COVERT AFFAIRS 5/ Anticipazioni ultima puntata 8 novembre 2015: Joan chiede alla Walker di catturare Belenko vivo

- La Redazione

Covert Affairs 5, anticipazioni puntata 8 novembre 2015: Joan chiede alla Walker di catturare Belenko vivo e Mashkov confessa che Sydney è stata aggredita da Langer…

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Piper Perabo (Infophoto)

Stasera, domenica 8 novembre 2015, il piccolo schermo di Premium Stories torna ad ospitare la quinta stagione di Covert Affairs: andranno in onda il 15esimo e il 16esimo episodio, gli ultimi dunque, dal titolo “L’evasione” e “La scelta di Auggie”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: McQuaid (Nic Bishop) si rende conto del rapimento di Auggie (Christopher Gorham) e informa Joan (Kari Matchett), mentre la Walker (Piper Perabo) e Olga (Lynn Collins) decidono di collaborare per uccidere Belenko (Shawn Doyle). L’ex agente dell’FSB crede che il russo possa essere incauto nell’incontrare qualcuno e decide di presentarsi all’incontro con Shumer (Matthew Bennett) a Francoforte. La CIA visiona le telecamere di sorveglianza di Auggie e identificano uno degli aggressori come Allen Langer (Joel Keller), un uomo che aveva lavorato con McQuaid. Michaels (Hill Harper) decide di sfruttare la relazione fra Sydney (Nazneen Contractor) e Mashkov (Daniel Kash) e riesce ad ottenere la registrazione di una conversazione compromettente, ma il russo non riesce a dargli nessuna informazione. La Walker scopre invece che Shuster è un medico e lo ricatta per iniettare a Belenko una dose di droga al posto del farmaco sperimentale che gli serve.

Il dottore procede con il piano, ma il russo capisce che sta succedendo qualcosa e la Walker è costretta a drogarlo personalmente. Poco dopo Olga la raggiunge e riescono a trasportare Belenko dove procedono all’interrogatorio ma il russo si dimostra più tenace del previsto. Olga decide di usare i suoi metodi e inizia a torturarlo ma riesce ad scoprire solo che l’informatico è ancora in vita. Subito dopo McQuaid chiama la Walker per avvisarla che Langler è atterrato a Francoforte mezzora prima e Olga si accorge che Belenko ha nella bocca un localizzatore. Le due riescono a nascondersi e il russo fugge, ma Olga muore qualche istante dopo a causa della ferita profonda. Michaels riesce a far uscire l’ex agente indisturbata e le comunica di aver scoperto che Belenko è in realtà originario di Grozny e che l’Unità di Auggie ha operato in quel luogo diverse volte. In quello stesso momento, Auggie viene prelevato a Grozny da Belenko perché ha qualcosa che gli appartiene. Joan teme che l’FSB o qualche altro ufficio governativo stiano proteggendo Belenko e il Comandante Richard Wheeler (Ron Lea) stabilisce un piano perché i NEALS recuperino Auggie. Il russo tortura Auggie perché vuole che gli dica che cosa sia successo ad un certo James Deckard (Kenny Johnson), ma l’informatico sa solo che si tratta di un’operazione avvenuta nel 2005 in cui l’uomo è morto dopo avergli salvato la vita. Belenko lo sottopone a diverse torture, ma riesce solo a fargli raccontare una parte della storia. La sua Unità era stata incaricata di fare uno scambio di prigionieri con i ceceni e Deckard era un agente infiltrato che gli salvò la vita, ma l’uomo era stato ucciso subito dopo. Intanto, McQuaid e la Walker arrivano in Bosnia ma sono costretti a presentarsi a casa del loro contatto perché non si è presentato al confine come stabilito. Omar (John Callander) teme di essere ucciso perché Belenko è troppo potente e crede che per Auggie non ci sia più nessuna speranza ma la Walker lo gambizza e ottiene un indirizzo.

La CIA individua il luogo con il satellite ma Wheeler si rifiuta di inviare i suoi uomini perché l’azione è troppo rischiosa e la Walker viene lasciata da sola a portare a termine il recupero. Belenko introduce Natasha (Liane Balaban) nell’edificio e inizia a torturarla, ma la donna preferisce che Auggie non ceda. Belenko rivela che uno dei prigionieri che aveva ucciso Deckard era suo fratello e riesce a convincere Auggie a parlare minacciandolo di uccidere Natasha. Belenko fugge e trova all’esterno la Walker ma riesce a convincerla che se non lo lascerà fuggire azionerà il detonatore che tiene fra le mani. L’ex agente lascia che salga in auto ma il russo innesca ugualmente l’esplosione e l’edificio salta in aria. La Walker corre disperata verso i detriti, ma Natasha e Auggie compaiono alle sue spalle pochi istanti dopo. Nello stesso momento, Michaels scopre invece che Sydney è entrata in coma dopo aver cercato di fuggire al suo aggressore lanciandosi dalla finestra.

Nel 15esimo episodio di Covert Affairs 5, il primo in onda stasera dal titolo “L’evasione”, la Walker, McQuaid ed Auggie si dirigono verso l’ultimo indirizzo conosciuto di Deckard e scoprono che in quel momento si trova in un carcere di Buenos Aires. Poco tempo dopo il gruppo si accorge che una squadra speciale della polizia argentina li sta seguendo sfruttando il localizzatore che Belenko ha impiantato su Auggie. Nel frattempo, Michaels affronta Mashkov e ottiene una confessione che Sydney è stata aggredita da Langer. Joan scopre che l’FSB vuole che Belenko venga ucciso ma lei chiede invece alla Walker di catturarlo vivo. L’agenzia manda un chiaro messaggio al russo per fargli capire che non scherza e uccide tutti gli agenti che ha corrotto.

In ”La scelta di Auggie” Langer si dirige verso Washington dove entra nel quartier generale della CIA e prende in ostaggio Deckard ed Auggie. L’uomo rilascia un veleno nella stanza in cui li ha imprigionati ma Michaels interviene e gli spara. La Walker e McQuaid si occupano invece di mantenere in vita Belenko e uccidono una squadra di killer scelti in uno scontro a fuoco. Joan viene messa a capo di una nuova task force speciale e ottiene il permesso di far rientrare la Walker nella CIA nonostante i suoi problemi cardiaci mentre Auggie invece decide di lasciare l’agenzia e di partire con Natasha.

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