SQUADRA MOBILE/ Anticipazioni terza puntata e analisi seconda 27 aprile 2015: gli interrogativi aperti su Sabatini

- La Redazione

Squadra Mobile / Seconda puntata: La presa di posizione di Roberto Ardenzi che assume il controllo della missione all’interno di un campo rom per la ricerca del latitante Nava.

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I protagonisti di Squadra Mobile

Nonostante gli ascolti non abbiano premiato, la seconda puntata di Squadra Mobile andata in onda ieri sera su Canale 5 (clicca qui per leggere il riassunto) ha permesso ai telespettatori di addentrarsi maggiormente nella trama orizzontale che accompagnerà gli episodi, ovvero la corruzione di Claudio Sabatini (Daniele Liotti): sono molti gli interrogativi che dunque si pongono per il prossimo appuntamento, come ad esempio capire se Claudio cercherà di eliminare qualche collega che sospetta di lui, oppure se cercherà di ritrovare la retta via, o ancora se ha in serbo qualche piano ben studiato per uscire pulito da tutta questa vicenda. Anche il comportamento di Marcello ha lasciato dubbi: riuscirà ad incastrare il collega, oppure verrà completamente ignorato da loro? Per scoprirlo non ci resta che attendere la settimana prossima…

Squadra Mobile manda in tilt il web e i social ma non i telespettatori a casa. La seconda puntata della fiction targata Taodue e che puntava al richiamo di Ardenzi e di Distretto di Polizia per un sicuro successo, ha iniziato a frenare la sua corsa. Dopo l’ottimo debutto della scorsa settimana, gli ascolti sono crollati segno che i telespettatori si aspettavano qualcosa di diverso. La puntta di ieri, infatti, non solo ha perso la guerra degli ascoli ma ha portato a casa un povero 3.878.000 spettatori pari al 14.83% di share.

Squadra Mobile, insieme all’ineguagliabile Ardenzi-Tirabassi, è stata in grado di entrare immediatamente nel cuore dei telespettatori di Canale 5: anche per questa seconda puntata, trasmessa ieri 27 aprile 2015, i commenti che arrivano dal web sono del tutto positivi, sia per la fiction sia per il principale protagonista, Giorgio Tirabassi. “Bellissima puntata, meglio della prima. E la terza promette ancora meglio” scrive infatti un utente del web sulla pagina Facebook ufficiale della fiction, e si legge anche “Tirabassi ogni volta migliora sempre di più…grande attore…ed entra nella parte con grande stile”, “Amo Ardenzi da sempre”, “Bellissima puntata e tutti i produttori e gli attori sono stati fantastici… fiction bellissima e serie…complimenti…buona notte”, “Ardenzi…Ardenzi…”, “Bella puntata, andiamo sempre migliorando, bravissimo Ardenzi” e ancora “Favolosa puntata…grandi! A lunedì”. Anche gli ascolti premieranno il nuovo prodotto lanciato sul piccolo dalla TaoDue? Staremo a vedere…

La terza puntata di Squadra Mobile andrà in scena il 4 maggio prossimo, cioè tra una settimana, con due episodi dal titolo “Dramma in questura” e “Dov’è Marcello”. Oliviero sarà al centro della prossima serata con diverse situazioni che lo vedranno protagonista. Sabatini lascerà di liberare un detenuto che deve essere giudicare cercando di non farlo capire ai colleghi. Ci sono dei problemi tra Isabella e Giulio, ci scapperà anche uno schiaffo. Momenti di tensioni proprio per Marcello che farà perdere le tracce di sé dopo alcuni problemi riscontrati all’interno della Questura. Tra Riccardo e Valeria intanto sembra esserci del tenero, insieme indagheranno su una baby-gang.

Stasera è andata in onda la seconda puntata di ‘Squadra Mobile’, serie nata come spin-off di Distretto di Polizia con Roberto Ardenzi come filo conduttore. La serie cerca di ricalcare il successo vissuto dalla serie che a cavallo tra il 2000 e il 2012 ha messo in fila 11 stagioni di successi. Ancora acerba la struttura narrativa, sembra al momento che la certezza di questa nuova proposta di Canale 5 sia Giorgio Tirabassi, che nei panni del poliziotto va detto ci sta proprio bene. I punti interrogativi sono molti, soprattutto perchè è la sostanza che sembra vacillare, diversi i punti di disconnessione della sceneggiatura. Ci vorrà del tempo e ci vuole pazienza per far prendere strada a una serie che ha intenzione di decollare e di regalare al panorama italiano un prodotto di qualità e dallo spessore morale come il suo precedessore. Di Distretto di Polizia manca sicuramente l’effervescenza di Ricky Menphis, che era un punto di riferimento soprattutto nelle prime stagioni. Attenzione però al ruolo di Antonio Catania, che con la sua personalità e la sua grande esperienza può dare un contributo importante per dare un peso specifico a Squadra Mobile.



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