SCANDAL 4/ Anticipazioni puntate dell’1 Maggio e 24 aprile 2015: la realtà diventa finzione!

- La Redazione

Scandal 4, anticipazioni puntata 24 aprile 2015 “Non più sangue”: Cyrus complotta con la CIA per far uccidere Oliva, mentre questa riesce a evitare di finire nelle mani degli iraniani

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Scandal su Fox Life

Torna la prossima settimana con una nuova puntata, la quattordicesima di questa quarta stagine, dal titolo “The lawn Chair”. Nella puntata vedremo al realtà diventare finzione visto che il caso della settimana riguarderà l’uccisione del diciottenne afroamericano Michael Brown del Giugno dello scorso anno. Anche Olivia avrà il suo bel da fare e ancora una volta la vedremo spavalda e priva di paure, almeno in superficie, cosa succederà ai nostri gladiatori in doppio petto?

Stasera, venerdì 24 aprile 2015, su Fox Life andrà in onda un nuovo appuntamento con la quarta stagione di Scandal. Verrà mandato in onda il tredicesimo episodio, intitolato Non più sangue. Ecco qualche anticipazione: Olivia sta per essere consegnata agli iraniani, ma riesce a mandare a monte laffare permettendo a Huck di fare unofferta che però risulta inutile perché la donna viene venduta a un gruppo russo. Nel frattempo Fitz e Cyrus sono in disaccordo su come procedere e questultimo complotta con la CIA cercando di uccidere Olivia per evitare che segreti internazionali vengano svelati, mentre Mellie stringe accordi con Elizabeth per impedire a Andrew di danneggiare le sue future possibilità di carriera.

Mentre Cyrus (Jeff Perry) cerca di ottenere le dimissioni di Andrew (Jon Tenney), Fitz (Tony Goldwyn) decide di gareggiare nellasta per lacquisto di Olivia, servendosi della collaborazione di Jake (Scott Foley) il quale ha intuito che lasta è stata unidea di Olivia per dar loro una traccia da seguire. Intanto Andrew scopre che Ian (Jason Butler Harner) l’ha escluso dai giochi per cedere Olivia al miglior offerente, tuttavia rifiuta di firmare le dimissioni e minaccia di trascinare Fitz a fondo con lui se lo farà arrestare. Per poter partecipare allasta, alla quale si accede solo su invito, la CIA deve servirsi di alcuni terroristi compiacenti che hanno la credibilità e la liquidità necessarie a fare delle offerte. Questa collaborazione inquieta Jake che propone a Quinn (Katie Lowes) e Huck (Guillermo Diaz) di agire per conto proprio utilizzando i due milioni di dollari che ha su un conto in Svizzera. Huck però rivela di aver tenuto per sè il denaro sottratto al B613 come ricompensa per tutto il tempo trascorso nel buco. La situazione si fa incandescente quando il carceriere Gus (Chad Donella), insoddisfatto per come stanno andando le cose, uccide Ian assumendo il comando delle operazioni. 

Non avendo l’invito a partecipare all’asta, i gladiatori e Jake chiedono l’aiuto di Maya (Khandi Alexander) che accetta di collaborare dopo avere ottenuto che una tv a schermo piatto sia appesa al muro di fronte alla sua cella per vedere la figlia. Grazie alle sue vecchie amicizie, la donna mette il gruppo in contatto il narcotrafficante Gustavo Pineda, ma la sua collaborazione ha un prezzo: eliminare dei ladruncoli che avevano cercato di truffarlo. Huck decide di occuparsi della cosa in solitaria. Fitz fa notare a Cyrus che ufficialmente gli USA sono entrati in guerra in risposta all’attentato nei confronti del Vice Presidente quindi per renderlo inoffensivo basterà dimostrare che è stato Andrew stesso a organizzare l’attentato così Cyrus ricatta Elizabeth: se testimonierà contro l’ex socio/amante, non dovrà trascorrere il resto della sua vita in prigione. Avendo capito che il Presidente sta cercando di portare Elizabeth dalla sua parte, Andrew minaccia Mellie (Bellamy Young) di raccontare che ha tradito il marito e lei chiede a Fitz di non procedere contro di lui perchè coltiva la segreta ambizione di diventate la prossima Presidente degli Stati Uniti d’America.

Non vedendo Huck tornare, Jake va a controllare e trova i nemici di Pineda trucidati barbaramente mentre lui, che si è lasciato prendere la mano, è ricoperto di sangue e in preda alla paranoia, così Jake si offre di tagliare personalmente le teste da portare come prova a Pineda, restando sconvolto per la violenza con cui il gladiatore si è accanito sugli avversari. Approfittando di una temporanea assenza di Gus, Olivia cerca di convincere i due giovani hacker che gestiscono l’asta a manipolarla in suo favore, facendo in modo che venga consegnata agli Stati Uniti e possa poi usare il suo potere per garantire loro la libertà e la salvezza ma i due sono troppo interessati al denaro per cedere. Con l’aiuto di Pineda, Huck riesce ad accedere all’asta ma questa improvvisamente viene sospesa perché qualcuno si è aggiudicato Olivia andando personalmente da Gus e offrendogli del contante: si tratta dell’Iran! Essendo Olivia un ex funzionario di alto livello della Casa Bianca con un’autorizzazione top secret e un’ampia conoscenza dell’intelligence degli USA, i protocolli standard prevedono che il soggetto sia neutralizzato perché rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale. Il Presidente però pretende che si proceda con l’estrazione, perché tutti i soldati che ha inviato a morire in Angola non siano periti invano. Intanto Gus consegna Olivia al suo compratore.

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