NEGRAMARO/ Chi è la band con Giuliano Sangiorgi ospite a Viva il 25 aprile. Il nuovo singolo “Sei tu la mia città” primo su iTunes

- La Redazione

Questa sera Rai Uno manderà in onda Viva il 25 Aprile, uno special che avrà tra i suoi ospiti anche i Negramaro, uno dei più popolari gruppi della scena rock tricolore

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Tra gli ospiti di Fabio Fazio che questa sera vedremo nello speciale “Viva il 25 aprile!” su Rai Uno per celebrare la festa della Liberazione ci saranno anche i Negramaro. Il gruppo ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo “Sei tu la mia città”. In un post sulla pagina Facebook della band leggiamo il ringraziamento del gruppo ai fans che li hanno portati in cima alla classifica iTunes: “#1 su ?#?itunes? ?#?seitulamiacittà? e non sappiamo come dirvi grazie!!!! Queste lacrime di gioia posson bastare?! Grazie!!!”. I fans hanno ricambiato sommergendo il post con oltre 4500 “mi piace”.

Questa sera Rai Uno manderà in onda Viva il 25 Aprile, uno special che avrà tra i suoi ospiti anche i Negramaro, uno dei più popolari gruppi della scena rock tricolore. La band, che trae il suo nome da un vitigno salentino, è formata dal cantante Giuliano Sangiorgi, dal chitarrista Emanuele Spedicato, dal bassista Ermano Carlà, dal tastierista Andrea Mariano, dal campionatore Andrea De Rocco e dal batterista Danilo Tasco. I Negramaro si sono affermati all’inizio del nuovo millennio dopo una lunga attività all’interno del circuito alternativo. Il loro primo album in studio è Negramaro del 2003, ma la vera affermazione è arrivata nell’anno successivo con 000577, uscito sotto l’egida di Sugar.

Nel 2005 hanno partecipato al Festival di Sanremo con Mentre tutto scorre, stesso titolo dell’album uscito subito dopo la kermesse musicale ligure. Pur essendo stati eliminati prima della serata finale, sono riusciti a farsi notare, come dimostrano le vendite collezionate dal singolo e dall’album, premiato da un disco di diamante. Nel 2007 hanno quindi pubblicato La finestra, preceduto da un intenso lavoro. L’album ha ricevuto la stessa accoglienza del suo predecessore, rimanendo in classifica per anni, sino a ricevere di nuovo il disco di diamante. La loro sempre più evidente popolarità, è stata poi confermata al Festivalbar, dove il gruppo salentino ha vinto l’edizione 2007 con Parlami d’amore.

Sono quindi passati due anni prima di Casa 69, il quinto atto della loro discografia. Subito dopo Giuliano Sangiorgi si è dovuto sottoporre a una delicata operazione alle corde vocali, che ha comportato un lungo periodo di riabilitazione e frenato lo sviluppo dei piani futuri della band. Ora i tanti fan del gruppo salentino sparsi in ogni angolo della penisola attendono naturalmente con ansia il nuovo album, di cui ormai si parla da mesi. Un lavoro cui la band sta ormai lavorando da tempo e il cui sviluppo è possibile seguire sui social network. Nel nuovo albun dovrebbe essere contenuto anche il brano che Giuliano Sangiorgi ha dedicato al padre, scomparso due anni fa, il cui testo è stato innestato sulla musica composta da Ennio Moricone per Incontro, una pellicola diretta nel 1971 da Piero Schivazappa. Con questo brano, intitolato Non penso a te, il frontman dei Negramaro ha inteso dare il suo tributo sia al padre che al grande musicista romano, di cui il genitore era un grande ammiratore. 

Lo stesso Sangiorgi, in una intervista rilasciata a “L’Huffington Post”, ha recentemente voluto chiarire il suo rapporto con la politica. Una intervista lunga e molto articolata, nella quale il cantante dei Negramaro ha ribadito che per lui fare musica equivale ad un atto politico. Allo stesso tempo, ha stigmatizzato la tendenza dei politici ad interessarsi della cultura solo se serve a portare voti. Mentre la cultura, compresa la musica, avrebbe bisogno di interventi legislativi a sostegno. Inoltre ha ribadito di non avere alcuna intenzione di supportare i politici coi suoi concerti, nonostante le chiamate che gli sono arrivate da più parti, naturalmente in vista di tornate elettorali. Ora arriva la partecipazione allo speciale dedicato alla Liberazione, che servirà non solo a ribadire l’impegno politico dei Negramaro, ma anche a riportarli alla ribalta, come meritano.

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