KEANU REEVES/ Chi è lattore ospite a Cè posta per te. Il mistero sulla cena con Cristiano Malgioglio

- La Redazione

Stasera tra gli ospiti della trasmissione Cè posta per te, condotta da Maria De Filippi su Canale 5, ci sarà lattore Keanu Reeves, considerato tra i più belli del mondo

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Una scena del film

Ha fatto scalpore nei giorni scorsi la rivelazione fatta da Cristiano Malgioglio su una presunta cena tra lui e Keanu Reeves, ospite questa sera di Maria De Filippi a C’è posta per te. Il cantautore e paroliere però è stato molto vago sul quando, sul dove e soprattutto sul perché si sarebbe tenuta questa cena tra lui l’attore hollywoodiano protagonista della saga di Matrix. Malgioglio, riguardo questa presunta cena, avrebbe tagliato corto: “Sono stato a cena con Keanu Reeves, ma non posso dire di più…”.

Stasera tra gli ospiti della trasmissione Cè posta per te, condotta da Maria De Filippi su Canale 5, ci sarà lattore Keanu Reeves. Considerato da ormai un ventennio uno degli uomini più belli del mondo è nato a Beirut il 2 settembre del 1964. Il suo Dna si può dire sia un esempio di globalizzazione, visto che da parte paterna ha ereditato sangue cinese e hawaiano, irlandese e italiano, mentre da parte materna ha ascendenze inglesi. Il padre, di professione geologo, volle chiamarlo Keanu in onore di un lontano parente. I genitori dopo la sua nascita si trasferiscono in Australia, ma quando decidono di lasciarsi il giovane Keanu decide di andare a vivere a New York con la madre. Poi decidono di trasferirsi a Toronto. Qui ottiene la cittadinanza canadese e comincia ad avere i primi contatti con il mondo della recitazione: frequenta infatti alcune scuole e a spingerlo a provare questa strada è il nuovo compagno della madre, un regista che vede in lui del talento.

Dopo alcuni anni di gavetta tra cinema e televisione arriva la prima svolta nella sua parabola artistica: è il 1986 e viene scelto per fare parte del cast di “Spalle larghe”, dove lavora con Patrick Swayze. Quindi, dopo una pellicola al fianco di Dennis Hopper arriva la prima interpretazione per cui viene davvero notato: siamo nel 1988 e la critica si accorge di lui grazie al suo ruolo in “Le relazioni pericolose”, dove lavora con attori del calibro di Michelle Pfeiffer, John Malkovich e Glenn Close, sotto la direzione di Stephen Frears. Nel 1990 lavora in “Ti amerò…fino ad ammazzarti”, dark comedy che riscuote un certo successo. L’anno successivo è la volta di due film cult per la generazione di chi a inizio anni ’90 era ventenne o poco più: lavora infatti in “Point break” e “Belli e dannati”, dove divide il set con River Phoenix, amico di una vita che morirà poi tragicamente. Tra il 1992 e il 1993 la sua popolarità continua ad aumentare grazie ai lavori con Francis Ford Coppola, che lo vuole in “Dracula (di Bram Stoker)” e con Bertolucci, che lo dirige in “Piccolo Buddha”, dove l’attore impersona in modo magistrale Siddhartha.

Il picco della sua popolarità si ha tra il 1997 e il 2003, dove è acclamato dalla critica per la sua performance ne “L’avvocato del diavolo”, dove solo la presenza di un gigantesco Al Pacino lo oscura leggermente, e per la trilogia di Matrix, che lo vede protagonista indiscusso nella parte di Neo. In questo stesso periodo comincia anche ad avvicinarsi al cinema indipendente, che da lì a poco diventerà il suo habitat naturale. Da un certo punto in poi infatti, sia per il suo atteggiamento nei confronti del mondo di Hollywood che per alcune scelte sbagliate nella selezione delle parti, non ottiene più lo stesso successo dei film precedenti e gli ultimi ruoli di successo a Hollywood sono in “Tutto può succedere”, dove lavora con Jack Nicholson e Diane Keaton, e “Costantine”, pellicola del 2005 che tuttavia ha ottenuto meno successo rispetto a quelle che erano le previsioni dei produttori. 

Dopo alcuni anni in cui ha girato prevalentemente pellicole nell’ambito del cinema indipendente è tornato recentemente alla ribalta nel mondo di Hollywood con “John Wick”, pellicola che ha ottenuto un discreto successo di pubblico. Quest’anno lo vedremo anche in un nuovo horror diretto da Eli Roth. Per quanto concerne le sue passioni e la sua vita privata è risaputo come sia un grande appassionato di moto e la grande attenzione che presta alla tutela della sua privacy: l’unico fatto realmente noto è infatti la perdita in poco tempo, 16 anni fa, del figlio che aspettava da Jennifer Syme e della morte di quest’ultima poco tempo dopo in un incidente stradale. 

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