MASSIMO RANIERI/ Torna per la terza volta nel programma di Antonella Clerici (Ti lascio una canzone, sabato 7 novembre)

- La Redazione

Sabato 7 novembre, in prima serata su Rai Uno, a “Ti lascio una canzone” Antonella Clerici ospiterà per la terza volta il cantante e attore Massimo Ranieri

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Massimo Ranieri

Sabato sera a “Ti lascio una canzone” Antonella Clerici ospiterà Massimo Ranieri. È la terza volta che il cantante viene invitato nel programma musicale:ha partecipato così a diverse edizioni, nel 2010 e nel 2011.Il cantante, il cui nome di battesimo è Giovanni, è nato a Napoli nel 1951. La sua era una famiglia molto numerosa e piuttosto povera. Ha iniziato a cantare prima su strada e poi all’interno di locali e bar. Proprio in uno di questi locali arrivò la svolta per la sua carriera. Giovanni, che tutti allora chiamavano Gianni, fu notato da un discografico che gli offrì 200 mila lire e lo portò in America. All’età di soli 15 anni, giovanissimo, iniziò a incidere dischi ed è in questo momento che il suo nome d’arte diventò Massimo Ranieri. Dopo soli due anni arrivò per lui la prima partecipazione a Sanremo, ma è nel 1969 con il brano “Rose rosse” che Massimo Ranieri riuscì a scalare le classifiche musicali, restando al vertice per intere settimane. Il 1969 è un anno che lo vede protagonista anche come attore, nel film “Metello”, per il quale riceve in premio il David di Donatello. Tra i brani che gli hanno dato negli anni maggiore visibilità ci sono “Erba di casa mia” e “Perdere l’amore”. Con quest’ultima canzone, in particolare, egli porta a casa la vittoria al Festival di Sanremo. Il suo ultimo lavoro musicale si intitola “Malia – Napoli 1950-1960 “ ed è uscito quest’anno.

Come attore Ranieri ha al suo attivo decine di partecipazioni in film, alcuni dei quali lo vedono protagonista. Sempre impegnato nella recitazione, egli ha lavorato molto anche in ambito teatrale e il suo ultimo spettacolo si intitola “Riccardo III”. Ranieri è molto amato anche dal pubblico televisivo e tra i programmi che ha condotto e diretto come regista c’è “Sogno e son desto” le cui prime due edizioni sono andate in onda su Rai 1 nel 2014 e una terza è attesa per il 2016.Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera i più importanti sono la vittoria a Sanremo nel 1988 con “Perdere l’amore”, le due vittorie a Canzonissima nel 1970 e nel 1972 con “Vent’anni” ed “Erba di casa mia”, e infine il primo posto al Cantagiro nel 1969 con “Rose rosse”.



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