GIOVANNI VERONESI/ Chi è il regista nella Giuria di esperti del Festival di Sanremo 2015

- La Redazione

C’è anche un regista tra i componenti della Giuria di esperti del Festival di Sanremo 2015. Si tratta di Giovanni Veronesi, uno dei più acclamati autori del nostro cinema

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Giovanni Veronesi

C’è anche un regista tra i componenti della Giuria di esperti del Festival di Sanremo 2015. Si tratta di Giovanni Veronesi, uno dei più acclamati autori del nostro cinema, chiamato a portare alla kermesse ligure il programma Non è un paese per giovani, da lui condotto in coppia con Massimo Cervelli su Radio Due dal giugno del 2014. 

Nato a Prato, il 31 agosto del 1962, fratello dello scrittore Sandro, Giovani Veronesi si è fatto notare nel corso degli anni Ottanta scrivendo sceneggiature per Francesco Nuti (Tutta colpa del paradiso, Stregati, Caruso Pascoski di padre polacco, Donne con le gonne). Dopo aver scritto copioni anche per Leonardo Pieraccioni (I laureati, Il ciclone e Fuochi d’artificio) e Massimo Ceccherini (Lucignolo), interpretando peraltro piccole parti nei film scritti per loro, ha poi operato il passaggio decisivo dietro la macchina da presa nel corso del 1993, quando ha diretto Per amore, solo per amore, in cui ha avuto alle sue dipendenze Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli e Penelope Cruz. Tre anni dopo ha poi diretto Il barbiere di Rio, ancora con Abatantuono in veste di protagonista, mentre nel 1998 ha girato Viola bacia tutti, con un cast in cui spiccava la presenza di Asia Argento, Valerio Mastandrea, Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo. 

Nello stesso anno ha poi diretto Il mio west, con Leonardo Pieraccioni, Harvey Keitel e David Bowie, seguito poi nel 2001 da Streghe verso nord, con Teo Mammucari ed Emmanuelle Seigner. stato però il successivo Che ne sarà di noi, con Silvio Muccino, Elio Germano e Violante Placido, a regalargli la grande notorietà, grazie a una commedia corale che ha ricevuto ben dodici nomination al David di Donatello.

Un successo poi ripetuto con i tre atti di Manuale d’amore, Italians (2009), e L’ultima ruota del carro (2013). La sua ultima fatica cinematografica è stata Una donna per amica, pellicola con Fabio De Luigi e Laetitia Casta, che è stata da lui diretta nel 2014. 

Oltre che ai film di Francesco Nuti, ha preso parte in qualità di attore anche a Una gita scolastica, commedia diretta da Pupi Avati nel 1983, a Faccia di Picasso, alle dipendenze di Massimo Ceccherini, nel 2000, e a Ti amo in tutte le lingue del mondo, diretto nel 2005 da Leonardo Pieraccioni.

Per quanto riguarda la sua vita privata, fa coppia ormai da tempo con l’attrice Valeria Solarino, con la quale ha peraltro lavorato in occasione di Che ne sarà di noi e di Italians e che lo ha accusato scherzosamente in una recente intervista di non farla lavorare con lui.

Proprio negli ultimi giorni, è stato al centro di una rovente polemica, scatenata da un suo epiteto  (“cicciona”) scagliato all’indirizzo di una blogger, Clio Make Up, alias Clio Zammateo, nel corso di Non è un paese per giovani, che ha spinto molti utenti dei social network a reagire in maniera molto dura verso di lui. Una reazione che ha poi spinto lo stesso Veronesi a chiedere scusa a tutti, anche se con un certo ritardo, affermando a sua discolpa di essere stato tradito dalla foga e che i comportamenti improntati dal bullismo o dal machismo non sono a lui consueti. Una gaffe abbastanza inconsueta per una persona che con le parole ha sempre lavorato e che ha parlato spesso di buoni sentimenti nelle sue pellicole.

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