I MISERABILI / Su La7 il film basato sul romanzo di Victor Hugo. Ecco il trailer

- La Redazione

I miserabili (titolo originale Les Miserables) è un film il cui soggetto è basato sul romanzo scritto da Victor Hugo. La7 lo propone per la prima serata di oggi, 7 marzo 2015

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Il film è in onda su La7 in prima serata

Questa sera su La7 va in onda il film “I miserabili” con Liam Neeson e Geoffrey Rush. In questa pellicola del 1998 rivivremo le avventure dell’ex forzato Jean Valjean che si rifà una vita sotto falso nome e adotta Cosette, la figlia di un’operaia morta di stente. Valjean dovrà però fare i conti con l’implacabile commissario Javert. Ecco il trailer del film

I miserabili (titolo originale Les Miserables) è un film di genere drammatico romantico il cui soggetto è ovviamente basato sul romanzo omonimo scritto da Victor Hugo. La pellicola, che va in onda stasera su La7, vede alla regia Bille Auguist, la sceneggiatura di Rafael Yglesias ed una durata al netto degli spot pubblicitari di 2 ore e 14 minuti. Per quanto concerne il cast figurano anche Uma Thurman, Hans Matheson e Claire Danes. Vediamo la trama. Ci troviamo nella Francia del Settecento, ossia un Paese ancora sotto il controllo della Monarchia e con la nobiltà che sguazza nei privilegi acquisiti ingiustamente ed a scapito della povera gente. La Francia è anche un paese dove cè una enorme differenza sociale tra le classi il che comporta una maggiore incidenza della criminalità. Un criminale di nome Jean Valjean (Liam Neeson) viene colto sul fatto mentre stava rubando alcuni oggetti preziosi allinterno della casa di un nobile. Jean viene arrestato e condotto in carcere dove lindomani viene già processato dal giudice che prevede per lui un periodo allinterno delle carceri dello stato nonché una condanna ai pesanti lavori forzati. Il periodo passato allinterno del penitenziario è molto duro dal punto di vista fisico ed anche psicologico il che non è da aiuto per luomo in unottica di reinserimento allinterno della società. Passano gli anni e così arriva il momento per Jean di ritornare alla libertà con la speranza che in futuro non debba più essere costretto a passare un periodo così difficile allinterno delle carceri. Jean si procura un cavallo con il quale si mette in marcia con lintenzione di raggiungere la città di Digione, dove pensa di andare a vivere. Il viaggio è molto lungo per cui si rende necessario spezzettarlo. Si trova così, grosso modo a mete del tragitto allaltezza della cittadina di Digne, dove pensa di pernottare. Qui conosce il Vescovo Myriel (Peter Vaughn) che senza neppure conoscerlo si offre di dargli un pasto caldo ed un letto dove dormire. Un gesto che evidentemente Jean non apprezza per niente in quanto non appena ne ha lopportuna fa uscire dal proprio animo la rabbia covata in tanti anni di lavori forzati e soprattutto il suo essere criminale. Jean infatti, aggredisce il Vescovo fino a stordirlo e quindi incomincia a prendere tutte le cose di valore che trova allinterno della casa. Fatto ciò Jean fugge immediatamente, certo che il vescovo non appena ripreso conoscenza lavrebbe denunciato. Lungo la fuga, Jean si ritrova davanti dei soldati che vista lora tarda lo bloccano per un controllo. Naturalmente trovandogli addosso un gran numero di oggetti preziosi, lo arrestano convinti che sia un ladro. Il capitano delle armi intuisce che gli oggetti possano appartenere al Vescovo Myriel per cui si dirigono verso la sua casa per averne conferma. Per la grande sorpresa di Jean, il Vescovo decide di non denunciarlo, negando di essere stato aggredito e derubato. Questo incredibile gesto di perdono, ha un grande effetto sullanimo di Jean che capisce quanto la sua vita sia stata sbagliata fino a questo momento. Jean vuole cambiare decisamente modo di vivere, ponendo al primo posto lonesta e la carità. Inoltre cambia anche nome assumendo quello di Monsieur Madeleine. Purtroppo per lui nonostante tutti questi buoni proposti peraltro messi in atto, a rendergli la vita abbastanza complessa ci pensa lispettore Jarvet (Geoffrey Rush) che rimane convinto di come lui sia un criminale. Jean però è ormai deciso di fare del bene nel resto della propria vita e questo viene confermato quando decide di prendersi cura di una dolce bambina di nome Cosette che rimane orfana della madre prostituta per colpa dello stesso Jarvet, il cui crimine rimane ovviamente impunito. Passano gli anni e Jean va a vivere insieme alla propria figlia a Parigi. La donna qui ha una intensa storia damore con un giovane rivoluzionario che crede fortissimamente nella Repubblica. Anche in questa fase della vita di Jean ci sarà da fare i conti con diversi ingiustizie dietro alle quali cè sempre Jarvet che nel frattempo ha fatto carriera diventando prefetto. Alla fine però Jarvet si rende conto del male che ha fatto nel corso della propria vita e di come nonostante questo abbia ricevuto del bene da Jean, decide di compiere un gesto estremo.

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