Squadra Mobile / Anticipazioni puntata terza 4 maggio 2015 e diretta seconda: Cosa nasconde Sabatini? Ritroveranno Marcello? Il commento dei fan

- La Redazione

Squadra Mobile, anticipazioni puntata 27 aprile 2015: Ardenzi e Sabatini devono preparare un’operazione di cattura in un campo rom, ma le emergenze da gestire sono anche tante altre

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I protagonisti di Squadra Mobile
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Ci ritroveremo con la terza puntata di Squadra Mobile lunedì prossimo, il quattro maggio. In scena andranno di nuovo le avventure di Roberto Ardenzi e della sua squadra operativa. I due prossimi episodi porteranno il titolo rispettivamente di: “Dramma in Questura” e “Dov’è Marcello?”. C’è tensione tra Isabella e Giulio che la schiaffeggia creando malumore. Difficile il caso di una ragazza pachistana che è stata lapidata mentre Sabatini vuole liberare un detenuto che è in attesa di giudizio, ma senza sentire i suoi colleghi. Nel secondo episodio bisognerà capire dov’è finito Marcello Oliviero che sembra essere partito nel nulla. Valeria e Riccardo intanto si avvicinano molto, stanno indagando a un caso su una baby gang che deruba le vecchiette con diversi stratagemmi.

La serata di oggi ha lasciato diverse situazioni aperte con dei punti interrogativi che lasciano aperte delle strade per le prossime puntate. Sono colorite le reazioni del pubblico sulla pagina Facebook della serie. Scalda molto il confronto finale all’interno del campo rom tra il poliziotto Claudio Sabatini e un rom. C’è chi gli da’ del corrotto anche se qualcuno si fa tradire dall’aspetto e sottolinea solo come sia bello. Di media però è piaciuta la serata al pubblico che rimane in attesa di quando lunedì prossimo verranno svelati altri particolari.

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Ritrovata la roulotte nel bosco la squadra inizia a perquisirla. Sabatini rimane sul posto per cercare ancora se emerge qualcosa, intanto però viene trovata della droga e viene portato in questura per gli accertamenti del caso quello che viene considerato da tutti come il boss del campo rom. Ardenzi confida in macchina a Vitale che vuole essere un padre migliore, più presente nella vita di Mauretta. I due forano una gomma in un momento di confidenze per i due. La ruota posteriore destra ha un foro, inoltre nel bagagliaio non c’è la ruota di scorta. Marcello ha controllato le macchine e non se n’è accorto. Intanto un rom minaccia Sabatini, tutti lo conoscono. Cosa sarà successo?

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Vitale conferma ad Ardenzi alcune situazioni su Narducci, è caduto nella sua trappola. Ardenzi conferma che ci penserà lui con la Zaccardo. Ardenzi spiega a tutti come si entrerà nel campo rom, bisognerà far credere di entrare solo da una via quando invece se ne costeggeranno altre. Narducci intanto arriva in questura con lo stupore della Zaccardo. Vitale gli posa un bicchiere di alcool davanti per metterlo alla prova se ha superato questo problema. L’uomo confessa che ha bevuto troppo e la ragazza non l’ha visto, anche in sala operatoria aveva bevuto troppo. L’ammissione non lascia dubbi, anche se il padre prova ad appellarsi a cause esterne. Vitale sottolinea che non è facile, ma dall’alcolismo si può guarire. Maura è ossessionata dalla madre, la ricerca la porta a stare chiusa dentro casa. Il ragazzo le confessa che deve uscire da questa situazione e quando sarà pronta ne potrà parlare col padre. All’interno del campo c’è grande confusione, Nava era dentro una roulotte abbandonata e a fermarlo durante la fuga c’è proprio Marcello. Dentro la roulotte però non c’era niente, anche se Nava è stato preso. Ardenzi si accorge che manca una roulotte e invita la squadra a cercarla all’interno del bosco là dietro. 

Ardenzi si lamenta perchè la figlia Mauretta non si fa mai sentire, vorrebbe che le spedisse almeno un messaggio. Chiamata urgente, c’è stato un decesso a causa di un incidente è immediato il sopralluogo delle volanti. Mauretta è arrabbiata col padre e lo confida al ragazzo, continuano ad arrivarle telefonate a cui la ragazza però non risponde. Per quanto riguarda la donna investita si è escluso il dolo, anche se qualcuno potrebbe aver fatto il furbo simulando la frenata. Si parla di un grande suv che ha però tentato la frenata, non si capisce se è stato un incidente o qualcuno ha simulato questo. Mauretta si decide e chiama il padre.

La ragazza caduta dal palazzo in costruzione è in coma farmacologico e non è stata sciolta la prognosi. Ardenzi vuole scoprire chi ha messo quelle foto, la mamma di Elena però vuole la figlia e non è interessata alle foto. Sabatini confessa alla Zaccardo che non ha gradito la scelta di Ardenza per il caso Nava. Le dice di essere stupito che ”la sua donna” ha messo avanti il collega. I due poi si baciano. L’amica di Elena indirizza Ardenza verso un certo Saverio, che è lo stesso ragazzo che la donna provava a chiamare. Il ragazzo viene convocato insieme a due suoi amici che interrogati in due stanze diverse avanzano ipotesi discordanti. Saverio sottolinea che Elena ha insistito e che a lei piace farsi guardare, il padre gli da’ una sberla e Ardenzi lo rimprovera. Intanto però ci sono complimenti per Marcello che nonostante la bimba sia caduta lo stesso ha agito bene nella situazione precedente. Isabella indaga su un caso di stalking, una donna ha avuto il coraggio di rispondere ma è in grossi guai. L’intervento della poliziotta però ristabilisce l’ordine con l’uomo che viene fermato proprio mentre aggrediva l’ex fidanzata. 

