LE MANI DENTRO LA CITTA’/ Non è un plagio, la sentenza dà ragione a Taodue e RTI

- La Redazione

La serie tv Le mani dentro la città non è un plagio del progetto Denaro rosso sangue. Lo ha stabilito la IX sezione del Tribunale Civile di Roma, dando quindi ragione alla Taodue e a RTI

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giuseppe zeno

La serie tv “Le mani dentro la città” non è un plagio del progetto “Denaro rosso sangue” sviluppato sulla carta per Mediaset dalla Pepito s.r.l. di Agostino Saccà. Lo ha stabilito la IX sezione del Tribunale Civile di Roma, dando quindi ragione alla Taodue di Pietro Valsecchi e a RTI (Mediaset) nella causa che lo stesso Saccà aveva intentato per un presunto plagio riguardo la fiction dedicata alla ‘ndrangheta a Milano trasmessa lanno scorso su Canale 5. “Non avevo mai dubitato dellesito di questa vicenda in quanto si trattava di unaccusa palesemente infondata ha commentato Pietro Valsecchi, autore del soggetto di serie di ‘Le mani dentro la città’ – Si tratta comunque del giusto riconoscimento dell’onestà professionale e della correttezza con cui abbiamo sempre portato avanti il nostro lavoro”.



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