Murder at 1600 – Delitto alla Casa Bianca/ Su Iris il film con Wesley Snipes. Trailer e diretta streaming

- La Redazione

Murder at 1600 – Delitto alla Casa Bianca è il film realizzato negli Stati Uniti d’America diretto da Dwilight H. Little che andrà in onda su Iris stasera, domenica 8 novembre 2015

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Il film in onda su Iris

Oggi, domenica 8 novembre alle ore 21,00 viene trasmesso su Iris il film thriller “Murder at 1600 – Delitto alla casa bianca”, diretto da Dwight Little e con Wesley Snipes e Diane Lane. Un contenuto che può essere gustato non solo davanti ad un televisore ma anche utilizzando il servizio di diretta streaming offerto in maniera gratuita sul sito di Mediaset previa registrazione (clicca qui). Il trailer (clicca qui per vederlo) mostra la città di Washington dall’alto di un elicottero durante una notte che non sembra essere per niente normale. Le immagini zoomano sulla Casa Bianca ed in particolare in una stanza in cui si vede il corpo di una donna riversa per terra in una pozza di sangue con al proprio fianco un taglierino che evidentemente è l’arma del delitto. La trama è basata su un agente di polizia che indaga su questo omicidio scoprendo un intrigo internazionale alle spalle.

Margaret Truman, autrice del romanzo da cui è tratto il film “Murder at 1600 – Delitto alla casa Bianca”, pellicola che Iris trasmette nella prima serata di oggi, è proprio la figlia di Harry S. Truman, trentatreesimo presidente degli Stati Uniti in carica dal 12 aprile 1945 (dopo la morte di Roosevelt) al 20 gennaio 1953. Fu durante il suo mandato che gli Stati Uniti sganciarono la prima bomba atomica su Hiroshima (6 agosto 1945) e la seconda su Nagasaki il 9 agosto. Nel titolo del film, il numero 1600 si riferisce ovviamente al civico della Casa Bianca che come noto si trova in Pennsylvania Avenue, a Washington.

Nella prima serata di domenica 8 novembre 2015, Iris trasmette “Murder at 1600 – Delitto alla Casa Bianca” (titolo originale Murder at 1600) prodotto e realizzato nel 1997 negli Stati Uniti per la regia di Dwilight H. Little basato sul romanzo “Murder in the White House” scritto da Margaret Truman. Il cast è composto da Wesley Snipes, Diane Lane, Dennis Miller, Alan Aida, Daniel Benzali, Ronny Cox e Nicholas Pryor. Siamo in America, la Casa Bianca si ritrova nel bel mezzo di una notizia di cronaca. La segretaria del Presidente degli Stati Uniti, una giovane donna, Carla Town di soli venticinque anni e molto carina, viene trovata morta. La donna sembra essere stata assassinata con numerose coltellate. Il caso va nelle mani di Alan Regis (Wesley Snipes), un noto e brillante detective facente parte della squadra omicidi della città di Washington. Di pari passo al detective Regis vi è anche una donna di nome Nina Chance (Diane Lane) che nella propria vita passata era stata una valida protagonista dell’atletica olimpica ora divenuta agente dei servizi segreti ad occuparsi del caso. La donna infatti lavora preso la Casa Bianca. Le prime considerazioni del luogo e del modo di ritrovamento del cadavere della povera ragazza, ritrovata morta all’interno delle lussuose dimore residenziali dopo aver consumato un rapporto sessuale, fanno ricadere le colpe sul figlio del Presidente degli Stati Uniti, sospetti che immediatamente svaniscono poichè il ragazzo ha un buon alibi perciò può considerarsi innocente. Le indagini continuano, ma nel frattempo viene ritrovato assassinato anche il dirigente dei servizi segreti, un uomo di nome Nicholas Spikins (Daniel Benzali). Questi aveva scoperto il reale mandante della giovane segretaria degli Stati Uniti. In eguito a questo episodio il detective Regis va avanti più caparbiamente con le indagini e così viene finalmente alla luce la verità. Scopre quindi che Alvin Jordan (Alan Alda), consigliere presidenziale nonché uno degli amici più fidati del Presidente è il mandante dell’assassinio. Costui aveva permesso ad un marine di entrare furtivamente all’interno delle dimore della Casa Bianca che poi aveva ucciso la segretaria. Il piano del consigliere Jordan nasceva dal fatto che voleva in qualche modo costringere il Presidente degli Stati Uniti a dimettersi. Quando però il detective capisce a che gioco sta giocando l’uomo, corre a dirlo al Presidente che in realtà ha già dato le proprie dimissioni e sta andando a comunicarlo alla stampa. Il detective lo ferma, ma Jordan non si da per vinto e come ultimo tentativo invano ad ammazzare il Presidente. Rimane lui stesso vittima mentre il Presidente viene salvato dalla Chance.



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