Roberto Ardenzi sfida Claudio Sabatini in una prova di precisione, alla fine dovrà offrirgli sei birre e si lamenta trovando la scusa di una fascite. Gli sottolinea che in ufficio girano delle voci che accostano lui alla Zaccardo, il capo. L’uomo però smentisce subito tutto. Intanto però la Zaccardo convoca proprio Ardenzi e Sabatini. E’ arrivato un fascicolo sul latitante Nava, bisogna agire subito ma in sicurezza. C’è una donna che intanto si è recata in Questura perchè sua figlia di 15 anni non si è recata a scuola e il suo cellulare è irraggiungibile, prima di uscire di casa però ha scritto sulla bacheca un messaggio che fa pensare al peggio. La migliore amica della ragazza viene interrogata, confessa che in questo periodo ha dovuto studiare molto senza riuscire a vederla molto Ardenzi decide così di far uscire fuori la mamma della ragazza scomparsa. Riesce così a far confessare l’amica che parla di alcune foto piccanti uscite fuori negli scorsi giorni. Intanto tramite i computer localizzano la ragazza che sta scrivendo proprio all’amica da Spinaceto, l’idea è quella di farla continuare a scrivere per rintracciarla. Elena piange e si muove per le vie di Roma, prende il telefono e chiama Saverio che riattacca il telefono. La ragazza allora si intrufola in quella che sembra un cantiere con dei palazzi in costruzione. Elena continua a chiamare Saverio e si dispera perchè questo non risponde. Decide allora di salire su una delle costruzioni mentre Ardenzi si avvicina con la volante e avverte i vigili del fuoco. Trovato lo zaino di Elena Ardenzi e la squadra iniziano a salire le scalinate del palazzo in costruzione, ovviamente molto pericoloso perchè privo di muri e finestre. Proprio mentre Ardenzi e Marcello Oliviero stanno per salvarla la ragazza cade dal palazzo su un cumolo di sabbia.

Torna con la seconda serata la serie di Canale 5 Squadra Mobile, lo spin-off di Distretto di Polizia. Filo conduttore è quel Roberto Ardenzi, interpretato da Giorgio Tirabassi, promosso a vice Questore aggiunto della squadra mobile. Con lui ci sono anche Antonio Catania che interpreta Sandro Vitale, un poliziotto con alcuni problemi col bere, Daniele Liotti nei panni di Claudio Sabatini capo della squadra narcotici e Valeria Bilello come Isabella D’Amato una poliziotta che si occupa soprattutto di stalking. Stasera andranno in onda due episodi dal titolo: “Una ragazza in pericolo” e “Operazione al campo Rom”.

Nel video promo della seconda puntata di Squadra Mobile si capisce chiaramente che il vicequestore Zaccardo ha una missione da affidare sia ad Ardenzi che a Sabatini, e che va necessariamente svolta in due dal momento che non è di facile soluzione: i poliziotti dovranno braccare un uomo che è latitante dal 2010. Nel frattempo, però, Roberto Ardenzi dovrà anche occuparsi del caso di una ragazza scomparsa, Elena, che è uscita per andare a scuola ma non ha mai raggiunto ledificio scolastico: la denuncia verrà fatta proprio dalla madre, e alla fine Ardenzi riuscirà a ritrovare la giovane Elena, anche se non è chiaro dalle immagini in anteprima rilasciate da Mediaset se riuscirà o meno a portarla a casa sana e salva. Infine, il fatto che Sabatini sia un corrotto potrebbe metterlo nei guai Clicca qui per vedere il video promo della seconda puntata di Squadra Mobile.

Stasera, lunedì 27 aprile 2015, su Canale 5 va in onda il secondo appuntamento con Squadra Mobile, la fiction targata TaoDue che ha riportato sul piccolo schermo Giorgio Tirabassi nei panni di Roberto Ardenzi: verranno trasmessi due episodi, intitolati rispettivamente Una ragazzina in pericolo e Operazione al campo rom. Il vicequestore Zaccardo (Marta Zoffoli) chiederà ad Ardenzi e a Claudio Sabatini (Daniele Liotti) di occuparsi di una delicata operazione: dovranno arrestare un latitante che si sta rifugiando in un campo rom della Capitale. Dal momento che si tratta di unoperazione complessa, i due ci metteranno un po ad organizzare il piano, mentre tentando di gestire anche tutti gli altri casi che vengono segnalati in centrale. Quando arriva il momento di procedere con il blitz, però, arriva una telefonata: una ragazza è stata investita ed è morta sul colpo. Si tratta della figlia di una persona che si era pentita. Che cosa è successo in realtà?

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