Davide Sciortino/ Le critiche dei giudici sono fondate? (X Factor 2015, sesta puntata live show, oggi 26 novembre)

- La Redazione

Nel quinto live di X Factor 9, Davide Sciortino ha convinto la giuria e il pubblico con la sua esibizione sulle note di una famosa canzone di Luigi Tenco. Cosa proporrà per la sesta puntata?

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Davide Sciortino

Elio ha voluto rischiare grosso nella puntata del 19 novembre con Davide Sciortino e ha vinto, salvando il suo concorrente. Davide, fino a questo punto, si era dimostrato un cantante molto interessante, bravo e che sa tenere il palco. Ma adesso, in questa fase della gara, quello che è stato finora rischia di non bastare più. La gara si fa particolarmente dura: tutti i talenti restati in gara hanno quel ‘qualcosa in più’ che li ha portati fino a questo punto del percorso ed essere solo ‘bravi’ rischia di non essere sufficiente per proseguire il percorso. Lo sa bene Elio che, in questa puntata, ha voluto far fare un salto di qualità a Sciorti, facendolo confrontare con un mostro sacro della musica italiana e, cioè, Luigi Tenco.

La puntata del 19 novembre era particolarmente difficile: da evitare c’era una doppia eliminazione. La prima dopo una manche che dava un solo minuto a tutti gli artisti in gara. Una sorta di roulette russa dalla quale, però, Davide Sciortino è uscito senza troppi problemi. Dopo è arrivata la manche tradizionale, quella con tanto di presentazione del proprio giudice ed esibizione con le coreografie di Luca Tommasini. Elio ha puntato in alto per Davide. Dopo le critiche alle sue passate esibizioni da parte degli altri giudici, ha deciso di fargli cambiare registro. Ecco che Sciorti ha portato sul palco di X Factor “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco. E lo ha fatto in maniera sapiente e sapientemente guidato dalla mano esperta di Elio. Senza snaturare la canzone originale, ha prodotto un’esibizione estremamente sobria, scarna, dove protagonisti erano lui, la sua voce e il testo della canzone stessa, esaltati da questa povertà di elementi. Una scelta, come dicevamo, difficile, sicuramente rischiosa, ma che ha pagato in termini di consenso. Davide ha potuto così dimostrare di sapersi confrontare anche con la musica italiana, risultando credibile e sicuro anche se certamente non si trattava di un brano semplice da interpretare. Ma c’è riuscito. Ed è riuscito, in questo modo, a ottenere unanime consenso anche dai giudici, sebbene Fedez abbia sottolineato come i virtuosismi vocali, a suo parere, fossero eccessivi. In realtà, però, il dubbio che la critica del giudice avversario fosse perché si è trovato di fronte a un’esibizione difficilmente attaccabile, è più che concreto. Del resto, anche questo aspetto fa parte del gioco.



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