LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO/ Anticipazioni e video promo puntata 31 marzo 2015: la mamma di Annalise arriva in città

- La Redazione

Le regole del delitto perfetto, anticipazioni puntata 31 marzo 2015 dal titolo “Mama’s Here”: mentre Wes cerca di scoprire la verità su Rudy, la madre di Annalise arriva in città

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Le Regole del Delitto Perfetto 2 - prima visione Tv su Fox

Il gran finale di stagione de Le regole del delitto perfetto si sta avvicinando sempre di più, e ormai tutto il gruppo di Annalise è roso dal senso di colpa per il delitto commesso. L’avvocato, sconvolta al termine dello scorso episodio, aveva chiamato sua madre chiedendo consiglio e confronto. La guest star della tredicesima puntata, “Mama’s Here Now”’ in onda oggi su Fox, sarà proprio Cecily Tyson nei panni della madre di Annalise (Viola Davis). La donna sarà diretta con la figlia, chiedendole a bruciapelo se abbia ucciso oppure no Sam. Annalise confesserà l’omicidio? Sembra, a quanto dicono le anticipazioni, che sarà proprio sua madre a rivelarle alcuni segreti sul suo conto che lei non è in grado di ricordare… Nel frattempo i ragazzi affrontano un nuovo caso in tribunale, che vede accusata un’infermiera. Clicca qui per vedere il video promo della puntata di oggi.

Oggi, martedì 31 marzo 2015, su Fox Life va in onda un nuovo appuntamento con Le regole del delitto perfetto (titolo originale How to Get Away With Murder): si tratta della puntata numero tredici, che precede di due il finale della prima stagione, intitolata “Mama’s Here Now”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo rimasti: di certo il ritrovamento del cadavere di Sam Keating ha radicalmente cambiato le carte in tavola. Il gruppo di studenti di Annalise (Viola Davis) è terrorizzato. E’ coinvolto fino al collo e teme terribilmente che la professoressa possa pensare di tradirli, lasciandoli soli in alto mare ad annegare, mentre lei se ne lava le mani. Annalise però non è quel tipo di persona. E’ geniale dal punto di vista della crudeltà criminale, ma con i ragazzi ormai c’è un rapporto profondo. La polizia raggiunge casa Keating con i test del DNA che dimostrano come il cadavere ritrovato carbonizzato sia proprio quello del marito di Annalise. Hannah fa una scenata sul porticato dell’avvocato, intimando gli agenti di arrestare la donna. Nessuno però ovviamente fa nulla. Non esistono prove contro di lei, che il giorno dopo riceve una telefonata dal suo amico poliziotto, che le dice d’aver bisogno di un cellulare usa e getta. Annalise è preoccupata che lui possa parlare con gli investigatori, e gli chiede chiaramente di mantenere un basso profilo.

Lui però è spaventato e dice che forse potrebbe aver bisogno di un avvocato. Annalise per ora lo rimette in riga, ma la cosa potrebbe sfuggirle di mano. All’uscita della classe la prof si ritrova a parlare con un investigatore, ma lei sapeva che col ritrovamento del corpo avrebbe dovuto sopportare grandi tensioni. In ufficio intanto Bonnie (Liza Weil) si lamenta del fatto che nessuno si sia degnato di avvertirla la notte precedente, sottolineando il suo legame col caso, dato anche il bacio datole da Sam poco prima di morire. Hannah non riesce a darsi pace, e così si reca in centrale per chiedere nuovamente che Annalise venga arrestata, così come Nate (Billy Brown). Li accusa entrambi, dicendo che senza ombra di dubbio Sam è stato ucciso da loro due. Ancora una volta però nessuno muove un dito per lei, dal momento che i mandati d’arresto non cadono giù dal cielo per delle semplici supposizioni. Pur di ottenere un mandato per la perquisizione della casa dei Keating, alla ricerca disperata di prove schiaccianti, Hannah sostiene che Annalise aveva minacciato gravemente Sam, del quale viene inquadrato il corpo fatto a pezzi.

