UNA GRANDE FAMIGLIA 3/ Patricia Vezzuli: mi vedrete cinica e opportunista

- int. Patricia Vezzuli

Su Rai 1 tornano le vicende dei Rengoni, protagonisti della fiction “Una grande famiglia”, giunta alla terza stagione. Nel cast è arrivata una new entry: Patricia Vezzuli

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Patricia Vezzuli

Su Rai 1 tornano le vicende dei Rengoni, protagonisti della fiction “Una grande famiglia”, giunta alla terza stagione. Nel cast è arrivata una new entry: Patricia Vezzuli, attrice milanese con la passione per la danza, che sognava di ballare alla “Scala”. Poi a 18 anni si avvicina alla recitazione, frequentando un laboratorio teatrale dove comprende di amare fino in fondo questo tipo di espressione artistica. Nel 2001 partecipa al concorso di “Miss Italia”, che le cambia la vita. Da qui iniziano le prime esperienze televisive, dove però non si trova a suo agio. Lavora come modella, e con questa professione riesce a mettere da parte i soldi per studiare recitazione a Roma con Ennio Coltorti. Nel 2007 arriva la sua grande occasione con la soap opera “Vivere”, in cui interpreta Marianna Ponti e si fa conoscere al grande pubblico. E poi le partecipazioni in fiction come “Don Matteo 7” del 2009 e “Un passo dal cielo 2” del 2012, sempre al fianco di un grande attore come Terence Hill. In questa intervista a ilsussidiario.net, Patricia Vezzuli racconta dell’esperienza sul set di “Una grande famiglia 3”.

Ci puoi parlare della tua partecipazione a “Una grande famiglia 3”?

È stata una bella esperienza, soprattutto perché ho avuto la possibilità di lavorare con un cast di notevole livello in una fiction di qualità. Il mio ruolo è stato differente rispetto ai precedenti che ho interpretato… Molto più cinico e opportunista… due caratteristiche che non mi appartengono, ma è stato comunque divertente sperimentare.

Ci puoi parlare dei tuoi inizi: dal tuo amore per la danza, al tuo lavoro di modella e l’amore per la recitazione?

Fin da piccola ho sempre mostrato un naturale interesse al mondo artistico. In realtà, ho iniziato a studiare danza classica per molti anni, insieme a canto e recitazione ancora prima di sapere quale fosse il mio posto nel mondo. A 19 anni partecipai anche all’Accademia di Sanremo e per alcuni anni mi sono esibita nei locali milanesi con un gruppo rock. Nel 2001 sono stata a Miss Italia dove ho vinto la fascia di “Miss Ragazza Immagine 2001”. Da lì cominciarono le mie prime esperienze televisive e iniziai a lavorare come modella, girando diversi spot internazionali. A 25 anni iniziai le mie prime esperienze attoriali in sitcom televisive e da quel momento è cominciato il capitolo della mia vita da attrice.

La tua partecipazione alla soap opera “Vivere” ti ha resa famosa, ci puoi raccontare qualcosa di tutto questo?

“Vivere” per me è stata un esperienza meravigliosa. È stato il mio primo ruolo importante da protagonista e ho imparato moltissimo. Ho adorato il mio personaggio e sono stata amata dal pubblico. Che dire di più?!

Hai recitato in due importanti fiction di Rai Uno, “Don Matteo 7” e “Un passo dal cielo 2”, com’è stato lavorare al fianco di un grande attore come Terence Hill?

Terence Hill è una persona meravigliosa: educatissimo, umile, generoso… Un vero signore. 

Quali sono i tuoi ricordi di quel periodo, com’è stata la tua esperienza sul set?

Naturalmente ho dei bellissimi ricordi. Ho girato in luoghi meravigliosi e l’atmosfera sul set era rilassata.

 

Ti piacerebbe tornare a lavorare con Terence, magari nella prossima stagione di “Don Matteo” e “Un passo dal cielo”?

In un nuovo progetto ne sarei felice.

 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro, i tuoi sogni, cosa vorresti realizzare a livello artistico? C’è un regista o un attore che ti ha impressionato maggiormente, con cui vorresti lavorare?

Attualmente nel mio futuro c’è il teatro. L’ultimo figlio arrivato e quello più amato. Negli ultimi anni mi sono concentrata sempre di più sui progetti teatrali e prossimamente sarò in scena con un “Amleto”. Sarà uno spettacolo molto impegnativo, ma a me piacciono le sfide. Vorrei che il mio futuro professionale fosse colmo di sfide e di esperienze che mi aiutino a evolvere. E se un giorno riuscissi a lavorare con Tornatore… chissà…

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