Enrico Montesano / L’attore si racconta da Fabio Fazio (Che tempo che fa, oggi 8 novembre 2015)

- La Redazione

Questa sera, domenica 8 novembre 2015, tra gli ospiti di Fabio Fazio a Che tempo che fa ci sarà anche l’attore e comico Enrico Montesano. Settimana uscirà la sua autobiografia

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Enrico Montesano (Infophoto)

Questa sera, domenica 8 novembre, tra gli ospiti di Fabio Fazio a Che tempo che fa ci sarà anche Enrico Montesano. Le sue origini lo introducono ben presto nel mondo del teatro: suo nonno aveva infatti creato una compagnia di operette. La sua prima volta su di un palcoscenico teatrale è nelle vesti di imitatore nel Teatro Goldoni nello spettacolo “Humor nero”. Da questo punto in poi comincia la sua esperienza come cabarettista prima in un locale della capitale, successivamente in televisione con il varietà “Che domenica amici” per la regia di Vito Molinari. In televisione partecipa con grande successo alla trasmissione “Il Bagaglino” dove fa coppia con Gabriella Ferri. Grazie alla amicizia e alla stima reciproca i due continuano a lavorare insieme prima nel programma di musica “Senza Rete” e poi “Un disco per l’estate” entrambi i programmi nel 1970. È questo il momento dell’apice del suo successo, infatti Enrico Montesano riesce a farsi strada anche nel mondo del cinema con film come: “La signora è stata violentata!” del 1973, “Amore vuol dire gelosia” del 1974 e “Remo e Romolo” del 1975, ma è definitivamente consacrato nel mondo del cinema nell’anno 1976 con il film “Febbre da cavallo” del regista Steno dove recita insieme a grandi attori come Gigi Proietti, Mario Carotenuto e Catherine Spaak e dove il proprio personaggio Er Pomata ottiene da subito un enorme successo. Degni di nota sono anche i suoi ruoli nel film “Aragosta a colazione” (1979) del regista Giorgio Capitani, “Il ladrone” e “Qua la mano” (1980) entrambi del regista Pasquale Festa Campanile. Altri suoi successi sono “Il conte Tacchia” (1982) diretto dal regista Sergio Corbucci e dove si trova a lavorare con grandi nomi del cinema come Vittorio Gassman, “Più bello di così si muore” (1982) e “A me mi piace” (1985) di cui cura anche la regia. Grazie a queste interpretazioni Enrico Montesano riesce a ottenere due David di Donatello Speciale e anche il Nastro d’argento come miglior regista esordiente. Quando poi nel 1985 recita come protagonista nel film “I due carabinieri”, questo diviene campione di incassi, cosa che permette ad Enrico Montesano di vincere il Biglietto d’oro AGIS. Prende poi parte ad alcune fiction televisive come “Pazza famiglia” trasmessa su Rai Uno negli anni ’90 e “L’ispettore Giusti” nel 1999, per poi ritornare al cinema con il remake del film “Febbre da cavallo – La mandrakata”, diretto dal regista diretto da Carlo Vanzina che, con al fianco Gigi Proietti, nuovamente ottiene un grande seguito. Negli ultimi anni ha fatto parte del cast di “Ex” nel 2009, nel 2010 di “Tutto l’amore del mondo” diretto dal regista Fausto Brizzi, mentre nel 2013 torna al suo primo amore con lo spettacolo teatrale “C’è qualche cosa in te”. 



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