Leonardo Marius Dragusin / Videodiario, le amicizie con tutti (X Factor 2015, terza puntata live show, oggi 5 novembre)

- La Redazione

Leonardo Marius Dragusin è uno dei concorrenti della squadra Under Uomini, capitanata da Mika, nella nona edizione di X Factor, in onda il giovedì su Sky Uno

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Leonardo Marius Dragusin

Ci sarà una sorta di sfida nella sfida questa sera tra i due concorrenti under uomini, Leonardo e Luca. Tutti e due presentano infatti un brano che ha a che fare con Naughty Boy. Nel caso di Leonardo, il rapper inglese è stato solo il produttore del pezzo di Sam Smith, Lay me down, che Leonardo interpreterà stasera. Operazione non facile quella che tenta il concorrente di X Factor: Sam Smith è un’ottima voce, un interprete di grande classe educato in prestigiose scuole musicali, capace anche di toccare il jazz. Nel video racconto il parrucchiere trevisano ammette l’esibizione non proprio convincente della scorsa settimana. Promette il massimo impegno per la nuova prova, ci tiene che lui e Luca possano portare avanti la squadra degli under uomini, capitanata da Mika che ha anche scelto il pezzo di Sam Smith da interpretare. Una canzone, dice, che gli ricorda bei momenti passati dunque un brano che conosce bene. All’improvviso appare Margherita nel video dicendogli di farla corta che devono provare. Una simpatica intrusione che testimonia il clima di amicizia fra i vari concorrenti di questo talent show. Clicca qui per il videodiario.

Sono state le squadre di Mika e di Skin a soffrire di più nella seconda puntata di X Factor. Leonardo ha dovuto affrontare il ballottaggio in maniera anomala rispetto ai suoi colleghi. Skin infatti con Margherita ed Eleonora aveva spinto sull’acceleratore, assegnando brani inaspettati e forse non pienamente nelle corde delle sue artiste. Anche Mika con Luca ed Eva aveva provato a mettere in atto dei cambiamenti e giocare delle scommesse rispetto alle attitudini dei suoi talenti. Per Leonardo era stato invece scelto un pezzo che sembrava calzare perfettamente al suo background musicale, tant’è che in una settimana di assegnazioni ricca di lamentele e polemiche, la sua era stata una delle reazioni più entusiaste alla scelta del proprio giudice. E allora che cosa non ha funzionato? Il talento del giovane veneto è apparso evidente sin dalla prima audizione, ma anche nel corso degli Home Visit Leonardo ha dimostrato una certa fragilità ed emozione nel “tenere” il palco, in parte probabilmente dovuta alla sua giovane età. Difficoltà che lo pone al momento un passo indietro rispetto ad altri concorrenti, su tutti il sedicenne Luca, suo compagno di squadra che sul palco si trova completamente a suo agio. La forte componente emozionale che traspare dalle sue esibizioni rappresenta sicuramente un punto di forza per Leonardo, ma man mano che la competizione va avanti e si fa sempre più dura, potrebbe rivelarsi un boomerang considerando la completezza artistica che X Factor richiede agli artisti chiamati a contendersi la vittoria finale. Un aspetto sul quale Mika dovrà lavorare molto, per riuscire a far crescere puntata dopo puntata quello che sembra un vero diamante grezzo.

È stato un secondo live difficile per Leonardo Marius Dragusin, il parrucchiere trevigiano di origini romene arrivato a X Factor convincendo i giudici con la sua voce calda e un modo molto elegante di coinvolgere il pubblico nelle sue esibizioni. È stata soprattutto la sua passione per il canto a convincere Mika a farlo entrare nella squadra degli Under uomini. Forse la formula della seconda puntata, con quattro artisti e non solo due costretti al ballottaggio, ha un po’ destabilizzato Leonardo. La scelta della canzone “Wake me up” di Aloe Blacc – pezzo portato al successo in quest’ultima estate da un remix del celebre DJ svedese Avicii – aveva scatenato l’entusiasmo di Leonardo al momento dell’assegnazione. Un pezzo che sembrava adatto alle sue capacità, ma che durante le prove ha rivelato qualche difficoltà inaspettata. Il brano infatti è parso di un paio di ottave troppo alto per la voce di Leonardo e abbassarlo secondo le sue esigenze ha finito per creare qualche difficoltà nella resa dell’esecuzione. Incertezze delle quali il pubblico si è accorto, visto che nel temuto ballottaggio a quattro è finito anche il nome di Leonardo. Il ragazzo ha reagito con quella che è stata definita la migliore esibizione del turno con Eleonora, Eva e Margherita, cantando “All of me” di John Legend, il brano che aveva incantato ai bootcamp. Leonardo ha ottenuto il “pass” per il terzo live di X Factor, senza passare per lo scontro finale che ha sancito l’eliminazione di Eva.

L’assegnazione del brano della prossima puntata per Leonardo potrebbe rappresentare una sfida più audace di quella di “Wake me up”. Considerando infatti che uno dei brani più “comodi” della seconda puntata, almeno sulla carta, ha costretto al ballottaggio il giovane parrucchiere, per far arrivare maggiormente al pubblico il talento di Leonardo, Mika potrebbe alzare l’asticella della sfida e scegliere un brano meno scontato. Resta il fatto che Leonardo sembra avere anche il favore degli altri giudici, che non sembrano averlo individuato come “bersaglio” per indebolire la posizione delle squadre avversarie. Così come sembra chiaro che Mika non sia convinto dei Moseek, che Fedez volesse più da Eva (che ha salvato nella prima puntata ma eliminato nella seconda) e che Elio voglia di più dai Landlord, Leonardo al momento ha ricevuto grandi incoraggiamenti da tutti. Questo nonostante le imprecisioni nell’esecuzione di “Wake me up” siano state inevitabilmente evidenziate, ma in questo dovrà giocare un ruolo decisivo anche Mika, apparso decisamente poco in forma nelle assegnazioni della seconda puntata. A Luca non piaceva il brano di Taylor Swift e per Eva è stata scelta una scenografia del tutto inefficace. Ma forse l’errore tecnico più grave è stato commesso proprio con Leonardo, con un brano accattivante e da lui gradito, ma decisamente inadatto alle sue doti vocali. Un giudice che punta alla vittoria in una competizione serrata come X Factor deve avere prima queste intuizioni: un monito che sicuramente l’artista di origini libanese ha recepito: dunque per Leonardo le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.



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