GREYS ANATOMY 11/ Anticipazioni puntata 20 aprile 2015: un terremoto colpisce Seattle. Video promo

- La Redazione

Grey’s Anatomy 11, anticipazioni puntata 20 aprile 2015 dal titolo “Sento che la terra che si muove”: un terremoto colpisce Seattle, e al Grey Sloan arrivano molti pazienti

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Grey's anatomy

La puntata di Grey’s Anatomy in onda su Fox Life questa sera, lunedì 20 aprile 2015, s’intitola “Sento la terra che si muove”. In questo episodio vedremo Owen Hunt,la dottoressa Amelia Shepherd e Richard Webber aiutare una bambina di undici anni a soccorrere la madre. Come vediamo nel video promo Hunt e la dottoressa Shepherd comunicano al telefono con la bimba, bloccata in montagna con la madre che non riesce a respirare: i dottori dovranno insegnare alla piccola come praticare una difficile operazione chirurgica per salvare la donna. Clicca qui per vedere il video promo.

Stasera, lunedì 20 aprile 2015, continua su Fox Life la messa in onda dellundicesima stagione di Greys Anatomy: verrà trasmesso il quindicesimo episodio, intitolato Sento la terra che si muove. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo rimasti settimana scorsa: Amelia (Caterina Scorsone) deve eseguire una delicata operazione su Herman. La pressione è decisamente alta e di certo la situazione non è resa più semplice dalla platea di dottori che dall’alto della galleria la osservano, giudicando ogni sua mossa in sala operatoria. Maggie (Kelly McCreary) alza lo sguardo e resta stupita dapprima e quasi disgustata in seguito. Non riesce a capire come Amelia riesca a sopportare tutto questo. Lei di certo non approverebbe e farebbe in modo di impedire che un’operazione diventi uno spettacolo d’intrattenimento. Amelia invece prova a farle comprendere il suo punto di vista, basato interamente sull’adrenalina provata, che cresce paurosamente nel sapere che ci sono tanti occhi su di lei. L’operazione sarà molto lunga e la cosa necessita una certa preparazione da parte di Amelia, con la Edwards (Jerrika Hinton) che la trova ferma con le mani su fianchi a fissare il soffitto, quasi fosse una supereroina. Si tratta di una tecnica frutto di una ricerca, che sottolinea come tale posa possa aumentare la confidenza in se stessi. A questo punto la Edwards si lascia convincere e la affianca, mani sui fianchi e testa verso il soffitto.

Amelia resta in questo stato per un bel po’, almeno fin quando a Webber (James Pickens Jr.) non viene la magnifica idea di andare in sala operatoria e farle un discorsetto. In un attimo la sua confidenza viene scossa alle fondamenta e la mentalità da supereroina pare svanire nel nulla. Ovvio parta il confronto con Derek, che Amelia ha sempre visto al di sopra di lei. Webber si offre di aiutare, ma poi fa la cosa giusta, ovvero prendere di petto il discorso familiare, specificando come non sia affatto vero che Derek sia migliore di lei, e che si tratta di qualcosa che esiste unicamente nella sua testa. Una sorta di complesso d’inferiorità da sorella minore. Le motivazioni sono tornate a livelli più che accettabili e così, senza ulteriori indugi, si passa a operare. L’operazione arriva a toccare le tredici ore, e ancora non può dirsi finita, ma occorre fare i conti con qualcosa di inatteso. Edwards sviene improvvisamente, sopraffatta dallo sforzo fisico. Nel frattempo non tutti i dottori sono impegnati in galleria a osservare l’operato di Amelia, altri infatti stanno operando allo stesso modo, anche se si tratta di interventi chiaramente meno complessi e lunghi. Arizona (Jessica Capshaw) collabora con la Bailey (Chandra Wilson), e tra le due c’è più di qualche attrito sulle decisioni da prendere. Si tratta di due prime donne, e metterle insieme vuol dire ottenere un chiaro scontro in merito a chi debba avere l’ultima parola. Si tratta di Glenda Castillo sul tavolo operatorio, ma la cosa è resa molto più complessa dal fatto che occorre salvare anche il suo bimbo non nato. Le cose infine vanno per il meglio, ma Arizona non può fare a meno di pensare anche a Herman, che nel frattempo potrebbe essere morta altrove in ospedale.

