni puntata 26 novembre 2015: Leonardo e Zoroastro tornano a Firenze

- La Redazione

Da Vinci’s Demons 3, anticipazioni puntata 26 novembre 2015: Leonardo è sempre più lontano dai suoi amici, si isola e sospetta di essere manipolato dal Turco. Intanto, si torna a Firenze

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Da Vinci's Demons (foto da Facebook)

Stasera, giovedì 26 novembre 2015, il piccolo schermo di Fox manderà in onda la quinta puntata di Da Vinci’s Demons, la serie tv con Tom Riley nei panni del celebre artista e scienziato. Prima di scoprire le anticipazioni dell’episodio “Anima cacciatrice”, vediamo dove siamo arrivati la settimana scorsa: Leonardo (Tom Riley) si sveglia al fianco della moglie Lucrezia (Laura Haddock) e dedica il suo tempo ad educare il figlio Andrea (Jude Wright). Il Labirinto è diventato ormai una realtà e Leonardo deve raggiungere Roma con il figlio per presentarsi all’Architetto. Andrea ammira Leonardo e la sua immaginazione, mentre crede che la madre non lo capisca e ascolta poco le sue raccomandazioni di non allontanarsi troppo dalla casa. Leonardo lo trova vicino alla caverna e lo riporta indietro per paura che scopra quali sono i veri rituali del Labirinto. Nel presente, Riario (Blake Ritson) incontra di nuovo l’Architetto e manifesta i suoi dubbi su Carlo (Ray Fearon).

Il Conte non crede infatti che sia degno di fiducia perché ha passato troppo tempo fra i figli di Mitra, ma il religioso gli ricorda che entrambi ne facevano parte. Riario è anche preoccupato perché l’iniziazione di Leonardo sta richiedendo troppo tempo e teme che non ce la possa fare. Nella caverna, Carlo continua a torturare l’inventore e a iniettargli il liquido negli occhi per manipolare la sua mente. Leonardo lo accusa di aver ucciso Clarice (Lara Pulver) e gli rivela che aspettava un bambino. Carlo nega di averle mai fatto del male e si scaglia contro di lui riprendendo le torture. Nel sogno, Lucrezia vede Zoroastro (Gregg Chillin) e Vanessa (Hera Hilmar) rifugiarsi nelle vicinanze ma preferisce tacerlo al marito e portare ai due amici del cibo per riprendersi. Entrambi fanno infatti parte della Resistenza e Vanessa le riferisce che Nico (Eros Vlahos) è stato brutalmente ucciso dal Labirinto a Firenze. Nel frattempo, Leonardo scopre che Andrea disegna il simbolo del Labirinto e gli strappa il quaderno. Il ragazzino prova a toglierglielo dalle mani, ma il padre lo spinge e si accorge troppo tardi di aver fatto qualcosa di terribile. Leonardo decide di parlargli della Congrega e del fatto che ha dovuto bruciare il Libro delle Lamine perché era l’unico modo per porre fine alla guerra. Poco dopo, l’inventore raggiunge la moglie e impone ai due vecchi amici di allontanarsi dalle sue terre prima che il Labirinto li venga a cercare mettendo in pericolo la sua famiglia. Vanessa gli riferisce che anche suo figlio è stato bruciato vivo per sottometterla, mentre Zoroastro gli rivela di essere in possesso della pagina mancante del Libro. I fuggitivi non fanno in tempo ad andarsene perché Carlo raggiunge la casa dell’inventore, ma vengono tenuti ugualmente nascosti per evitare che li uccida.

Nel presente, Riario nota che Leonardo lacrima sangue e comincia a temere che la sua resistenza lo porti alla morte. L’Architetto lo rassicura che la sua iniziazione era stata simile, ma che alla fine il Labirinto aveva vinto. Riario è perplesso perché a lui non è successo niente di tutto questo e scopre che Leonardo è l’unico a poter leggere il Libro delle Lamine. Andrea è molto affascinato dalla figura di Carlo, che vede come un abile condottiero. Il guerriero vorrebbe che il ragazzino si unisse subito al Labirinto, ma la madre è contraria che vada già a Roma perché è troppo piccolo. Andrea si lascia sfuggire che il padre non è d’accordo con la Congrega e lo mette in una situazione difficile. Leonardo si convince che deve agire al più presto e torna da Zoroastro per leggere il Libro. L’amico si sveglia e gli confessa di aver messo la pagina altrove perché vuole che prima si unisca alla Resistenza. Vanessa gli consegna finalmente il Libro, ma Carlo li raggiunge e uccide la donna. Nella realtà, Riario scopre che l’Architetto vuole avvelenare Leonardo come misura estrema per vincere il blocco della sua mente. Carlo viene imprigionato, ma Andrea si lascia convincere a liberarlo perché l’unica verità è quella del Labirinto. Il Maggiore uccide Zoroastro e Leonardo si convince a leggere il Libro per salvare il mondo, ancora una volta. Riario decide di consegnare l’inventore agli amici e Leonardo rivela a Zoroastro di essersi illuminato dopo aver letto il Libro delle Lamine.

Nel quinto episodio di Da Vinci’s Demons 3, dal titolo “Anima cacciatrice”, Leonardo e Zoroastro sono ancora in viaggio verso Firenze. L’inventore cerca, nel frattempo, di eliminare il veleno grazie al carbone e progetta un’invenzione in grado di fargli sconfiggere il Labirinto. Una volta in città, i due devono fare i conti con la realtà che avevano dimenticato. Leonardo rimane sconcertato nel vedere che il suo studio è stato fatto a pezzi ma ne ha bisogno per riprendere la lotta. Nel frattempo, i Turchi stanno organizzando una nuova rappresaglia a Roma per espandere l’impero ottomano e il Turco cerca ancora di salvare Leonardo dalla morte. In quel momento, Caterina la Veggente viene scossa da una visione e predice che Lucrezia troverà il Libro delle Lamine. Vanessa è di nuovo costretta a sedare le contestazioni del Consiglio dopo la morte di Clarice, e pensa che sia il momento che unirsi a Roma non sia più un’opzione. Zoroastro la raggiunge al Palazzo de’ Medici e riferisce alla famiglia che Leonardo si sta preparando alla battaglia contro Sisto. Intanto, l’inventore sta facendo i conti con la sua morale e si chiede se sia giusto provocare altre morti. Vede la madre raggiungerlo nel laboratorio e gli viene chiesto di impedire che il Libro cada nelle mani sbagliate. L’unica via è che sia lui ad usarlo ma è convinto che si tratti solo di un trucco del Turco per manipolare la sua mente.

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