Hannah testimonierà, e così la perquisizione viene autorizzata. Wes (Alfred Enoch) intanto conduce delle indagini sulla persona che viveva in precedenza nel suo appartamento. Si rivolge al proprietario dello stabile, il quale gli dice che il ragazzo in questione non è sparito. Fu la polizia a portarlo via un giorno. A questo punto c’è da chiedersi chi l’abbia chiamata, e la risposta è alquanto semplice, ovvero Rebecca (Katie Findlay). Nel caso settimanale Annalise si occupa della difesa di un membro di una famiglia mafiosa, il quale non perde occasione per provarci spudoratamente con lei, sottolineando come si disperi decisamente poco per essere una vedova che da poco ha ritrovato il cadavere del marito. L’avvocato accusa la controparte di voler incastrare il proprio cliente. Volano minacce di una certa entità, al punto da ipotizzare delle prove sistemate appositamente per incastrare Annalise per l’omicidio del marito. In ufficio la Keating si confronta con il gruppo, che resta incollato alla televisione, seguendo le news al telegiornale. 

Bonnie interrompe tutto portando la notizia della polizia. Gli agenti a breve perquisiranno casa sua. Si precipita in centrale per contestare il mandato, ma ottiene un nulla di fatto, e intanto fa delle domande sulla sera in cui Sam è morto ad Asher (Matt McGorry). La ricerca è molto accurata e prevede un ampio dispiego di forze. Viene trovato qualcosa di interessante, almeno per gli spettatori, che sanno già di cosa si tratti, ovvero la riproduzione della statua della libertà, che è l’arma del delitto. Vengono poi chiuse tutte le tende, per passare alle analisi della scientifica che, armata di luminol va a caccia di sangue ovunque. Hannah è delusa, ma prova un colpo a sorpresa, indovinando l’esatto punto in cui Sam ha perso qualche litro di sangue, per poi morire. Ci riesce soprattutto osservando attentamente Annalise, un po’ nervosa, che fissa quel punto dall’alto delle scale. Un rapido flashback però mostra l’avvocato ripulire tutta la casa, con estrema attenzione, e così la polizia va via senza avere un bel nulla tra le mani.

Mentre Bonnie, molto legata a Sam, vuole analizzare i resti del suo cadavere, Annalise deve confrontarsi con Connor (Jack Falahee), il quale le dice chiaramente che il gruppo teme di non essere protetto da lei. Annalise però usa lo stesso trucco di sempre, ovvero fargli credere d’essere un ragazzo speciale, d’aver sempre saputo e di essere certa di poterlo tenere al sicuro. In aula Annalise vince il caso dimostrando che la controparte aveva giocato sporco, mentre Nate l’aggiorna sul caso, dicendole di credere alla sua innocenza. Bonnie è giunta a una svolta. Va da Annalise con la statuetta, evidenziando le prove che dimostrerebbero un legame tra l’oggetto e l’omicidio. Il giorno dopo la prof viene nuovamente interrogata, mentre nel bosco gli agenti hanno trovato un anello, quello di Michaela (Aja Naomi King). Proprio la foto dell’anello viene mostrato ad Annalise, e si scopre essere quello di Sam. Vi è un’impronta, quella di Nate, che Frank (Charlie Weber) ha abilmente piazzato su ordine della stessa Annalise.

Le regole de delitto perfetto, trama puntata 31 marzo 2015 – La madre di Annalise arriva in città e inizia a fare domande ad Annalise, specialmente in merito al suo coinvolgimento nella morte di Sam: la donna, però, non si esime dal ricordare alcuni dettagli dell’infanzia e dell’adolescenza dell’avvocato, confinandole infine la sua diretta responsabilità nella morte del fratello. Intanto, gli studenti portano avanti un caso di un’infermiera accusata di aver abusato sessualmente di un suo paziente sedato. Infine, c’è grande attesa per il processo di Nate e Wes fa ulteriori indagini rispetto a Rudy, aprendo una via inaspettata…



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