ROBERTO ROSSI/ Il motto della guida alpina concorrente con Jane Alexander di a Monte Bianco-Sfida Verticale (Cordata Arancione)

- La Redazione

Monte Bianco – Sfida Verticale: Roberto Rossi è la guida alpina che aiuterà la bella Jane Alexander a scalare le pareti del Monte Bianco nel nuove celebrity adventure game di Rai Due

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Monte Bianco - Sfida Verticale in onda su Rai 2

Questa sera, lunedì 9 novembre 2015, viene trasmesso su Rai Due il primo atteso appuntamento con il reality Monte Bianco – Sfida verticale, condotto da Caterina Balivo. Tra i concorrenti in gara c’è anche Jane Alexander che si avvale del supporto della guida Roberto Rossi. I due compongono la cosiddetta Cordata Arancione e sembra siano riusciti a fare molto bene. Prima di vederli all’opera i ricordiamo il motto di Roberto Rossi, da sempre grande appassionato della montagna: “La montagna per me è passione e lavoro. Un luogo di ricordi grandiosi e laceranti”.

Roberto Rossi è la guida alpina che aiuterà la bella Jane Alexander a scalare le pareti del Monte Bianco. Il suo curriculum è, senza alcun dubbio, ricco di riconoscimenti e, soprattutto, di obiettivi raggiunti. Laureatosi in biologia, Roberto è diventato guida alpina nel 2007 e quattro anni dopo ha conseguito il titolo di istruttore delle guide. A oggi, Rossi è uno dei componenti della società Guide del Cervino ed è uno dei più importanti esperti in ambito nazionale delle salite sia dell’arco alpino occidentale che, nello specifico, del Monte Bianco. Ma cosa fa Roberto Rossi nel tempo libero? Tra gli hobby di questo instancabile alpinista ci sono la lettura, i videogame, e, ovviamente, lo sci. Inoltre, Rossi scrive anche su alcune riviste interamente dedicate all’alpinismo. Conosciuto con il soprannome “Rouge”, Roberto Rossi ama la montagna e ha deciso di lasciare Tornino per vivere tra Cervina e Chamonix-Mont Blanc. 

Della vita privata di Roberto Rossi si sa veramente poco. Rossi, infatti, è un tipo molto riservato che preferisce mettere in bella mostra i suoi risultati in qualità di alpinista piuttosto che i gossip che lo riguardano. Non molto tempo fa, però, Roberto è stato protagonista di una tragedia che lo ha molto segnato. Durante una normalissima giornata di sci fuoripista, Roberto e suo padre sono stati travolti da una slavina. Il padre di Roberto, purtroppo, non è sopravvissuto all’incidente. Roberto, invece, ha dovuto fare i conti con numerose ferite e contusioni ma è riuscito, comunque, a cavarsela. Secondo Rossi, troppo spesso le notizie di incidenti sulla neve portano anche gli appassionati a appendere gli sci al chiodo per paura che la montagna possa tradirli. Roberto Rossi, però, la montagna la conosce bene tanto da essere considerato uno dei più grandi esperti delle Alpi occidentali. La sua laurea in biologia, inoltre, gli ha consentito di interpretare tutti i fenomeni con i quali ha avuto a che fare durante il corso della sua carriera e gli ha concesso di gestire anche il trauma causato dalla perdita del padre. Tra le montagne che ha scalato nella sua vita ci sono anche vette internazionali. Nei suo viaggi, ad esempio, Roberto è arrivato anche in Ecuador, in Bolivia, in Patagonia in Kenya e in Canada. E per quanto riguarda la sua vita di coppia? Per il momento, ancora non è noto se Rossi ha una compagna stabile ma c’è da scommettere che nel corso delle puntate si riuscirà a scoprire qualcosa di più sul suo conto. L’appuntamento, quindi, è a lunedì 9 novembre in prima serata su Rai Due. Già dalla prima puntata di Monte Bianco – Sfida verticale si avrà la possibilità di scoprire qualcosa in più in merito a Roberto Rossi e, soprattutto, si riuscirà a capire quale sarà l’approccio che intenderà utilizzare per aiutare la bella Jane Alexander a scalare le pareti del Monte Bianco senza difficoltà.

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