Bianca come il latte, rossa come il sangue / Non va in onda ecco perchè. Su Rai 1 il film tratto dal romanzo di Alessandro D’Avenia

- La Redazione

“Bianca come il latte, rossa come il sangue”, la trama del film in onda su Rai Uno diretto da Giacomo Campiotti e tratto dal romanzo dello scrittore palermitano Alessandro D’Avenia

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Bianca come il latte, rossa come il sangue

Cambia ancora il palinsesto di Rai Uno. Questa sera va in onda l’ultima puntata di “Così lontani, così vicini”, il programma condotto da Al Bano e Paola Perego inizialmente previsto ieri sera ma poi fatto slittare a oggi per lasciare spazio alla seconda puntata della miniserie “Sotto copertura”. Viene quindi spostata a data da definirsi la messa in onda del film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, pellicola del 2013 diretta da Giacomo Campiotti e tratta dall’omonimo romanzo di Alessandro D’Avenia che era stata programmata per stasera, mercoledì 4 novembre. L’appuntamento conclusivo con “Così lontani, così vicini” era stato previsto per il prossimo 10 novembre, ma a Viale Mazzini hanno preferito anticipare per la gioia di tutti i fan.

Il regista Giacomo Campiotti porta sul grande schermo la storia raccontata nel romanzo di Alessandro D’Avenia Bianca come il latte, rossa come il sangue, film del 2013 che Rai 1 trasmette nella prima serata di oggi. La riprese si sono svolte a Torino a partire dal 26 maggio 2012 e sono durate appena sei settimane. Le musiche originali della pellicola sono state composte da Andrea Guerra, mentre la canzone principale è “Se si potesse non morire” con la quale i Modà si sono classificati al terzo posto nel Festival di Sanremo 2013. La band è presente nel film anche con “Tappeto di fragole” e “Come un pittore”, mentre è di J-Ax il brano “Tutta scena”.

Rai 1 trasmette questa sera Bianca come il latte, rossa come il sangue, film del 2013 diretto da Giacomo Campiotti e tratto dal romanzo edito da Mondadori nel 2010 dello scrittore palermitano Alessandro D’Avenia, che ha anche collaborato alla sceneggiatura. Nel cast compaiono Filippo Scicchitano, Luca Argentero, Aurora Ruffino e Gaia Weiss. Ecco la trama: Leo (Filippo Scicchitano) è un sedicenne che frequenta il terzo anno di liceo, ha la passione per il calcetto e trascorre volentieri il tempo libero con gli amici. E’ segretamente innamorato di una ragazza del quarto anno, Beatrice (Gaia Weiss), che incontra soltanto nella scuola e alla fermata del bus. La migliore amica di Leo è Silvia (Aurora Ruffino), la loro è un’amicizia che risale ai tempi della loro infanzia. Da anni la ragazza è innamorata di Leo, che non si è mai accorto dei sentimenti che l’amica prova per lui. Dopo la pausa scolastica per le festività pasquali, Leo viene a sapere che la sua Beatrice si trova in ospedale per una grave malattia: la leucemia. La cosa sconvolge non poco il ragazzo che si inventa qualsiasi cosa pur di conoscerla. Per lei è disposto a tutto, fino a donarle il midollo osseo, nella speranza di salvarle la vita. Purtroppo il midollo osseo di Leo non è compatibile con quello della ragazza e il giovane cerca di renderla felice aiutandola a concretizzare i suoi desideri. Intanto Leo continua a frequentare la scuola dove arriva un nuovo insegnante (Luca Argentero), un supplente di Lettere che incanta con le sue lezioni e incoraggia gli studenti a non rinunciare ai propri sogni. Leo prova un sentimento di grande stima per il nuovo insegnante, che ha ribattezzato con l’appellativo de “il sognatore”. Tra loro nasce una vera amicizia, Leo si confida con il giovane professore e gli racconta delle sue preoccupazioni.

Intanto Silvia, che tempo addietro aveva dato a Leo un recapito telefonico di Beatrice inesatto, si pente di questa sua debolezza dettata dalla gelosia, e spinge Leo a trovare il coraggio di dichiarare i suoi sentimenti a Beatrice. Lei, dal canto suo, è convinta che Leo e Silvia siano fatti per stare insieme e cerca di farlo capire a Leo. Le condizioni di Beatrice peggiorano ma, per non far soffrire l’amico, si inventa un viaggio in Francia dove sembra ci sia il donatore di midollo osseo adatto a lei. Finge di doversi allontanare per almeno due mesi insieme ai genitori e chiede a Leo di non cercarla e nemmeno di telefonarle. Quando la malattia vince e la ragazza muore, Leo è convinto di non avere più sogni per cui valga la pena vivere. Silvia gli sta vicino e tra i due finalmente nasce l’amore. I ragazzi continuano ad andare a scuola e, a fine anno, la squadra di calcetto del liceo di cui fa parte Leo è in testa alla classifica e vince la coppa.

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