Arizona, una volta uscita dalla sala operatoria, si lascia andare e scoppia in lacrime. I nervi stanno per cedere e per sua fortuna c’è nei paraggi Callie (Sara Ramirez), che dà una vera e propria dimostrazione di quell’amicizia che le due stanno provando a conquistare da quando si sono lasciate. Le stringe la mano e la rassicura, dimostrandosi una delle persone più importanti della sua vita. Arizona scoppia in lacrime, dicendosi ovviamente non pronta all’eventualità che Herman possa morire da un momento all’altro. Le due stanno vicine e si fanno forza vicendevolmente. 

Arizona si aggrappa all’ex e in questo modo resiste alla forte tentazione di aggiungersi al folto gruppo della galleria. Osservare quell’operazione sarebbe distruttivo per lei, ma soprattutto potrebbe disturbare Amelia, e questo vorrebbe dire mettere in serio pericoloso la vita di Herman. Meredith (Ellen Pompeo) entra in sala e prende il posto della Edwards, portata via nel frattempo. Amelia però fa qualcosa di molto rischioso, ovvero toglie i guanti protettivi per poter operare al meglio delle proprie capacità, ma così facendo si espone a un serio rischio di contagio da radiazioni. Ovviamente tutti si oppongo alla scelta e nella galleria c’è forte apprensione. Lei però zittisce tutti e dice che salvare la vita del paziente è la cosa più importante in assoluto. Alla fine, che fosse saggia o meno, la decisione si rivela ottimale, perché consente alla dottoressa di concludere l’operazione nel migliore dei modi. A questo punto Amelia è troppo stanca.

L’operazione si può dire conclusa e occorre soltanto ricucire il paziente. La Edwards, ripresasi, torna in sala per chiudere il tutto, mentre Amelia resta nel corridoio a piangere. Si attende il risveglio di Herman, ma ci si rende conto che è stata colpita da un ictus. Alla fine però apre gli occhi. Fa una battuta che porta tutti a temere per lo stato della sua memoria, ma alla fine è tutto ok. Edwards e Amelia lasciano la stanza nel momento in cui vedono arrivare Arizona. Alle due serve stare un po’ da sole, parlare e consolarsi. La tensione è stata fin troppa, ma ancora non è finita. Una volta sole infatti, Herman confessa ad Arizona che è del tutto cieca. Resta però positiva, e le dice che la cosa più importante è che sia ancora in vita. La cosa rattrista tutti, dal momento che indica la fine della carriera medica di Herman. In particolare è la Edwards a soffrire per la novità appresa, dato che è di certo la più emotiva di tutte. Amelia però la prende da parte e le dice che fa parte dei pochi in grado di sconfiggere la morte.

Grey’s Anatomy 11, trama puntata 20 aprile 2015 – Un fortissimo terremoto colpisce Seattle e i pazienti che arrivano al Grey Sloan Memorial sono davvero parecchi: una ragazzina di undici anni chiama il 911 per tentare di aiutare la madre, che è rimasta intrappolata e ha gravi difficoltà respiratorie. Saranno Owen, Amelia e Richard ad intervenire, segandole per prima cosa tramite telefono che cosa può fare per aiutarla. Ben e Jackson si occupano di un caso di chirurgia plastica che dà l’occasione a Ben di sfogarsi con il collega a proposito di suo fratello. Maggie e Callie, invece, assistono un’anziana signora che si è fratturata un’anca mentre faceva sesso durante il terremoto e infine Meredith si accorge di aver raggiunto un buon successo professionale. Fa chiamarlo, ma al telefono risponde lui…

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