Arrow 3 / Anticipazioni puntate 24 e 17 marzo 2015: Oliver è morto sconfitto da Ra’s al Ghul?

- La Redazione

Arrow 3, anticipazioni puntata 17 marzo 2015 dal titolo “La scalata”: Oliver riceve un ultimatum dalla Lega degli Assassini, a cui si consegna per proteggere Thea, sua sorella minore

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La prossima puntata di Arrow, dal titolo “Rimasto indietro”, sarà la decima di questa terza stagione. In questo episodio vedremo i compagni di Oliver cercare di capire cosa è accaduto al loro amico durante il finale del precedente episodio. Inizialmente i componenti del team Arrow non sanno però della scomparsa dell’amico e continuano a proteggere Starling City. Dopo tre giorni senza notizie di Oliver, il trio formato da Felicity, Diggle e Roy inizia a temere il peggio. Cattivi presagi confermati anche da Malcom Merlin, che fa loro visita per annunciare che Oliver, è morto, sconfitto da Ra’s al Ghul. Felicity si rifiuterà però di credere alla notizia e Thea comincerà a nutrire dei sospetti sulla scomparsa del fratello maggiore.

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Nell’episodio di Arrow in onda stasera, il nono della terza stagione, vedremo Oliver affrontare Ra’s al Ghul. A torso nudo in una cornice innevata, Oliver sta scegliendo le armi per il duello quando, alle sue spalle, arriva il temibile Ra’s al Ghul. Il nemico di Oliver racconta un aneddoto: “Avevo undici anni quando ho ucciso il mio primo uomo, mi ricordo il suo sguardo e la luce nei suoi occhi, il cambiamento impercettibile quando gli ho rubato la vita. Sapevo però che quello che stavo facendo er anecessario per proteggere la mia famiglia”. Ra’s al Ghul annuncia ad Oliver: “Hai vissuto i tuoi ultimi giorni, sei pronto? Combatti ragazzo”. Mentre Oliver combatte con due spade, il suo nemico è disarmato: Ra’s al Ghul riuscirà presto a recuperare questo svantaggio. Clicca qui per vedere la scena

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Oliver è deciso ad affrontare una delle prove più rischiose che abbia mai fronteggiato. Qualcosa che si potrebbe classificare come morte certa, eppure il vigilante di Starling City sceglie di recarsi nel luogo stabilito dalla Lega degli Assassini e affrontare Ra’s al Ghul, addossandosi la colpa di aver ucciso Sara. Nella puntata di Arrow che ci aspetta stasera, la nona della terza stagione, Oliver Queen è costretto a salutare i suoi amici, promettendo che tornerà, per salvare la vita di sua sorella Thea. Una delle scene più significative – specialmente per coloro che amano la biondina genio dell’informatica – è certamente quella che lo vede confrontarsi con Felicity. Lei non gli chiede di non andare, ma di ucciderlo e di non farsi frenare dal suo ritrovato senso di umanità e giustizia, senza fare in modo che lo spietato nemico lo usi contro di lui. Clicca qui per vedere la scena della puntata in onda stasera è scoprire la risposta di Oliver.

Stasera, martedì 17 marzo 2015, va in onda un nuovo episodio della terza stagione di Arrow. Prima di scoprire le anticipazioni di 3×09 “La scalata”, ecco cosa è successo nella puntata di settimana scorsa: Oliver (Stephen Amell) e Roy (Colton Haynes) rintracciano la casa di Digger Harkness (Nick E. Tarabay), un criminale armato di boomerang letali, ma una volta arrivati lì, scoprono che anche l’ARGUS lo sta cercando. Harkness, infatti, è un ex membro della Suicide Squad e vuole vendicarsi di Lyla (Audrey Marie Anderson). La donna, a seguito del fallimento di una missione molto tempo prima, aveva il compito di ucciderlo innescando la bomba impiantata dentro la nuca dei membri della Suicide Squad, ma quella di Harkness non scoppiò e così l’uomo scappò. Caitlin (Danielle Panabaker) e Cisco (Carlos Valdes) visitano Felicity (Emily Bett Rickards) nel suo ufficio, dicendole che sono arrivati a Starling City per analizzare il DNA della freccia che ha ucciso Sara (Caity Lotz). Digger riesce a introdursi all’ARGUS e tenta di uccidere Lyla, e Oliver e Roy arrivano in aiuto di Diggle (David Ramsey) per tentare di fermare il criminale. A loro volta, i due supereroi vengono aiutati da Barry (Grant Gustin), che usa la sua supervelocità per fermare alcuni boomerang lanciati da Harkness per uccidere Oliver. Dopo che Lyla rivela che Harkness è un ex membro della Suicide Squad, Oliver accetta che Barry lo aiuti nell’investigazione.

