DOCTOR WHO 8/ Anticipazioni puntata 22 marzo 2015: il Dottore affronta la possibile fine dellumanità

- La Redazione

Doctor Who 8, anticipazioni puntata 22 marzo 2015, intitolata “In the forest of the night”: Il Dottore è molto preoccupato perchè in breve tempo il mondo potrebbe finire

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Doctor Who nona stagione

Oggi, domenica 22 marzo 2015, Rai 4 propone una nuova puntata dellottava stagione di Doctor Who: si tratta della decima, intitolata In the Forest of the Night. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco cosa è successo nellepisodio di settimana scorsa: a Bristol, un uomo chiama la polizia dicendo di aver capito chi è il responsabile di tutti ma non fa in tempo a dire altro perché viene trasformato in una linea tracciata sulla parete. Nel TARDIS, Clara (Jenna-Louise Coleman) e il Dottore (Peter Capaldi) sono appena tornati da un viaggio quando si accorgono che la porta si è ridotta, che lesterno del TARDIS si è dimezzato e che sono atterrati a Bristol. Il Dottore, incuriosito dal fenomeno, resta al TARDIS ad indagare mentre Clara va a fare un giro e scopre che diverse persone sono scomparse tuttavia, quando torna indietro per informare il Dottore, si rende conto che il TARDIS si è rimpicciolito. Allinterno il Dottore permane nelle sue reali dimensioni ed è quindi impossibilitato a uscire perciò affida a Clara il cacciavite sonico e le chiede di posizionare nellorecchio un dispositivo che gli permette di vedere ciò che vede lei. I due si avviano a cercare di scoprire quale sia la fonte di quello che il Dottore ipotizza sia una sorta di prosciugamento dimensionale.

Aiutata da Rigsy (Joivan Wade), un writer condannato ai servizi sociali per aver dipinto un murales, Clara sintroduce nella casa dellultima persona scomparsa scoprendo che tutte le porte e le finestre erano chiuse dallinterno quindi, insieme al Dottore, comincia a pensare che qualcosa come un raggio restringente possa aver ridotto le dimensioni delle persone piuttosto che farle sparire. Quando però qualcosa comincia ad assorbire energia dal TARDIS, i tre devono lasciare lappartamento di corsa. Cominciano così a perlustrare le case delle altre vittime accompagnati da una poliziotta locale e il Dottore suggerisce che queste possano trovarsi nei muri quindi passa a Clara un martello chiedendole di distruggere una parete. Nel frattempo lagente, che si era spostata in unaltra stanza per rispondere alla telefonata di un superiore, viene risucchiata nel pavimento e quando Clara arriva nella stanza è già sparita, ma il Dottore si accorge che su una parete cè un murales che ritrae un sistema nervoso ingrandito e appiattito. Deduce allora che il murales del deserto che si trovava nella casa dellultima vittima era un ingrandimento al microscopio di un frammento di pelle umana e che qualcuno sta facendo dei test per capire le tre dimensioni.

In quel momento la porta si chiude e gli oggetti appoggiati contro le pareti cominciano ad appiattirsi per cui Clara e Rigsy devono lanciarsi da una finestra per evitare di essere ridotti in due dimensioni. In seguito raggiungono il gruppo dei servizi sociali di Rigsy e vengono inseguiti dai graffiti che riproducono le persone scomparse, finendo per doversi rifugiare in una stazione della metropolitana abbandonata. 

Il Dottore comincia a pensare che questi misteriosi graffiti killer provenienti da un universo bidimensionale potrebbero non sapere che stanno facendo del male agli esseri umani e suggerisce a Clara di provare a comunicare con loro per capire se le loro intenzioni sono bellicose. Dopo aver stabilito un contatto, uno degli uomini viene appiattito e le intenzioni degli alieni si rivelano tutt’altro che amichevoli. Il gruppo fugge attraverso un vecchio tunnel senza trovare altre vie d’uscita finché il Dottore non termina di mettere a punto un TWODIS, un dispositivo che dovrebbe riuscire a ristabilire le tre dimensioni, ma l’apparecchio non funziona e gli alieni continuano ad assorbire energia dal TARDIS raggiungendo il prossimo step, il 3D. La situazione diventa critica ma fortunatamente il Dottore riesce a sistemare il TWODIS e Clara può ripristinare la maniglia di una porta consentendo agli altri di uscire, invertendo poi il processo per bloccare gli alieni dall’altra parte. Anche questo espediente però si rivela inutile perché gli alieni possono ripristinare le dimensioni e si lanciano all’inseguimento.

Per giunta nel caos generale il supervisore di Rigsy, Fenton (Christopher Fairbank), fa cadere il TARDIS in un buco, facendolo finire sui binari proprio mentre un treno sta arrivando. Non avendo energia sufficiente per teletrasportarsi, il Dottore riesce a salvarsi seguendo un’idea di Clara: tira fuori la mano dalla porta e sposta il TARDIS come il personaggio della Famiglia Addams, ma è costretto anche ad attivare la modalità assedio restando imprigionato e perdendo ogni contatto con Clara. Intanto il gruppo usa un treno fuori servizio per liberare un tunnel dagli alieni e nella fuga Clara trova il TARDIS sui binari, tuttavia deve trovare il modo di ripristinare l’energia del veicolo affinché il Dottore possa sconfiggere il nemico quindi chiede a Rigsy di realizzare un disegno che ritragga una porta e dall’altro lato della parete ripone il TARDIS. Quando gli alieni cercano di ripristinare la terza dimensione sul disegno di Rigsy, credendo che gli umani si nascondano lì dietro, l’energia viene trasferita direttamente al TARDIS che riprende la sua forma originaria così il Dottore può rispedire gli alieni nella loro dimensione. Nel suo ufficio, Missy osserva Clara attraverso un tablet e si complimenta con se stessa per aver scelto bene.

Doctor Who 8, trama puntata 22 marzo 2015 – Una nuova misteriosa minaccia cerca di prendere possesso della Terra facendo crescere una foresta in ogni città e la razza umana deve prepararsi a fronteggiare la più grande invasione di tutti i tempi. Il Dottore si convince che gli ultimi giorni dell’umanità siano arrivati.

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