HOUSE OF CARDS 3/ Anticipazioni puntata 1 aprile 2015: Petrov impedisce le indagini sullesplosione nella Valle del Giordano, perché?

- La Redazione

House of Cards 3, anticipazioni puntata 1 aprile 2015: Frank si trova proprio nel bel mezzo della campagna elettorale, ma il Presidente deve vedersela nuovamente con Petrov

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House of Cards - gli intrighi del potere 4 su Sky Atlantic

Proprio quando Frank Underwood dovrebbe rimanere concentrato sulla campagna elettorale, una notizia proveniente dalla Valle del Giordano arriva inevitabilmente a distrarlo, e a ragion veduta. Otto soldati di nazionalità russa, infatti, sono morti in quel luogo a causa di un potente esplosione: Frank prova freneticamente a contattare Petrov, senza successo. Le prime notizie dalla Russia, che arrivano attraverso un comunicato, sembrano assolutamente senza senso: la nazione, infatti, comunica che sarà l’unica a indagare sulla morte dei soldati e non permetterà a nessuna nazione dell’ONU di avvicinarsi al luogo. Frank sceglie di non restare con le mani in mano specialmente dopo alcune informazioni che arrivano alle orecchie di Claire tramite l’ambasciatore russo…che cosa organizzerà? Ma soprattutto, questo creerà altri scontri e attriti con Petrov? Appuntamento a questa sera con due nuovi episodi della terza stagione di House of Cards in onda su Sky Atlantic!

La terza stagione di House of Cards torna anche oggi, mercoledì 1 aprile 2015, con due nuovi episodio in onda su Sky Atlantic. Si tratta del nono e del decimo episodio, intitolati rispettivamente Capitolo 35 e Capitolo 36. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco cosa è successo la settimana scorsa: gli Underwood rinnovano le loro promesse matrimoniali, poi seguono strade separate. Lui continua il viaggio letterario con Tom (Paul Sparks), mentre Claire si dedica alla risoluzione. Un mese prima, gli Underwood stanno tornando dalla Russia dopo la morte di Corrigan e arrivati alla Casa Bianca ciascuno si ritira nella propria camera. Lindomani Claire (Robin Wright) promette a Frank (Kevin Spacey) che, dopo il disastro combinato, farà in modo che lONU approvi la risoluzione, anche se lAfrica comincia a fare ostruzione istigata da Israele.

Remy (Mahershala Ali) informa Frank che i Repubblicani hanno intenzione di proporre un disegno di legge con cui simpedisce al Presidente di sottrarre fondi agli altri enti di governo, rendendo illegale il finanziamento di AmLav. Durante una riunione con i ministri, Claire chiede a Frank di incrementare gli aiuti allo Zimbabwe, che è a capo del blocco degli africani, così da convincerli a fermare lostruzionismo ma lui le risponde in malo modo che gli aiuti sono stati ridotti di proposito perché il loro presidente è un dittatore, inoltre già sta avendo difficoltà a racimolare denaro per AmLav. Il giorno seguente, Frank dichiara che il programma della previdenza sociale è giunto al capolinea e dovrebbe cedere il testimone a AmLav, di cui sono ormai noti gli ottimi risultati ottenuti a Washington, per cui si augura che il Congresso approvi l’applicazione su scala nazionale. Più tardi Frank autorizza la moglie a promettere il denaro agli africani, poi si chiarisce con lei e i due decidono insieme di rinnovare i voti nuziali. Dopo la cerimonia, Tom cerca di guadagnare la fiducia di Frank confessando che la prima metà del suo libro in realtà è stata scritta dal suo amico deceduto e che lui aveva deciso di terminare la sua opera prendendosene il merito. 

A quel punto Frank rivela di aver sempre pensato di non meritare Claire e che la conquista della Presidenza è tutto merito della moglie. Intanto Claire affronta lambasciatrice israeliana e le suggerisce di fare in modo che il suo paese si comporti come un alleato corretto quando la risoluzione sarà messa ai voti. Un uragano si dirige verso gli USA e gli esperti prevedono che sarebbero necessari 8 miliardi per gestire lemergenza. Frank incontra il nuovo leader della maggioranza Henry Mitchell (Mark Kudisch), subentrato a Mendoza, e il leader della minoranza Bob Birch (Larry Pine), i quali gli pongono un ultimatum: il Congresso è disposto a stanziare 10 miliardi se Underwood firmerà il disegno di legge.

Prima di cedere, Frank interroga i suoi Ministri e questi rispondono che dovrebbe firmare la legge soltanto quando Claire per prima manifesta la sua approvazione, con lo scopo di far uscire fuori gli altri. A quel punto Frank chiede che ciascun ministro presenti una proposta d’intervento per l’uragano dopodiché, se mancheranno ancora i fondi, firmerà la legge. Doug (Michael Kelly) ha ormai intuito che Frank ha intenzione di ricandidarsi e che Jackie (Molly Parker) è nella sua squadra così suggerisce a Heather (Elizabeth Marvel) di incontrarla in segreto per proporle di sospendere la campagna per la raccolta fondi all’arrivo dell’uragano, invitando gli elettori a indirizzare le donazioni alla Croce Rossa.

Poi è lui stesso a comunicare a Seth (Derek Cecil) dell’incontro, pregandolo di riferire al Presidente che l’informazione arriva da lui, ma questi se ne assume il merito. Frank chiama Jackie sperando che lei abbia rifiutato la proposta e abbia pensato di usare l’occasione per attaccare Heather accusandola di sfruttare l’uragano per guadagnare punti, ma lei invece ha accettato. La risoluzione va in porto e persino la Russia cede sull’invio delle truppe senza pretendere nulla in cambio, mentre Frank è costretto a firmare la legge. Il mattino seguente, però, si scopre che l’uragano ha svoltato ma ormai è tardi perché la legge è già effettiva. Frank convoca Tom e gli dice che il suo libro sarà ancora più utile ora perché ha intenzione di annunciare la sua candidatura sull’onda del successo di AmLav. 

House of Cards 3, trama puntata 1 aprile 2015 – Nella Valle del Giordano esplode il caos e Claire deve lottare per assicurare la riuscita della risoluzione. Intanto Frank, nel pieno della campagna elettorale, deve affrontare ancora una volta Petrov.

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