I due riescono a risalire a un vecchio membro della Bratva, la mafia russa, tramite il quale riescono a rintracciare il fornitore di boomerang di Harkness, estorcendogli informazioni su quest’ultimo. I modi in cui Oliver interroga gli uomini portano Barry a domandarsi quanto l’amico sia emotivamente stabile. Il team riesce a rintracciare la posizione di Harkness, ma si scopre essere tutta una trappola: infatti l’uomo riesce a risalire alla fonderia tramite il cellulare utilizzato come falsa prova, e si introduce nel covo per tentare di uccidere Lyla. L’uomo riesce a ferirla gravemente prima di essere messo in fuga, e Felicity chiede a Caitlin di stabilizzare le condizioni della donna. Tornati nel covo, Barry è l’unico che può portare Lyla all’ospedale per permetterle di essere salvata in tempo, e Diggle accetta che sia il ragazzo a trasportarla alla struttura. Caitlin e Cisco capiscono che non hanno preso la situazione seriamente, come se avere a che fare con i metaumani avesse reso tutto meno reale. Oliver dice a Barry che ogni volta che tortura qualcuno, lui dà via piccole parti della sua umanità, ma Barry risponde che è proprio grazie ad essa che Oliver è sopravvissuto e che non sarebbe mai diventato qualcuno che vuole fare del bene se non avesse avuto una luce dentro di lui. 

Arriva Felicity, che dice di avere localizzato Harkness. Quest’ultimo è arrivato alla stazione per scappare, credendo di aver ucciso Lyla, ma viene raggiunto da Barry e Oliver, e l’uomo li informa di avere piantato cinque bombe per tutta Starling City che esploderanno a breve. Dal covo, Cisco riesce a localizzare le bombe, e Barry trasporta Caitlin, Felicity, Cisco e Roy nel luogo dove sono posizionate le altre, e ne raggiunge una a sua volta. Per evitare l’esplosione, le bombe devono essere disinnescate nello stesso momento, e il gruppo riesce nell’impresa. Harkness viene battuto da Oliver, che lo rinchiude nella prigione di Lian Yu, e Diggle, in ospedale, propone a Lyla di sposarlo, proposta che la donna accetta. Al covo, Cisco regala ad Oliver un nuovo costume, dicendo di aver mantenuto il cappuccio dopo che Felicity gli ha riferito il valore sentimentale che ha per Oliver.

Prima di tornare a Central City, Barry dice a Oliver che lui può ispirare le persone, non come Arrow, ma come Oliver Queen. Nei vari flashback, ad Hong Kong, Amanda Waller (Cynthia Addai-Robinson) ordina ad Oliver di torturare un uomo per farsi rivelare la posizione di una bomba che esploderà tra poco in città. Dato che Oliver non torturato nessuno in vita sua, il ragazzo non riesce ad ottenere nessuna informazione, provocando così l’esplosione della bomba e la morte di alcune persone innocenti. La Waller rimprovera ad Oliver di essere stato troppo debole, e decide di dargli una seconda possibilità facendogli torturare uno degli uomini di Chien Na Wei (Kelly Hu) per estorcergli informazioni sulla donna.

Arrow 3, trama puntata 17 marzo 2015 – La Lega degli Assassini dà ad Oliver 48 ore per trovare il killer di Sara, altrimenti i cittadini di Starling City moriranno. Dopo aver scoperto che Thea ha ucciso Sara, Oliver decide di sacrificare sè stesso e di consegnarsi alla Lega e di combattere contro Ra’s Al Ghul.



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