ORIANA FALLACI/ Chi è la giornalista e scrittrice di cui parla la fiction LOriana

- La Redazione

Questa sera e domani su Rai 1 va in onda la fiction LOriana, dedicata alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, intepretata da Vittoria Puccini e scomparsa nel 2006

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Oriana Fallaci (Infophoto)

Questa sera e domani su Rai 1 va in onda la fiction LOriana, dedicata alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, nata a Firenze il 29 giugno 1929 in una famiglia da sempre molto attiva nel campo etico e politico. Infatti, suo padre Edoardo fu un antifascista che nel corso della Seconda guerra mondiale fece parte della Resistenza portando con sé lallora giovanissima Oriana a cui furono delegati compiti di vedetta. Da questo momento in poi per Oriana Fallaci cè una presa di coscienza di quello che stava accadendo che lha portata a un impegno in prima linea contro loccupatore tedesco, prendendo parte al movimento Giustizia e libertà. Oriana durante questo periodo ebbe modo di mettersi al servizio della Patria, trasportando le munizioni da una parte allaltra della città di Firenze con tutti i rischi e i problemi del caso vista loccupazione dura da parte dei tedeschi. Per il grande impegno dimostrato, nel 1943 a Oriana Fallaci venne dato un riconoscimento donore dallesercito italiano per quanto fatto. 

Una volta terminata la guerra Oriana Fallaci frequenta il liceo classico e quindi si iscrive allUniversità di Medicina che poi lascerà prestissimo per assecondare quella che era la sua grande passione, ossia il giornalismo. In tal senso ebbe un ruolo molto importante suo lo zio, che la spronò tantissimo nel prendere questa decisione. Tra laltro lo zio, essendo a sua volta un giornalista nonché direttore di alcuni settimanali, poté rappresentare per Oriana Fallaci un vero punto di riferimento insieme a Curzio Malaparte, che ebbe modo di conoscer e che fu per lui un maestro.

La prima collaborazione Oriana Fallaci la ebbe con Il Mattino edizione per lItalia Centrale. Si doveva occupare di cronaca nera e in alcuni casi anche di politica. La sua collaborazione non durò tantissimo e per la precisione venne licenziata nel momento in cui si rifiutò di scrivere un pezzo negativo rispetto alla figura di Palmiro Togliatti. Chiusa questa prima esperienza si trasferì a Milano dove iniziò una collaborazione con il settimanale Epoca che vedeva alla direzione proprio suo zio. Come racconterà la stessa Oriana Fallaci, suo zio per non favorirla puntualmente le affidava gli incarichi più difficili e duri sotto tutti i punti di vista. In questi anni incomincia a scrivere anche per lEuropeo. 

Nel 1956 ebbe modo di recarsi a New York per occuparsi della vita da divi e dello stile di vita mondana americana. Durante questa esperienza ebbe modo di prendere lo spunto per scrivere uno dei propri libri più famosi, I sette peccati di Hollywood, nel quale cè una collaborazione con Orson Wells. Tuttavia negli anni Sessanta arriva il primo successo della scrittrice fiorentina con il libro Il sesso inutile, nel quale parla del ruolo della donna in Oriente. Sempre nello stesso periodo Oriana Fallaci sforna un secondo libro di grande impatto Penelope alla guerra. Nel 1965 riesce a ottenere unintervista in esclusiva dai protagonisti che da lì a pochi a giorni sarebbero sbarcati sulla Luna, mentre nel 1967 è linviata de LEuropeo nella guerra del Vietnam, realizzando un reportage molto completo nel quale racconta tutto quello che succede durante il conflitto mettendo a nudo tutti gli errori politici ed etici dei vari contendenti. 

Nel 1968 va negli Stati Uniti per occuparsi della rivoluzione sociale in atto nonché degli omicidi di Martin Luther King e Bob Kennedy. Nello stesso anno, durante una manifestazione studentesca a Città del Messico, Oriana Fallaci rimane ferita negli scontri con la polizia. Negli anni successivi fu sempre corrispondente per raccontare altri conflitti e seguì da vicino la missione spaziale dell’Apollo 11. Nel 1973 incontra Panagulis, esponente del movimento greco che si opponeva al regime allora in atto. Tra i due nascerà un’intensa storia d’amore e poi si occuperà insieme al proprio compagno dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, peraltro loro grande amico. 

Nel corso della propria carriera ha realizzato tantissime storiche interviste come quella allo ayatollah Khomeini, al re Husayn di Giordania, Yasser Arafat, Federico Fellini, Giulio Andreotti, Sean Connery e tante altre. Nell’ultima parte della propria vita Oriana Fallaci andò a vivere a New York, isolandosi completamente dal mondo per poi ritornare a Firenze una volta scoperto di avere un cancro ai polmoni che la portò alla morte all’età di 77 anni. In quest’ultimo periodo pubblicò “La rabbia e l’orgoglio” e “La forza della ragione”, in cui attaccava il fanatismo religioso musulmano e la decadenza del mondo occidentale 

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